Questa edizione in particolare è dedicata al centenario in onore di Alberto Capecci, il papà di Francesco, noto ultramaratoneta; si sarebbe dovuto festeggiare l’anniversario della sua nascita che cade proprio il primo marzo. Alberto fu un valido mezzofondista, nonché eccellente maratoneta anzi il primo maratoneta della zona.
Alberto nacque e sopravvisse alla terribile epidemia di Spagnola che provocò tra il 1918 e il 1920 oltre 100 milioni di decessi in tutto il mondo (quasi 400mila soltanto in Italia). In realtà, sebbene l’infezione che ha sorpreso il Pianeta all’inizio del 2020 sia pienamente in corso, ci sono diversi elementi che lasciano pensare a uno sviluppo diverso. E meno grave, oggi, di quanto non fu invece quella di un secolo fa, che arrivò a infettare oltre mezzo miliardo di persone.
Il nostro augurio è di ritrovarsi belli sani e vegeti a correre insieme il 22 Novembre prossimo sulla sabbia dimenticando questo brutto momento.


