INFINITO SENZA L’

Ricevo e pubblico uno strano pezzo un po’ fuori dalle corde podistiche che narra le vicissitudini di una podista alle prese con ansie da cancelli e calcoli sfasati con voglia di salvare la gara e guardare oltre la siepe
Paolo Gino

INFINITO SENZA L’

di Laura Failli

Sempre cara mi fu quest’erta vigna

E questi secchi sterpi che da ogne parte

dell’orizzonte intero il guardo escludon.

Ma camminando e strisciando, interminati spazi al di là da quelli

E sovrumani silenzi

(se non nella calura il frinir dei grilli)

E profondissima angoscia,

Io nel pensier di tirar le cuoia mi fingo

Ove per certo il core si spaura.

E come la vampa torrida odo stormir tra l’erba arsa

Io quello infinito silenzio a questa voce

(“stavolta ci lasci le penne”)

vo comparando.

E mi sovvien l’eterno

(perché non hai fatto testamento?

Ben chiaro era il regolamento

e tu a tuo rischio e periglio t’iscrivesti)

E le morte stagioni

(requiescant in pace)

E la presente e viva (ancor per poco),

E il suon di lei

(“Dovevano essere 45,5 chilometri e sei nel mezzo del nulla.

Quanti ancora ne mancheranno? Quanti??”)

E il naufragar m’è amaro

In questo torrido mare prosciugato.

Nota (necessaria per definire il contesto, altrimenti criptico, della storia).

Si tratta di una poesia semiseria che traccia con amara ironia la mia poco felice esperienza alla Chianti Classico Marathon 2022, risultata più lunga di 3 chilometri e con oltre 400 m. D+ in più rispetto a quanto dichiarato (non solo ai miei strumenti di rilevazione), che per me sono stati 40 minuti di calvario. Ma la responsabilità è solo mia: il regolamento, anche se in una formulazione che non avevo mai vista prima, recita: “Si esonera in modo totale gli organizzatori dell’evento , gli sponsor, i vari gruppi di volontari e qualsiasi altro soggetto pubblico o privato che riveste un ruolo organizzativo dell’evento stesso da ogni responsabilità e si è consapevoli che qualsiasi fatto o reclamo causato da negligenza delle varie parti non potrà essere ricondotto all’organizzazione.” (tratto da https://www.chianticlassicomarathon.com/regolamento/#:~:text=REGOLE%20E%20OBBLIGHI%20DA%20RISPETTARE%20PER%20LA%20PARTECIPAZIONE&text=aver%20compiuto%2018%20anni%20al,non%20e’%20necessario%20il%20tesseramento. )

Nessun reclamo, quindi. Solo una poesiola.

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