Il ronzio della zanzara sull’Edizione Zero dell’Ecomaratona di Monte Sole

Il percorso è stato impegnativo e, per la maggioranza dei partecipanti ben segnalato, alcuni hanno rilevato qualche mancanza, critiche costruttive che serviranno per la prossima edizione (se ci sarà).

Spesso quando si dà il massimo la stanchezza gioca brutti scherzi ed è difficile accorgersi che i cartelli da gialli sono diventati rossi o che la freccia a terra segnala una svolta. Persino il veterano Rizzitelli, sempre fedele all’amata consorte, è stato distratto dal lato B della Luisa che lo precedeva, l’ha seguita per un pò per poi ravvedersi e ritornare sui suoi passi lasciandola al suo destino.

foto 2Per la cronaca è stata recuperata dopo molti chilometri da Vito quando già pensava di chiamare il 113. Tutti al traguardo l’aspettavano con ansia e l’hanno festeggiata (e anche premiata) come la prima arrivata.

Spesso iscritti ma… assenti alla partenza, Gaetano e Franca da tempo non si vedevano tagliare il traguardo insieme. Affaticati ma felici dell’ardua impresa riservavano occhiate con freccette a Gozzi, ma su di lui gli accidenti scivolano e non si fermano.

Un gruppetto di supermaratoneti che il giorno precedente aveva partecipato ad una 8 ore è arrivato al traguardo con l’aria di essere in grado di poter ripetere la prova.

Tutti i servizi hanno funzionato, sempre disponibili e solerti ad ogni richiesta gli addetti, un encomio al servizio CHIP e allo speaker che hanno atteso Gino Paolo e Gianfranco arrivati abbondantemente oltre l’orario di chiusura della gara.

Alla prossima… la Zanzara

Clicca qui per foto (di Michele Rizzitelli)

Clicca qui per le classifiche

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche