A volte gli chiedo cosa si prova in questa navigazione solitaria. “Ho molti amici sia nel Club sia nei porti dove arrivo, ma il vero piacere è di salpare ogni volta e non mi stanco di ripercorrere le stesse strade e gare che ho ripetuto in questi anni anche se non ho paura di nuove rotte. Spesso dopo il decimo chilometro gli amici se ne vanno e divento un navigatore solitario e i percorsi di terra diventano bellissimi mari da solcare con calma attraversando tanti luoghi dai colori intensi e dai tanti ricordi, tramonti e albe fredde e caldi dove i marciapiedi diventano scogli e lunghi rettilinei senza orizzonte. Queste sono passo dopo passo le onde da frangere in giro per l’Italia e per il mondo non c’è niente di meglio di queste navigazioni. Poi si arriva e c’è sempre un felice approdo un amico e un brindisi che ti fanno sentire a casa ovunque tu sia.“
Per rivedere alcune delle sue imprese e schede tecniche su di lui vi rimando all’articolo Austriaco https://clubsupermarathon.it/tutti-i-superauguri/4119-1100-storie-di-vito-piero-ancora.html


