L’ULTIMA SPIAGGIA

Qui dove il mare luccica e tira forte il vento su una vecchia terrazza

davanti al golfo di cemento, bisogna passar  dagli sfasciacarrozze per
arrivare sulle sponde della scogliera  Cabassi, vecchi orti spontanei,
maneggi improbabili, (cun du asu e un cavàl) e c’è perfino chi pesca
sognando Malibù. 
  Le maratone son altra cosa le spiagge un’altra ancora ma bisogna
accontentarsi….

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