La 6 giorni del Pantano dopo 24 ore – Pantano di Pignola (PZ), 29/06/2015

Fatta la doccia, si sono accomodati nel salone-ristorante, ove sono stati serviti, secondo ricette della nonna, pasta, lenticchie, cotoletta alla milanese, mozzarella, bruschette, grana e melone. Il caffè è self service, ad libitum, mediante macchinetta con cialda, a pagamento nell’attiguo bar per i più tradizionalisti.

foto 4Ora, solo coloro che hanno deciso di fare “sfracelli” sono dispersi intorno al lago a macinare chilometri sotto il sole che a 800 m di altitudine picchia non poco, mentre gli altri riprenderanno al fresco del pomeriggio inoltrato.

Dopo 24 ore di corsa, solo il francese Dedier Sessegolo sembra essere in linea con la tabella di marcia prestabilita con i suoi 180,544 km percorsi, senza accusare guai fisici. E’ tallonato da Stefano Grandi (157,248 km) e da Marco Mazzi (151,424 km).

145,600 i chilometri di Luisa Zecchino, alle prese con qualche disturbo del tibiale anteriore destro.

Sotto tono, al momento, la prestazione della britannica Sharon Gayter con 128,128 km incamerati. Corre svogliatamente, dando l’impressione di non esserci con la testa.

In terza posizione, Angela Gargano con 104,830 km. Non lo dice, ma i bene informati assicurano che il suo obiettivo è quello di 600 km.

foto 3Ottima la corsa dell’australiano Douglas Kewley (SM/65) con 145,600 km, assistito al box, anzi alla tenda, da una esuberante toscana che parla otto lingue, di grande cultura, di vasta esperienza di vita e di inesauribile loquacità. Se batterà il record mondiale di categoria, una parte del merito lo deve a lei. Per adesso, si è guadagnato il primo posto per originalità dell’abbigliamento in corsa, ma in questo non c’è lo zampino della toscana, troppo estroso e lontano dal gusto italico.

Questo circuito di 5,824 km, al fondo di un vecchio cratere vulcanico, tra il lago e i monti verdeggianti, con pochi concorrenti e pubblico quasi assente, senza speaker e musica assordante, è adatto per i solitari, gli amanti della pace e della quiete, gli eremiti della corsa. Piace molto a Dedier Sessegolo, che non apprezza il “No finish line” di Montecarlo che, nonostante i fini benefici, sembra intriso di mondanità ed esibizionismo.

Qualche problema potrebbe averlo chi dalla musica e dagli applausi del pubblico riceve la spinta psicologica per correre più speditamente e vincere i momenti di crisi.

Di notte, tutti i concorrenti ammettono, non si è mai soli. Si è in compagnia dei suoni misteriosi che provengono dalla fauna del popolo del lago, mentre il discreto segnapassi luminoso indica il cammino e nel cielo brilla la luna piena.

Clicca qui per le foto (di Michele Rizzitelli)

6 giorni del Pantano dopo 24 ore – Pantano di Pignola, 29/06/2015
Pos.          Athlet Laps Km Last
1 SESSEGOLO DIDIER 31 180,544 14:57:49
2 GRANDI STEFANO 27 157,248 14:46:13
3 MAZZI MARCO 26 151,424 14:46:13
4 ZECCHINO LUISA 25 145,600 13:37:17
5 KEWLEY DOUGLAS 25 145,600 14:51:42
6 GAYTER SHARON 22 128,128 14:17:22
7 TALIANI MASSIMO 22 128,128 14:54:40
8 PAVAN GIULIANO 22 128,128 15:08:45
9 VOLPE VITO 20 116,480 15:01:49
10 MARANZINA ALDO 19 110,656 15:06:50
11 JOVICIC DRAZEN 19 110,656 15:09:00
12 FAVIA DOMENICO 18 104,832 10:56:26
13 THIERRY SIMON 18 104,832 14:11:06
14 GARGANO ANGELA 18 104,832 14:35:09
15 MACK STEFAN 18 104,832 15:01:43
16 ROCHER THIERRY 17 99,008 14:11:07
17 SATTA MARINELLA 17 99,008 14:35:10
18 HAKIMNIKTOU GWYNPLAINE 17 99,008 14:39:15
19 MONTAGNIN GIULIANA 15 87,360 14:39:11
20 SALBINI MICHELE 14 81,536 12:17:12
21 CALANDRIELLO SALVATORE 13 75,712 13:33:43

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