IL PRESIDENTE ONORARIO DEL CLUB ANGELO SQUADRONE NUOVAMENTE CAMPIONE EUROPEO DEI 10 E DEI 5 KM

di Paolo Gino

Grosseto, 8 maggio 2022

Ha 93 anni, ma non lo dice volentieri. Non per vanità, ma perché lui se ne sente 18, e allora, se te li senti, ce li hai davvero. Pugliese d’origine e pisano d’adozione, il Covid non lo ha fermato e neppure rallentato, visto che ha continuato ad allenarsi imperterrito dove e come poteva: sulla cyclette, in casa, o sui suoi campi d’olivi quando il lockdown era più rigido; sulla ciclabile per Marina di Pisa e a San Rossore quando si è tornati a correre, finalmente di nuovo in compagnia del suo folto gruppo di amici, molti appartenenti alla sua Società, il Marathon Club di Pisa.

Squadrone, già vincitore di OTTO Campionati Europei M85 e di QUATTRO Campionati Mondiali M90, a Grosseto, in occasione dei Campionati Europei Master di Atletica Leggera, ha vinto il Titolo di entrambe le competizioni disputate nella categoria M90, con il tempo di 1h29’19” nella 10 Km e di 42’47” nei 5 km, lasciando il 2° classificato, Sergio Liverani, a quasi 3′, in 45’25”.

Onore al merito a questo Colonnello dei Paracadutisti che non finisce e non finirà mai di stupirci.

Ma il nostro Presidente Onorario non ha intenzione di fermarsi qui: dopo aver portato a termine le 10 mezzemaratone in 10 giorni – Orta 10 in 10 – a Lido di Gozzano l’anno scorso, ha deciso di iscriversi nuovamente per l’edizione 2022! Evidentemente, se si è Angelo Squadrone, la vita ricomincia a novant’anni e rinverdisce ogni anno che passa.

Vorremmo qui evidenziare però anche l’impegno sociale e civile del nostro Presidente, che da anni si batte per vedere riedificato il campanile della Basilica di San Pietro Apostolo a San Piero a Grado (PI), distrutto nella Seconda Guerra Mondiale e che, nella lettera che qui pubblichiamo integralmente, si rivolge al Consigliere FIDAL Gianfranco Lucchi, presente ai Campionati, al fine di esortare la Federazione a promuovere e tutelare gli Atleti Master e amatoriali. Un impegno che gli fa onore, come tutte le iniziative e la beneficenza (anonima) in cui si è sempre prodigato.

Non sarà certo una sorpresa se vedremo presto ancora il nome di Angelo Squadrone primeggiare nelle classifiche internazionali e lo vedremo emozionarsi al risuonare dell’inno nazionale, come nel filmato dei Campionati di Grosseto che potrete vedere qui, commuovendovi anche voi.

LETTERA DI ANGELO SQUADRONE

Gent.mo Dottor Gianfranco LUCCHI, Consigliere Federale FIDAL, La ringrazio per avermi notato ed avuto l’onore della richiesta dell’intervista. Risponderò come ho risposto alle RAI 1, 2,3, canale 28. Ed a tanti giornali Stranieri, Nazionali e locali.

Sono nato a Minervino Murge BA. Il 21-02-1929, mi sono arruolato nell’Esercito nel 1949 come soldato, dopo 40 anni percorrendo tutta la carriera Militare ho raggiunto il grado di Ten. Col. Paracadutista, e meritato i riconoscimenti con: Medaglia d’Oro per lungo periodo di Comando, Medaglia d’Oro per oltre 30 anni di attività d’aviolancio, la Medaglia Mauriziana ed il Diploma di Cavaliere della Repubblica Italiana. Sono iscritto alla Società Sportiva Marathon Club di Pisa, all’U.N.V.S. Italia ed al Club Super Marathon Italia, dove dal 2015 sono stato eletto Presidente Onorario del Club, da oltre 500 Soci.

Dal 2014 dopo la morte della mia Sposa oltre a continuare a partecipare alle gare podistiche amatoriali ho gareggiato nelle gare Master, vincendo 4 titoli di Campione Italiano, 10 titoli di Campione Europeo e 4 titoli di Campione Mondiale nelle mie categorie, sulle distanze di: 5, 10, e 21 Km.

Dottore, cosa chiedo? Chiedo che i Campionati Master siano conosciuti e valorizzati in Italia. Per la prima volta ho visto che a Grosseto c’era Lei, Consigliere Federale FIDAL, mentre all’estero almeno io non ho visto mai nessuno, anche per tutelarci legalmente dagli abusi che qualche volta subiamo.

Noi Master siamo il 90 % veramente amatori, agiamo tutti a spese nostre, cerchiamo di realizzare alcuni sogni di gioventù che, o per mancanza di conoscenza, o di fondi, non li abbiamo potuti realizzare in gioventù. Siamo d’esempio a giovani ed anziani e dimostriamo che NON è MAI TROPPO TARDI per realizzarli. Quando vediamo sventolare il TRICOLORE ed ascoltiamo l’INNO di Goffredo MAMELI, mentre siamo al centro del PODIO, acclamati dalla moltitudine dei presenti, sentiamo che le nostre guance si bagnano di lacrime.

Chiediamo infine che qualche volta il nostro Presidente della Repubblica ci Onori Pubblicamente additandoci alle nuove generazioni come esempio da perseverare.

Dottore, nella mia vita ho seguito il motto di Gabriele d’Annunzio. Volli, sempre Volli, fortissimamente Volli e fino ad ora ho raggiunto quello che ho voluto. Adesso vorrei per completarlo, che col Suo aiuto realizzassi il sogno di essere ricevuti dal nostro Presidente della Repubblica, i Veterani dello Sport, i Super Maratoneti ed i Masters Italiani.

Nell’attesa Fiduciosa, La ringrazio per tutto quello che farà, porgendo Distinti Saluti alla Sua Gentile Consorte ed a Lei un Grazie di Cuore. Angelo Squadrone.

Pisa 18 Maggio 2022.

In copertina Foto tratta da Maremma Oggi

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