L’allenamento nel mese di agosto

Anche la corsa può andare in vacanza o meglio trasformarsi in un piacevole passatempo per conservare una buona forma fisica, poca fatica e tanto divertimento. Sport alternativi sono un facile mezzo per stare bene e divertirsi.

Cercheremo di analizzare le scelte che i corridori possono fare in questo periodo dell’anno.

CONDIZIONI ATMOSFERICHE In estate il problema numero uno per chi corre è costituito dal surriscaldamento e dai conseguenti rischi di disidratazione. Quando a causa di una lunga permanenza al caldo, le riserve idriche del corpo iniziano a scarseggiare, si entra in uno stato di carenza di liquidi, ovvero di disidratazione, che può condurre a conseguenze anche gravi come il collasso. Per prevenire questi rischi, la scelta più oculata è di bere a sufficienza, magari poco ma frequentemente, trattenendo l’acqua in bocca per qualche istante prima di inghiottirla. E poi la bevanda non dovrà mai essere ghiacciata. Oltre alle sane bevute, bisogna bagnarsi la testa e sui polsi: ciò contribuisce ad abbassare la temperatura del corpo. Per chi dimentica di coprirsi il capo con un comodo cappellino, magari di colore chiaro e con visiera, rimanendo a lungo sotto il sole, il pericolo principale è il colpo di sole. Quando si suda si perdono sali minerali: allora bisogna ripristinare le perdite di sodio e potassio con abbondanti quantità di frutta e verdura. Ma se si desidera ottenere dei risultati immediati e placare subito al sete, allora si può ricorrere a diversi tipi di bevande come il Gatorade.

I DIVERSI LUOGHI

foto 2MONTAGNA. In Italia vi sono delle splendide montagne, non solo nelle nel Trentino e in Valle d’Aosta, ma anche nell’Appennino. Chi trascorre le vacanze in montagna, potrà trovare situazioni nuove in cui fare dell’attività fisica diversa da quella abituale. La montagna è occasione per lunghe passeggiate in salita, sulle strade sterrate, le ascensioni, sempre accompagnate dallo stretching. Per gli atleti di valore più elevato e maggiori ambizioni, la montagna è un’opportunità per praticare l’allenamento in quota con corsa lenta, fartlek, sprint in salita, ecc. Per tutti c’è la possibilità di respirare aria pulita e contemplare le bellezze naturali.

MARE. Nei luoghi marini si possono trovare tantissimi modi per divertirsi con allenamenti diversi da quelli abituali:

foto 3‒ si può provare a correre a piedi nudi sulla spiaggia, sopra la strisciasottile di bagnasciuga, che rimane assai compatta: è questo un esercizio ottimo per l’irrobustimento della muscolatura intrinseca del piede; la ricerca di lasciare impronte meno profonde possibile, aiuta a migliorare la propria tecnica di corsa e a rendere la spinta più efficiente;

‒ anche la corsa in acqua, per esempio dove l’acqua arriva appena sotto il polpaccio, è esercizio assai proficuo;

‒ non dimentichiamoci degli esercizi di stretching da svolgere in immersione.

In tutti i casi, bisogna usare il buon senso, per non esagerare nel carico e annullare così i benefici di un esercizio diverso da quello solito.

Per coloro che soffrono di problemi articolari, muscolari o tendinei di una certa gravità, sarà opportuno sospendere la corsa durante le ferie, sostituendola con delle salutari nuotate. Le sabbiature calde ‒ sempre con parere positivo del medico ‒ potranno essere utili a chi soffre di problematiche fisiche di una certà entità.

Il nuoto ha il lato positivo che i muscoli lavorano in assenza di peso, ovvero essi sono allenati senza incorrere nel pericolo di traumi da sovraccarico.

foto 4CITTÀ. Gli agglomerati urbani sono in genere un po’ caotici. Proprio in estate, in particolare nel mese di agosto, si trovano momenti di beata solitudine o comunque maggiore tranquillità. Quando la città si svuota, assume un aspetto diverso, più umano. Anche quelle poche piste di atletica che restano aperte, sono meno frequentate. Se durante gli altri mesi dell’anno correre per strada è pericoloso soprattutto per il traffico, ad agosto può essere anche piacevole, specialmente la mattina presto o in serata. Semmai gli accorgimenti per scongiurare pericoli al proprio fisico, quando la sudorazione è più abbondante, saranno quelli di bagnarsi e bere.

Ricordiamo che l’attività svolta ad agosto avrà ripercussioni già nel primo autunno. Per chi ha deciso di correre una maratona negli ultimi mesi dell’anno, rimanere fermo ad agosto non è certo la scelta più opportuna per rendere al meglio in una prova sicuramente impegnativa. Il fisico non va certo in ferie, ma sfruttare il mese di agosto per un training meno duro e più vario: jogging, bicicletta, nuoto, trekking, escursionismo, ecc., è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire.

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