IN COMPAGNIA DEL GRAN SASSO


 Dopo alcuni kilometri guardando verso Est vedo il mare che si allontanava
sempre di più, ma lo spettacolo vero, l’ho scoperto poco dopo, quando ho
iniziato ha vedere le cime del Gran Sasso, più salivo e più si avvicinavano.
Non mi curavo delle ore che avrei impiegato a portare a termine questi 50
km, mi fermavo a fare foto, poi ad un tratto in lontananza appare
Colonnella, allungo il passo, (anche se non è più quello di una volta), alle
ore 8,20 arrivo, scatto qualche altra foto e mi avvio verso la mèta che mi
ero prefisso, Controguerra. Da qui inizia una discesa non troppo ripida e
abbastanza scorrevole, le cime del Gran Sasso sempre più vicine, e mi torna
in mente l’edizione dello scorso anno quando partimmo con pioggia e freddo…
dopo tanti anni che vado alle gare non mi dovrei farmi cogliere di sorpresa,
come un novellino, siamo a fine luglio, puoi immaginare che a pochi
kilometri da casa possa cambiare così tanto la temperatura? Ricordo che
avevo un k-way, ma lo avevo lasciato nella borsa (bravo somaro). Lungo il
percorso la pioggia incessante non dava tregua, in tutte le altre edizioni
alla quale avevo partecipato non mi era mai successo una cosa simile,
abbiamo sofferto sempre il caldo, e oggi sarebbe stato uguale, vista la
splendida giornata. Per la cronaca, nonostante tutto, riuscii a vincere il
campionato italiano di categoria UISP, ma questo l’ho scoperto dopo circa 2
mesi, in occasione della Maratona del Presidente a Forlì, fu lo stesso
Franco a comunicarmelo, (“aspetta Francie, ti devo dare una cosa”, poco dopo
torna con una T-shirt e una medaglia e mi dice “hai vinto il campionato
italiano UISP, in occasione della 50 km del Gran Sasso”).
Tornando alla “gara” di oggi, dopo una lunga salita sono arrivato a
Controguerra, al centro del paese c’è una fontana dove mi sono rinfrescato,
mangiato una barretta ai cereali, ancora qualche foto e sono ripartito,
ripercorrendo la stessa strada dell’andata. Dopo alcuni kilometri avrei
dovuto prendere una deviazione che mi avrebbe riportato in pianura, ma ho
preferito proseguire ancora, anche se ora la strada era in salita. Stavo
ripercorrendo lo stesso percorso, quindi verso Colonnella, ma alcuni
kilometri prima un altro bivio che portava verso la pianura, da qui inizia
una discesa di quelle che io chiamo spacca gambe, (domani i quadricipiti mi
presenteranno il conto). E’ stato bellissimo oggi mi sono divertito, il
percorso studiato si è rivelato ottimo, con pochissimo traffico, quasi tutto
immerso nella natura, circondato da colline, montagne, oltre al Gran Sasso,
in lontananza la Maiella, i monti Sibillini, la montagna dei Fiori sopra ad
Ascoli Piceno, l’Ascensione. Giunto in pianura, ancora 12 km, purtroppo in
mezzo al traffico, ancora per poco, perché da Porto D’Ascoli a San Benedetto
il percorso è tutto ombreggiato da Tamerici e Palme, poi gli ultimi
kilometri li ho percorsi nella Pineta del Campo Europa, percorso di circa
400 mt. qui ci sono i pini ha fare ombra e le cicale che mi fanno compagnia,
c’è anche una fontana con acqua fresca, alla quale dopo tante ore che sono
sulla strada, non posso fare a meno di fermarmi ogni 2/3 giri a darmi una
rinfrescata.
Ora mancano solo 2 di queste gare virtuali, sono felice di avervi preso
parte, per me è stata un’esperienza molto positiva, anche se quelle vere
sono un’altra cosa, non per la competizione… stare con tutti gli Amici è più
bello. Domenica prossima ci trasferiremo in Piemonte, sul Lago D’Orta, dove
per 6 anni ho partecipato alle 10 maratone in 10 giorni, quest’anno
sarebbero diventate 20 maratone in 20 giorni, un’altra prova che avrei
affrontato con piacere   

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