natura ci regala scenari davvero spettacolari, la vegetazione è fantastica,
peccato che oggi c’è foschia e le foto che ho scattato non sono venute bene.
Il giro che ho fatto, molto impegnativo, S: Benedetto, Grottammare, val
Tesino, bivio x Sansavino, x Acquaviva Picena, dalla strada che portava
verso Monteprandone, da lì di solito si vedono i Monti Sibillini e anche il
Gran Sasso d’Italia, (peccato).
Barbotto atto 2°: Domenica 17 sveglia alle 4, essendo una “gara” non a tappe
ma lunga mi sono permesso di dividerla in 2 puntate, con cena e qualche ora
di riposo. Inizio ancora collinare, poi sono tornato verso il mare, dove
avevo “appuntamento” con i miei “amici” delfini che in questi giorni si
aggirano intorno al porto, per fare colazione, è uno spettacolo da non
perdere, da diversi anni questi mammiferi ci regalano uno spettacolo davvero
impressionante, questi cetacei si radunano in gruppo e dopo averci regalato
lo spettacolo con le loro esibizioni, si preparano per la loro colazione,
questi delfini dal becco lungo si nutrono di pesci, formano una sorta di
cerchio (chiamato BOLLA), poi attaccano senza lasciare scampo alle loro
prede, purtroppo la natura è questa. (mentre altre specie dal becco più
corto e con meno denti si nutrono di seppie, calamari, polpi, moscardini e
anche di crostacei) ma non vengono da queste parti, sono specie di altri
mari. Questa mattina non ho avuto fortuna, forse a causa del mare mosso sono
andati ha fare “colazione” da un’altra parte. Peccato perché volevo correre
un po’ con loro, visto che un po’ ci assomigliamo: i delfini sono svegli
anche quando dormono per poter respirare affiorando in superficie e
monitorare l’ambiente circostante, evitando incontri ravvicinati con
predatori affamati. I delfini infatti dormono con una sola metà del cervello
alla volta e un occhio aperto. “STACCANO”: solo un emisfero per volta del
cervello. (I delfini sono svegli anche quando dormono, da CORRIERE.IT)
Quando partecipo alle lunghissime distanze, tipo le 24 ore, molti mi
chiedono, ma tu non ti fermi mai? Non dormi mai? Io vengo dal mare e sono
come i delfini, ecco perché riesco ha fare tanti chilometri. Non era una
sfida che volevo intraprendere con loro, i delfini sono animali molto
veloci, riescono ha percorrere anche un centinaio di chilometri al giorno. I
piccoli di delfino vengono nutriti per 2 anni dalla mamma, che spruzzano il
latte nelle loro bocche, sempre mentre sono in movimento, perché i delfini
non si fermano mai. Mentre ieri ho sofferto il caldo, lungo il percorso dove
sapevo di trovare delle fontanelle, ma erano tutte chiuse e quanto sono
tornato sul Lungomare anche qui le tante fontanelle non funzionavano, nella
disperazione ho chiamato mia moglie la quale mi è venuta in contro con un
paio di bottigliette d’acqua. Oggi la temperatura è stata un po’ più fresca,
ho fatto in modo di non rimanere “all’asciutto” ma sinceramente un po’ di
stanchezza l’hò sentita.
Sabato 23 e domenica 24 ci aspetta il Passatore Cortese (PASSAVIRUS).
QUANDO MUORE UN VECCHIO: E’ COME UN’ENCICLOPEDIA CHE BRUCIA. Lo diceva
sempre un mio Amico RENZO.






