LA 100 KM DELLE ALPI DEL 30 SETTEMBRE 2023 ASSEGNA I TRICOLORI. GLI ULTRAMARATONETI AZZURRI SI SFIDANO AL PARCO DEL VALENTINO


Bene, bravi, bis. Per la seconda volta negli ultimi due anni, la 100 km delle Alpi è stata
premiata con l’assegnazione da parte della Fidal del Campionato Italiano di 100 km su
strada, sia Assoluti che Master. La 13ª edizione dell’ultracorsa, in programma sabato 30
settembre 2023 al Parco del Valentino di Torino (partenza ore 10.00), mette dunque
in palio il titolo tricolore della specialità, che l’anno scorso fu conquistato da Francesco
Giannecchini (Atletica Virtus Lucca) e Federica Moroni (Golden Club Rimini International).
Quasi 200 partecipanti da ogni parte d’Italia e non solo sono attesi al via, di fronte alla
Società Canottieri Armida, lo storico circolo remiero affacciato sul Po. Oltre alla prova di
100 km, è prevista anche una gara più «breve» di 50 km, sullo stesso circuito di 5 km
disegnato all’interno del Parco del Valentino. Sarà di nuovo sfida tra infaticabili ultrapodisti: i
primi arriveranno al traguardo (sempre davanti all’Armida) nel tardo pomeriggio di sabato,
dalle ore 17 in avanti, mentre per vedere gli ultimi bisognerà attendere le prime ore della
notte tra sabato 30 e domenica 1° ottobre.
Si rinnova dunque il grande appuntamento con la manifestazione organizzata dal Club
Super Marathon Italia, in collaborazione con l’Asd Orta 10 in 10 e con il patrocinio
della Città di Torino, a conferma della voglia di guardare sempre avanti, di inseguire nuovi
traguardi, proprio come è nel DNA di ogni appassionato ultramaratoneta.
In corsa per il titolo nazionale ci sono diverse eccellenze dell’ultrarunning nazionale.
È il caso ad esempio di Ilaria Bergaglio, azzurra classe 1981, che ai Mondiali di specialità di
Berlino nel 2022 ha fatto segnare un personale di 8h02’51”. Podista dell’Atletica Novese,
residente a Gavi, Ilaria ha iniziato a correre per caso, a 28 anni, dopo essersi dedicata al
ciclismo e alla palestra. La favorita, almeno sulla carta, è però la campionessa italiana in
carica, Federica Moroni, riminese classe 1972, forte di un personal best di 7h31’45”
ottenuto agli stessi Mondiali di Berlino. Il 9 settembre scorso, in occasione della 100 km Run
Winschoten, in Olanda, Moroni ha ottenuto un ottimo secondo posto (7h54’34”) dopo essere
stata al comando della gara per quasi tutto lo svolgimento.
Da seguire anche la prova dell’ex atleta della Nazionale italiana Maria Ilaria Fossati
(Bergamo Stars Atletica), 51 anni, quinta assoluta nonché prima delle donne lo scorso aprile
alla 48 Heures de France con la bellezza di 233,545 km all’attivo. Atleta milanese, Fossati è
reduce dalla massacrante prova Tor330 del Tor des Géants.


Tra gli emergenti che possono fare la voce grossa in campo maschile si segnala Enrico
Bartolotti (Polisportiva Dilettantistica Santa Lucia), classe 1993, vincitore alla fine di luglio
dell’Ultramaratona del Gran Sasso. Attenzione anche al classe 1994 Filippo Bovanini (S.E.F.
Virtus Emilsider BO), reduce dal quinto posto all’Ultramaratona Pistoia-Abetone di fine
giugno. Riflettori puntati anche su Gianluca Scardovi (ATL. Imola Sacmi Avis), classe
1992, trionfatore ad agosto alla 6 Ore per le vie di Curinga. Da segnalare la presenza anche di
altri atleti in orbita azzurra, come il romagnolo classe 1986 Lorenzo Lotti (Asd Berunners),
il campano classe 1983 Benito Pasquariello (Bergamo Stars Atletica), l’abruzzese classe
1990 Alex Tucci (Gruppo Podistico Il Crampo) e nella prova sui 50 km il brianzolo classe
1985 Simone Pessina (Bergamo Stars Atletica). Giocheranno infine in casa i torinesi
Gianluca Allioli (Asd SuperMarathon Italia), Fabio Fiorenzano (Asd Equilibra Running
Team) e nella 50 km Domenico Marconato (Bergamo Stars Atletica), capace nel 2018 di
imporsi alla 24 Ore di Torino completando la bellezza di 191,734 km. La 100 km delle Alpi
assegnerà anche i titoli regionali piemontesi di specialità: il comitato regionale della Fidal
onorerà i vincitori consegnando loro medaglie e maglie celebrative durante la festa FIDAL di
fine anno. Tra i podisti in arrivo dall’estero merita sicuramente una citazione lo svizzero
classe 1974 Claude Birrer, uno dei protagonisti all’ultima Orta 10 in 10 dello scorso agosto,
quando ha completato dieci ultramaratone di 50 km in altrettanti giorni consecutivi.
Un capitolo speciale lo meritano i veterani, i pionieri delle lunghe distanze. Tra questi c’è
soprattutto Boris Bakmaz (Amatori Palermo), 79 anni, iscritto alla prova di 50 km, atleta
siciliano trapiantato da molti anni a Bussoleno, in Piemonte. Bakmaz ha scritto tre volte il
suo nome nell’albo d’oro della mitica Torino-Saint Vincent: nel 1984 (7h21’43), nel 1985
(6h50’06) e nel 1987 (7h06’27). Nel 2023, è stato il migliore nella sua categoria (M75) sia alla
24 Ore di Torino che al Cinisello Balsamo Running Festival 12H. Al via della 100 km ci sarà
invece Antonio Cernuschi (Bergamo Stars Atletica), 82 anni, campione italiano uscente di
categoria (M80) e volto noto delle ultra.

L a novità principale della 100 km delle Alpi del 2023 è rappresentata dal percorso. Il
tricolore della specialità non verrà assegnato sullo stesso tracciato dell’anno scorso di 10 km
da ripetere 10 volte. Si è infatti deciso, in accordo con il fiduciario tecnico nazionale
dell’evento, di rendere più veloce la gara, riducendo a 5 km il circuito che verrà quindi
ripetuto per 20 volte per completare la distanza di 100 km.
Il nuovo percorso, completamente chiuso al traffico e senza il minimo impatto sulla
viabilità, resta tuttavia una cartolina della città di Torino, grazie a passaggi in prossimità di
alcuni tra i luoghi più belli del capoluogo sabaudo. La partenza e l’arrivo, nonché il quartier
generale dell’evento, saranno dunque fissati all’ingresso del Circolo Canottieri Armida,
che metterà a disposizione tutti i servizi necessari ai partecipanti e ai loro accompagnatori.
Il tracciato di 5 km, dopo la partenza in viale Virgilio, di fronte all’ingresso dell’Armida, arriva
al parcheggio nei pressi dell’Arco monumentale all’Arma di Artiglieria. Poi il passaggio sulla
ciclabile della montagnola, Viale Matteoli da percorrere in andata e ritorno fino davanti alla
Promotrice Belle Arti, quindi raggiunge la ciclabile di corso Massimo d’Azeglio, attraversa il
piazzale del Padiglione V di Torino Esposizioni. A seguire viale Matteo Maria Boiardo, viale
Marinai d’Italia, corso Galileo Galilei, viale Paolo Thaon di Ravel, viale Stefano Turr, viale
Virgilio, viale Diego Balsamo Crivelli e il ritorno in viale Virgilio fino allo start point.
L’ultracorsa organizzata dal Club Super Marathon Italia, presieduto da Paolo Francesco Gino,
affonda le sue radici nella storia. Risale all’ormai lontano 1963 la nascita
dell’ultramaratona in Italia. La sede di quel battesimo del fuoco fu proprio Torino, città
di partenza della prima tappa di un viaggio che dura ormai da 60 anni. Erano i tempi eroici
dei pionieri della mitica Torino-Saint Vincent, gara che continuò fino al 1987, data in cui
gli organizzatori misero la parola fine a quella fantastica avventura. La città della Mole ha
quindi saputo raccogliere il testimone della passione per le lunghe distanze, varando nel
2009 la 100 Km delle Alpi, ultramaratona da era moderna, riconosciuta con la Bronze Label
IAU, capace negli anni di farsi strada nel cuore degli appassionati.

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=Na_fUzTdAVQ&ab_channel=FrancoVaresio


Maggiori informazioni su www.clubsupermarathon.it


Ufficio Stampa Club Super Marathon Italia

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