Dice Alfio “se son idee folli le vogliamo” e l’idea di aprire un museo, ad alcuni, potrebbe sembrare folle
perché c’è la percezione che le persone iperattive come noi maratoneti siano poco propense a passare il
loro tempo dedicandosi ad attività culturali. Le sensazioni devono però lasciare il posto ai numeri citando
alcuni articoli. Secondo l’ISTAT, riferendosi ai dati dell’anno 2017, i musei e gli istituti simili, sia pubblici che
privati, sono in Italia sono 4.889. E sono soprattutto i musei piccoli e curiosi ad attrare i visitatori. Pensate che in
un paese di 22.285 abitanti, Sant’Arcangelo di Romagna ci sono 5 musei, dal più famoso quello di Tonino
Guerra lo sceneggiatore di Fellini, a quello curiosissimo del Bottone, per poi passare a quello delle Onde
Invisibili e a quello etnografico/romagnolo e infine uno classico: l’archeologico.
https://www.santarcangelodiromagna.info/musei/
Sant’Arcangelo è infatti un paesino vivace e molto visitato dai turisti che cercano un po’ di cultura e
refrigerio fuggendo dalle affollate spiagge della vicina Rimini. Adesso il nostro appello che rivolgiamo ai 600
soci è di cercare sui loro scaffali i pezzi che ritengano abbiano una storia particolare da esporre e
raccontare, per installarli e creare un percorso in cui il visitatore si senta accolto e accompagnato.
Ci piacerebbe regalare ad ogni ospite un’esperienza piacevole che racconti con pochi lampi il nostro Club e
alcuni dei suoi membri in un itinerario lineare con qualche pannello descrittivo che colga dettagli
significativi specie dell’aspetto umano e sportivo. Il percorso può essere integrato con guide audio o con
tablet interattivi o semplici applicazioni per smartphone e proiezioni anche di avvenimenti recenti o
addirittura on line. Il fatto che abbiamo la sede sociale a Rimini e che il Club è nato a Forlì ci fa sentire a
casa, e per attirare le persone in specifici giorni potremmo organizzare eventi, riunioni, direttivi o piccole
conferenze e perché no happening di altre società podistiche vicine o lontane.
Contiamo sui soci per la promozione per riuscire ad avere una buona risonanza sui media per l’apertura del
Primo Museo della Maratona in Italia e per gli eventi che vi si terranno che aumenterà senz’altro la
popolarità del museo e del nostro Club.
Potremo collaborare con le altre sedi culturali presenti in zona per creare eventualmente un biglietto
integrato ed fare rete con locali e alberghi del territorio per stabilire prezzi convenzionati. Insomma
sarebbe in proiezione la vera sede e casa del Club Super Marathon Italia. Geniale, folle o illuminato un
grazie ad Alfio!






