Lasciata ampia libertà decisionale alla TOP si pone cmq la SVEGLIA alle 05:20 … o meglio era già lì da SEDICI giorni; JUANdo suona, la TOP NON risponde mentre JUAN è in piedi a preparare caffè … gli amici arrivano alle 06:15!!!
DOPO quindici minuti di lotta intestina la TOP DECIDE di andare, posticipando appuntamento cogli amici di 20 minuti.
Colazionati e quasi pronti al VIA ci guardiamo e capiamo che UNO dei DUE è in “borghese” … UDITE UDITE è JUAN … farà solo una passeggiata magari fino alle cascate!
Viaggio, arrivo, ritiro pettorali, saluti e baci, svestizione x loro sistemazione strati x JUAN e si va alla partenza … JUAN CHIP ALLA MANO … il DESTINO vuole parlare … Se mette il CHIP sarà PRIMO RITIRO in carriera, se non lo mette sarà un portoghese sul percorso … e non va bene … e che PRIMO RITIRO SIA…fa cmq curriculum!!!
PRONTI VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA … si parte e x la prima volta nella storia ci sono runners DIETRO la macchina SCOPA dal primo minuto.
Me la batto subito con l’unico a portata … di piedi ma dopo un km e mezzo sparisce ed arriva (SAN) PANCRAZIO con la sua bici e bandierina di FINE MANIFESTAZIONE.
Lo rassicuro che non la farò tutta e che se vuole andare avanti può ma lui DECISO: “RESTO QUI SONO A TUA DISPOSIZIONE”.
Al terzo km mi superano alcuni supermaratoneti ovviamente partiti in ritardo, al quarto intravedo una runners e al quinto la raggiungiamo; PANCRAZIO mi saluta, ora è lei l’ultima.
Si va su a 10’/km zaino in spalla JUANdo al settimo ecco scendere i PRIMI della MEZZA, mi sposto dalla traiettoria perfetta; ora un susseguirsi di gambe sempre + stanche, occhi che guardandomi esprimono sdegno, sollievo ma anche sostegno…è un crescendo man mano che il tempo passa e il PB lascia il posto al FEELING.
In ognuno riesco a leggere esattamente il cambiamento indotto dalla mia presenza, in salita, pettorale maratona, zaino in spalla e x TUTTI è almeno un’occasione di scarico.
Io invece me li godo uno ad uno quegli sguardi verso il FINE CORSA anzi il FUORI CORSA, ognuno mi da la grinta, la forza, l’entusiasmo, il sorriso, la serenità di andare AVANTI, un passo x ogni runner e via leggero verso il giro di boa della mezza. Qui ridivento ultimo, la donna fa la mezza e PANCRAZIO inizia a scalpitare o…realizzare.
SIAMO quasi al tredicesimo e conti alla mano PANCRAZIO sentenzia: “mi sa che a questo ritmo non ce la facciamo”…provo a svincolarlo ma lui NADA è a mia disposizione; nel frattempo si ripetono le scene della mezza, arrivano i primi della MARA poi quelli FORTI e mano mano il GRUPPONE.
Ogni tanto qcuno mi (ri)conosce e allora cantiamo il GINGLE ormai FAMOSO; TUTTA questa CARICA entra DENTRO e così come x la mezza AVANTI andare è naturale.
PANCRAZIO inizia a vacillare allora propongo di salutarci qui, LUI purtroppo dice QUELLO che NON DOVEVA MAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII DIRE: “se ti lascio mi DEVI dare il tuo PETTORALE!!!”
KM 15 RISTORO AVIS, spogliarello JUAN e deposito zaino con la promessa di riprenderlo al ritorno (km 31); mi sento di testare il PRIMATE che è diventato PRIMATISTA per qche km.
VOLIAMO letteralmente a 8’/km in su verso la VETTA del 24esimo, PANCRAZIO è DISPERATO mentre il PRIMATE regge e la schiena quasi è dritta.
Torniamo indietro inizia la discesa, ristoro del 26km scomparso e con solo acqua arriviamo a quello del 30km dove gentilissimi ci aspettavano con TUTTO di +.
Al 31km ritroviamo i SANTI AVIS che hanno già preparato lo ZAINO e stroncano ogni velleità di JUAN … andiamo via non al traguardo.
PECCATO proprio adesso che cominciavo a crederci … PANCRAZIO festeggia … un addetto al ritiro birilli HA DETTO “da noi non c’è posto ma se è solo lo zaino …”
JUAN MOLLA … lo zaino e dopo 15’ il PRIMATE riparte ma neanche un km e un camion dell’organizzazione si avvicina “ è il tuo zaino? … DEVI SALIRE … riapriamo il traffico!”
BATTI&RIBATTI, TIRA&MOLLA JUAN spiega educatamente che NON E’ LA PRIMA … col traffico … MANCANO SOLO DIECI … fatemela finire … e COSI’ SIA … non prima di essere catecumenizzati dal poliziotto motociclista. PANCRAZIO sempre più esasperato anzi disperato a tal punto che all’ingresso delle cascate tenta il VOLO … meglio infortunato che sta croce avrà pensato!
SETTE … SEI … CINQUE … QUATTRO … SEI ORE DALLO SPARO … TRE … DUE … UNO … foto e GINGLE con Fede e Gianlu … 500metri … rischio volo su nastri di carnevale e finalmente ARRIVO.
MEDAGLIA X DUE … PANCRAZIO SANTO SUBITO … foto .. foto … FERDINANDO e consorte … ORGANIZZATOR … VALTERINO … MAGIC … VALTERONE … ed ovviamente TOP.
GRAZIE A TUTTI ora so esattamente il FUOCO che scorre nelle vene dell’ULTIMO … MASSIMO RISPETTO … GLI ULTIMI SONO I PRIMI!!!



