LA MADONNA DI VITO PIERO !!

LIDO DI GOZZANO, 3 giugno 2023

È proprio il caso di dire che la vista che si gode dalla Madonna del Sasso è indimenticabile, e la maratona della Madonna del Sasso ha una storia legatissima a VITO PIERO ANCORA.

LA prima edizione del 2014 fu dedicata al giubileo delle sue 750 maratone durante le Christmas Series.

La seconda edizione del 2017 durante la prima edizione delle Quadrortathon suggelló l’arrivo di Vito Piero Ancora nell’Olimpo dei Millenari proprio nella stessa data di oggi 3 giugno 2017.

Oggi cinque anni dopo 3 giugno 2023 Vito Piero ha tagliato il traguardo delle 1590 maratona, una media di 118 maratone all’anno. Le 1600 le festeggierá a LIVIGNO il prossimo Luglio.

Per secoli la bianca roccia granitica su cui sorge il santuario venne utilizzata come pietra da taglio.
Qui, alle falde del monte Avigno, in origine sorgeva una cappella dedicata alla Madonna Addolorata, risalente probabilmente al XVI secolo. Nel piazzale dove facciamo tante foto denominato “il prato della tela”, durante giornate calde e soleggiate, era in uso che le donne del paese vi si recassero a candeggiare la tela fatta in casa.
In seguito alle molte grazie avvenute la fama del luogo crebbe ed al posto della cappelletta venne edificata una prima chiesa, la quale, in una nicchia nella sacrestia, custodiva una statuetta della Madonna del Rosario ritenuta miracolosa.
L’attuale complesso fu voluto nel 1706 dal boletese Pietro Paolo Minola, che, in seguito ad una grazia ricevuta dalla Madonna, decise di far costruire a sue spese un nuovo santuario, ed eccolo qui al km 24 della nostra gara.

Parlando di organizzazione Alla quinta edizione di Quadrortathon, è stato sublimato il concetto di ricerca del risultato di eccellenza. 

Ci ha provato Giorgio Calcaterra che per la prima volta si è cimentato, nella splendida cornice del Lago dorato, sui quattro impegnativi percorsi e senza deludere le aspettative.

Infatti è lui che conduce la classifica provvisoria che vedrà domani chi riuscirà a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione.

Al risultato di eccellenza però hanno guardato con impegno anche di organizzatori mettendo in piedi una macchina che ha incontrato il gradimento di tutti.

Fiore all’occhiello  della quattro giorni Gozzanese, sicuramente il Marathon Paradise, la spiaggia privata attiva dalla mattina fino a pomeriggio inoltrato, per atleti e accompagnatori dove, oltre a musica dal vivo, al solito pasta party, sono state grigliate centinaia di succulente bistecche provenienti dalle Alpi Valtellinesi e più specificatamente da Livigno, la località che sarà la sede della prossima serie targata Club Super Marathon Italia, che il 7, 8, 9 luglio prenderà il via sui percorsi in questa perla della Valtellina.

L’esclusiva medaglia componibile, premi per tutti, ristori puntuali lungo il percorso hanno decretato il successo dell’evento, non a caso dopo soli tre giorni, si sono già ampiamente superate le presenze dello scorso anno e c’è dunque grande attesa per la giornata conclusiva che potrebbe segnare un vero proprio exploit di questa amato tour de force, dedicato agli amanti delle lunghe distanze, ma dove hanno trovato però spazio anche gli amanti delle distanze più brevi, come la 10 km o la 21 km, che i partecipanti hanno potuto correre a fianco dei maratoneti più esperti d’Italia.

Venendo alla Gara stavolta vince Coniglio
Tutto come il giorno prima. La terza tappa della Quadrortathon, la serie di maratone quotidiane iniziata giovedì e che si concluderà domenica 4 luglio, ha visto ancora una volta presentarsi al traguardo Giorgio Calcaterra e Gianluca Coniglio, insieme come era avvenuto 24 ore prima. Anche questa volta stesso tempo, ma il pluriiridato di ultramaratona questa volta ha voluto lasciare la prima piazza al compagno d’avventura, tagliando il traguardo a braccia alzate come lui, ma rigorosamente dietro.
Il tempo finale nella Maratona della Madonna di Sasso è stato per entrambi 3h23’47”, il più alto nel corso dei tre giorni a testimonianza della fatica che comincia a farsi sentire e della difficoltà del tracciato, con un dislivello di oltre 700 metri. Terza posizione in 3h44’29” per l’austriaco Georg Neuhold, esattamente come aveva fatto due giorni prima alla Maratona del Vergiante.
Fra le donne primo centro per Giulia Ranzuglia (Pod.Valmisa) che in 4h27’22” ha nettamente staccato Laura Maffioli (4h45’43”. Terzo podio di seguito per Manuela Sorte (Adda Running Team) vincitrice giovedì, in 4h53’58”.
Sui 21,097 km primo posto per Corrado Masseroni (Straleno) in 1h57’51”, nella 10 Km stessi vincitori del giorno prima, Alessandro Petrini (Club Supermarathon) in 1h48’25” e Erika Pinto (Club Supermarathon) in 55’58”.
Domenica ultima tappa di questa bellissima quattro giorni sul Lago d’Orta con la maratona che ricalca il perimetro per un dislivello di 350 metri, partendo e arrivando a Gozzano in senso antiorario. Lo start sempre alle 8:00, alle 16:00 festa finale sulla spiaggia con premiazioni e consegna della speciale medaglia ai finisher delle quattro maratone.

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