Il quinto giorno piovve il record

Il primo giorno il record è stato appannaggio di Marco Menegardi con 2:39:04, subito soppiantato da quello di
Marco Ferrari di 2:38:56, conseguito nella seconda giornata. Ma il quinto giorno, quello del diluvio
universale, con i sentieri trasformati in ruscelli e profonde pozzanghere, ha visto la rinascita di Adam
Holland, che si è ripreso il primato con un fantastico 2:36:39 e una falcata potente e imperiosa che non ha
lasciato spazi di recupero agli avversari Menegardi e Calcaterra, pure con gli ottimi crono, vista la situazione
climatica, di 2:55 e 3:07 rispettivamente, mentre Ferrari, come nei suoi programmi, oggi non ha corso.
Ottime anche le prime cinque giornate di Marco Rossi, che chiude costantemente con tempi intorno ai
3:15.
Nella classifica generale, ora che Ferrari e fuori dai giochi, è in testa Marco Menegardi seguito da Giorgio
Calcaterra, mentre Holland accusa un certo ritardo, accumulato nelle gare in cui non era in perfetta forma
fisica. Ma vuoi vedere che alla fine di questa estenuante competizione a pagare non sia proprio l’esperienza
in competizioni di questo genere (per Holland questa è la tredicesima 10 in 10), e la conseguente strategia
proiettata nel lungo periodo?
Ai posteri l’ardua sentenza.
Chi non risica non rosica.
Il giuoco vale la candela.
Mai mollare.

2019 08 08 165507

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