Dalla pagina FB di Matteo Lucchese, vincitore della 58 km per il Sic di Misano Adriatico






Dopo una partenza un po’ brillante per i ritmi di una 58k per non perdere il treno del favoritissimo atleta britannico che inizialmente aveva scelto di partire in scia degli atleti che facevano la mezza maratona.
Se poi accade che inaspettatamete rovesci il pronostico e chiudi la corsa più in fretta del previsto, potresti trovarti ad esser travolto da un silezio assordante , interrotto solo sibilo del vento gelido che soffiava da est, in una giornata freddissima, che spezzava ritmo e metteva a dura prova muscoli e articolazioni…
Anche i sassi sanno quanto io sia un’ atleta da caldo torrido e come ogni inverno soffra le temperature eccessivamente fredde come ieri, con le avversità climatiche del vento ghiaccio che hanno dato fastidio a moltissimi…
Ma probabilmente quando trascorri le ultime settimane “semi ibernato” fra i greppi e neve, forse un po’ di acclimatamento in questo ultimo periodo è stato svolto discretamente bene…
Le gambe erano ancora un po’ sporche dai recenti carichi di lavoro di questo preparazione invernale, e proprio come ieri a volte può succedere l’effetto paradosso, che aspetti proprio il giorno della gara per scaricare un po’ le fatiche dell’ultimo periodo…
Un ringraziamento dovuto agli organizzatori di questa prima edizione della Misano Marathon per averci fatto correre in una location top in memoria del Sic
Rivedibile solo la parte cronometrica paeziali/distacchi e la segnalazione giri.
Meno male che chi era con me contava bene e mi ha detto che era giunta l’ora di fermarsi e tornare a casa, perché se no probabilmente sarei rimasto ancora lì a girare a oltranza
Ma come edizione uno si può dire… buona la prima!!


