La 6 Giorni del Pantano 2014 dopo 48 ore

foto 2Vasile Frigura, rumeno residente in Italia che ha fatto parte della nazionale di maratona del suo paese alle olimpiadi di Seul, si dice certo di poter superare la soglia degli 800 km. Lo scorso anno vinse con 700,06 km.

Fausto Parigi non fa mistero di essere venuto per tentare di migliorare il primato italiano sulla distanza, che appartiene a Lucio Bazzana con 814,880 km.

Michele Notarangelo s’è presentato al Pantano con sulla macchina in bella vista il pettorale N° 46 con il quale ha concluso la Milano Sanremo. Si trova da queste parti per migliorare i suoi 702 km conseguiti alla Balatonfured ed agguantare gli 800 km.

I due Aiudi, non sono gemelli ma si comportano come siamesi, non si espongono ma non hanno nessuna intenzione di rivestire il ruolo di comprimari.

Meno sognatore si dimostra Roldano Marzorati: “Si vince con 727 km”.

Foto 3I risultati delle prime 48 ore fanno apparire realista e saggia quest’ultima previsione. Infatti, nessuno è stato in grado di mantenere il ritmo del primo giorno. Anzi cominciano a manifestarsi le prime crepe. Paolo Aiudi lamenta dolore ad uno dei tendini di Achille e costringe Luca a rallentare l’andatura. Fausto Parigi accusa fastidio ai tendini estensori del piede destro e, considerando essere il record il suo obiettivo, potrebbe gettare la spugna se gli apparisse irraggiungibile. Michele Notarangelo ha perso l’entusiasmo e l’ottimismo con il quale era venuto. La prima donna, Angela Latorre, si prende frequentemente il ginocchio sinistro tra le mani. L’unico a non essere scalfito dalla fatica sembra essere il rumeno, che procede come un toro.

Per conservare il più a lungo possibile tendini, muscoli e fasce, ognuno ricorre a tecniche personali. Massimo Taliani, ad esempio, per non traumatizzare i quadricipiti, affronta le discese in retrorunning.

Bisogna essere forti fino alla fine, in una 6 giorni.

Corrono a testa bassa in senso antiorario intorno al lago, per cui non si sono resi conto che sulle transenne è impresso un motto che potrebbe spronarli ad essere forti. Vi è lo stemma del Comune di Pignola. Sotto i due leoni e il pino verdeggiante, si legge: “Pinea sum dicta et dicor a nomine fortis.

Pett.

Atleta

Giri

Km

Ultimo

 

1

25

FRIGURA VASILE

45

262,080

11:50:45

2

27

PARIGI FAUSTO

45

262,080

11:56:02

3

702

NOTARANGELO MICHELE

44

256,256

14:34:23

4

6

MARZORATI ROLDANO

43

250,432

14:06:34

5

19

TALIANI MASSIMO

36

209,664

11:31:47

6

24

ALIMONTI DANIELE

36

209,664

14:20:07

7

12

VOLPE VITO

35

203,840

13:02:28

8

18

SAMUELSSON STEFAN

35

203,840

13:15:33

9

23

LATORRE ANGELA

35

203,840

14:20:06

10

7

BRIAND DAVID

35

203,840

14:34:08

11

10

AIUDI PAOLO

34

198,016

14:34:00

12

11

AIUDI LUCA

34

198,016

14:34:19

13

16

PAVAN GIULIANO

33

192,192

12:27:02

14

28

ANDERSEN ZINGO

33

192,192

13:50:50

15

2

SATTA MARINELLA

33

192,192

14:34:00

16

33

MARANZINA ALDO

32

186,368

14:20:48

17

29

FAVIA DOMENICO

31

180,544

10:44:08

18

3

GARGANO ANGELA

31

180,544

14:34:01

19

14

PISCOPO GIOVANNI

30

174,720

12:58:32

20

17

HAKIMNIKTOU GWYNPLAINE

28

163,072

14:34:11

21

26

ADRIATICO GIUSEPPE

26

151,424

10:11:09

22

13

CALANDRIELLO SALVATORE

24

139,776

12:43:49

23

9

MONTAGNIN GIULIANA

24

139,776

14:45:52

24

8

VAN ROSSUM ANNIE

22

128,128

12:03:23

25

4

RIZZITELLI MICHELE

22

128,128

12:25:54

Clicca qui per le foto (di Michele Rizzitelli)


 

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