Attualmente, non ci sono neppure i binari. A ricordo, c’è un piccolo museo e una carrozza ferroviaria, che abbiamo trovato protetta da un telone, il cui interno siamo riusciti a fotografare attraverso una fessura.
Sono 15 gli iscritti, soltanto 12 si schierano sulla linea di partenza. Noi cinque e Christian immancabili, intenso turnover per gli altri partecipanti.
Il via viene dato a livello della carrozza ferroviaria abbandonata. Il percorso si inoltra nella fitta foresta, dove un tempo erano alloggiati i binari; giro di boa dopo poco più di un chilometro e ritorno sullo stesso rettilineo. Percorso di 2,640 km, piatto, sterrato, da ripetere 16 volte.
Vito Piero Ancora si è ricordato che oggi è Pasqua, ed ha provveduto a portare colomba e spumante. A gara terminata, festeggiamo in compagnia di Christian.
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