All’inizio sarebbe dovuta essere una corsetta informale nella pineta di Ostia, tra 90 amici, con tanto di estrazione dei numeri della tombola tutti, abbinati al proprio numero di pettorale. Oggigiorno solo chi vi ha partecipato il 29 dicembre è in grado di dire ciò che è diventata la sua creatura.
Una maratona su asfalto e sterrato, completamente chiusa al traffico all’interno della Pineta di Castel Fusano, cronometraggio TDS, rifornimenti ogni 5,3 km con ogni ben di Dio :sali, acqua, coca cola, the caldo, birra, uvetta, marmellate, pizza, prosciutto, frutta, maglia tecnica, medaglia (oserei dire una delle più belle mai vinte!) e dulcis in fundo tombolata finale con possibilità tramite, la cartella inserita nel proprio pacco gara, di vincere il pettorale di una manifestazione del 2020. I molti partecipanti, hanno potuto degustare un finale a base di pizza, salame e mortadella, pandoro e spumante!
Alla festa si e aggiunta quella di Marcello Arena per aver raggiunto la meta delle 250 tra maratone ed ultra, con tanto di torta, spumante e biscottini.
In tutto questo, son avanzati pure un bel po’ di soldini per fare un po’ di beneficienza. E scusate se è poco.
I podisti provenivano un pò da tutte le regioni del nostro variegato Paese, oltreché dall’estero.
E così giungevano le ore 9, orario di partenza, anzi 9.10: veniva ricordato il compianto Gennarino e poi cantata rigorosamente in lingua madre, anche se nel testo fornitoci dal Firmiani era riportata anche la traduzione in taliano, ’’You’ll Never Walk Alone” divenuto popolare come l’inno ufficiale della squadra di calcio inglese del Liverpool:
When you walk through a storm
Hold your head up high
And don’t be afraid of the dark
At the end of the storm
Is a golden sky
And the sweet silver song of a lark
Walk on through the wind
Walk on through the rain
Though your dreams be tossed and blown
Walk on walk on with hope in your heart
And you’ll never walk alone
You’ll never walk alone
Walk on walk on with hope in your heart
And you’ll never walk alone
You’ll never walk alone
Quando cammini nel
bel mezzo di una tempesta
tieni bene la testa in alto
e non aver paura del buio
alla fine della tempesta,c’è un cielo d’oro
e la dolce canzone d’argento
cantata dall’allodola
cammina nel vento
cammina nella pioggia
anche se i tuoi sogni
saranno sconvolti e scrollati
va avanti, va avanti
con la speranza nel tuo cuore
e non camminerai mai da sola
non camminerai mai da sola
va avanti, va avanti
con la speranza nel tuo cuore
e non camminerai mai da sola
non camminerai mai da sola
e con queste parole nella mente si partiva. I partecipanti, a ogni transito sulla linea di partenza e arrivo, potevano verificare il proprio parziale cronometrico nonché beneficiare dell’incitamento dei lì presenti. La gara si è rilevata impegnativa dal punto di vista muscolare, in quanto percorso misto; in più si sono aggiunte le insidie delle radici affioranti dei pini, anche se ben segnalate che hanno fatto cadere più di qualche concorrente, me compreso .
Commovente poi Mauro nella lettera di ringraziamento a quanti hanno contribuito all’esito felice della manifestazione.
Son seguiti poi gli abbracci e gli auguri per il Natale passato e per la fine del 2019 con i numerosi amici presenti.
Ora riflettendo sulla gara e constatando lo spirito solidale che ha animato i presenti, non si può non ribadire come la corsa in generale e la maratona in particolare siano discipline benefiche per l’essere umano, che è “corpo animato”.
L’anno podistico si è chiuso in bellezza, senza velleità di tempo, ma con una bellissima lezione; se alla base c’è una sana voglia di divertirsi e fare sport senza secondi fini, anche i progetti più impensabili si realizzano e a maggior ragione una maratona come questa che si prefigge un fine nobile e sociale è da ritenere un valore aggiunto.
La fatica? La stanchezza? Chi l’ha vista? Non esiste! Ha solo una genesi mentale: passa non pensandoci. Può darsi che la si senta in gara, ma tagliato il traguardo svanisce come d’incanto, essendo tanta la felicità. Non è la felicità lo scopo della vita? PAOLO REALI


