Coraggioso e umano all’inverosimile ha voluto raggiungere questo traguardo
lo stesso giorno che Michele Rizzitelli ha toccato 1000 e questo da ancora
più valore al risultato
Forse questo coraggio gli viene dalla sua storia. Maresciallo
dell’aeronautica militare ora in pensione, ha partecipato a molte “missioni
di pace” in varie parti d’Europa. Missioni pericolose, che lo hanno tenuto
lontano dalla famiglia e dalle corse. Senza questo impegno professionale, il
suo record attuale di oltre 900 gare, fra maratone ed ultra, sarebbe forse
stato molto più invidiabile e irrangiugibile.
La Maratona del Presidente è una sua creatura e sta combattendo coi denti
stretti per la prossima la Undicesima, combattuta tra Covid e ordinanze.
Guai ai supermaratoneti che vengono meno a questo appuntamento commemorativo
e che non ne apprezzeranno gli sforzi organizzativi.
Tra i suoi ricordi c’è quel 26 maggio 2013 dove superò se stesso in
un’impresa riuscita a pochissimi atleti: ultimare in 29 ore 33 minuti la
“Nove Colli”, 202 km con dislivello totale di oltre 3.000 m. La settimana
successiva corse la 100 km del Passatore giusto per defaticarsi
Lorenzo è famoso per farsi tatuare tutte le volte un “Grazie per le sue
500/600/700…. maratone”. Chissà dove si è fatto mettere il 900?
Grazie a te Lorenzo per far risuonare nel vento la tua tromba in ogni gara,
per darci allegria e potenza, senza però mai eccedere e con il sorriso sulle
labbra, col giusto garbo e umanità che contraddistingue il “Popolo delle
Lunghe”, allargandone gli orizzonti verso cieli fino a qualche tempo fa
sconosciuti.













