La mia Maratona di San Valentino 2013

Il culmine delle emozioni veniva raggiunto allo scoccare della 5^ ora, con il sopraggiungere della pace maker non vedente, Chiara. Era attorniata da molti cuori che palpitavano per lei nei petti; nessuno dava importanza a quelli gonfiabili che formavano una grande nuvola sopra di loro.

Dappertutto si leggevano frasi struggenti, palpitanti di passione. L’Organizzazione ha adottato questa: “L’amore vince, abbatte le frontiere, spezza le barriere fra gli esseri umani”.

Tutto parlava d’immenso amore nella città di San Valentino che, si racconta, abbia celebrato il primo matrimonio tra un pagano e una fanciulla cristiana. Correndo, si ascoltavano le canzoni d’amore del Festival di Sanremo, mandate in onda dalla radio.

foto 2foto 3Viviamo, dunque, in un mondo d’amore? Sono idilliaci i nostri rapporti interpersonali? Correvo, appunto, e lo sguardo si posava sui titoli cubitali dei giornali delle edicole che parlavano di violenze sulle donne, di divorzi traumatici, di emarginazione e di ruberie. Quel rosso dei cuori sa soltanto di passione, o anche di sangue versato?

Al di là delle conclusioni che si possono trarre, una cosa è fuori discussione. Con intenso amore è stata preparata questa Edizione, che ha chiamato a raccolta la società civile, le amministrazioni comunali e il mondo produttivo. Ogni cosa è stata fatta con sentimento: dall’apertura del centro maratona, passando per il pasta party, all’ultimo stand nella piazza dell’arrivo, in cui venivano servite, ad libitum, bruschette calde cosparse di olio, sale e aglio.

foto 4foto 4 bisE’ vero che la prima parte del percorso, la più affascinante, se la son trovata. Anche per la cascata delle Marmore, devono ringraziare il console Mario Curio Dentato e i papi Paolo III e Pio VI che, per porre fine all’impaludamento della zona, imposero al torrente Velino di fare un salto triplo di 165 m.. Ma è merito dell’Organizzazione averlo saputo offrire ai maratoneti.

Sono 17 km che dai 250 m di Ferentillo conducono ai 100 m di Terni. Tutti da godere perché, essendo in dolce discesa, danno una visione dall’alto e senza affanno della Valnerina, angusta, selvaggia, silvestre, con alture vigilate da castelli e campanili, cui si aggrappano le case di Montefranco, Arrone, Castel del Lago e Torre Orsina, mentre la scenografia in cui fu girato “La vita è bella” aggiunge fascino a fascino.

foto 4 quatrisfoto 4 trisSi procede nella silenziosa valle che serpeggia fra alte pareti rocciose. Poi la pace viene infranta dal fragore immenso di una massa biancheggiante che precipita dall’alto, e ci si trova avvolti nel velo d’acqua polverizzato che ha i colori dell’arcobaleno.

A Terni ci salutano i concorrenti della 21 km. Ai maratoneti, la città, in questo primo approccio, presenta le acciaierie e le sue strade rettilinee che raccontano dei disastrosi bombardamenti dell’ultima guerra.

Superato l’abitato, fino al 30° km si viaggia nell’ambiente agreste dei suoi dintorni pianeggianti.

Dal 30° al 37° km, il paesaggio è l’opposto di quello della Valnerina. Ora, dominano i grandi spazi tagliati dalla superstrada, ai cui lati sorgono complessi industriali. La gara si decide in questo lunghissimo rettilineo. Si possono scorgere da lontano quelli della propria categoria che, approfittando della prima parte in discesa, hanno accumulato qualche vantaggio. E’ in questo tratto che vanno individuati, raggiunti e staccati. Il dedalo di viuzze del centro storico che segue è ideale per mimetizzarsi e far perdere qualsiasi punto di riferimento.

Chi non ha di questi problemi, può ammirare il volto antico di Terni.

A dimostrazione che l’amore funziona come richiamo, in 895 hanno concluso la mezza maratona e in 590 la maratona; per raggiunti limiti, molte altre iscrizioni non si sono potute accettare.

C’era anche una classifica speciale per coppie. La cosa strana è che la compagna (o compagno) poteva essere abbandonato lungo la via, non essendo richiesto l’arrivo in due.

Una metafora dell’amore che è eterno finchè dura?

Cliccca qui per le foto

Clicca qui per la classifica

foto 5

foto 6

foto 7

foto 8

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche