“In genere, tranne alcune eccezioni, le iscrizioni di gruppo non sono obbligatorie.
Il socio ha diritto al pettorale scontato anche iscrivendosi direttamente con l’organizzazione della maratona/ultra.
L’iscrizione di gruppo conviene comunque ai soci e al Club, in quanto:
a) Permette ai soci di risparmiare tempo e danaro, pagando il pettorale al capogruppo senza spese accessorie (bonifico, bollettino postale, ecc.) solo il giorno della maratona.
b) Consente al Club (e conseguentemente ai soci) benefici ulteriori quali pettorali gratuiti e ulteriori benefit.
Per le iscrizioni singole, spedire all’organizzazione copia della tessera del Club.”
Oltre all’iscrizione singola, il regolamento di molte organizzazioni prevede infatti anche l’iscrizione di gruppo, con la contropartita di un certo numero di pettorali gratuiti.
Altre organizzazioni invece, concedono al Club lo sconto solo con l’iscrizione di gruppo.
La procedura, complessa e laboriosa, è in sintesi la seguente:
Il Presidente trascrive sul modulo d’iscrizione i dati dei soci che si sono prenotati, in particolare: nome, cognome, residenza, data di nascita, recapito telefonico, indirizzo email, società sportiva di appartenenza, numero di tessera Fidal e certificato di idoneità agonistica nel caso di tessera Uisp. Inserisce anche il nome del capogruppo, al quale l’organizzazione consegnerà il pacco dei pettorali. Invia il modulo all’organizzazione insieme al bonifico attestante il pagamento. Al momento del ritiro del pettorale, i soci pagheranno al capogruppo la propria quota.
Tali iscrizioni sono, in genere, gestite totalmente dal Presidente, titolare del conto corrente del Club.
Ma è giusto che il Presidente dedichi tanto tempo alle iscrizioni di gruppo? Che passi ore a compilare moduli, disporre bonifici, maneggiare contanti, eseguire versamenti in c.c., recarsi sul luogo della maratona spesso anche il giorno prima, distribuire pettorali, pagare, incassare, ecc. ecc.?
Tali iscrizioni sono inoltre spesso tormentate da disguidi vari con le organizzazioni e i soci: pettorali mancanti dal pacco, conti che non tornano causa soci che non si presentano, importi per pettorali gratuiti dimenticati o errati, ecc. Inoltre, se il capogruppo partecipa alla gara e non ha un accompagnatore, è costretto a lasciare i quattrini da qualche parte, spesso in auto, con tutti i rischi che ciò comporta. Soltanto con organizzazioni amiche, è possibile incassare i contanti dai soci e pagare l’organizzazione il giorno stesso della gara. Ma anche in questo caso possono verificarsi gravi non conformità che sarebbe lungo descrivere in questa sede.
Consapevole delle difficoltà delle iscrizioni di gruppo, a marzo 2014 il Consiglio ha deciso all’unanimità di limitarle a poche gare importanti, quali Roma, Padova, Maratona su Gargano e Reggio Emilia. Scorrendo le SuperConvenzioni scopro invece che, dopo Terni, nel 2014 le gare con iscrizione di gruppo sono state 13, mentre ne sono già state previste 12 nel corso del 2015. Troppo spesso si prendono in Consiglio decisioni che non vengono più realizzate.
Auspico che finalmente si cambi rotta, e il prossimo Presidente del Club impieghi il suo tempo in maniera più consona al suo ruolo: fare cioè quello che lo Statuto gli chiede, ovvero “coordinare l’attività dell’Associazione con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l’ordinaria amministrazione” e “promuovere fra i soci l’attività sportiva e motoria nell’ambito del podismo e della corsa di resistenza”, realizzando, con il concorso dei membri del Consiglio Direttivo, le attività descritte all’Art. 2 dello Statuto.
Occorre abbandonare la cattiva pratica delle iscrizioni di gruppo. Per “far risparmiare ai soci tempo e denaro” il Presidente perde ore di sonno e anche quattrini. Si spendono troppe energie. Eventuali errori possono causare attriti e risentimenti. Inoltre, il ritorno economico nelle casse del Club è irrilevante.
Occorre tornare allo spirito seguito fino al 2009: le iscrizioni di gruppo non esistevano e vivevamo ugualmente felici e contenti.
Anche di questo discuteremo all’Assemblea di San Benedetto del Tronto.
Di seguito un esempio della burocrazia delle iscrizioni di gruppo. Chi avesse voluto iscrivere 20 partecipanti alla Turin Half Marathon 2013, avrebbe dovuto compilare e spedire 10 moduli come questo.



