Questo viaggio in particolare, per un motivo o per l’altro è sempre molto duro e tosto: per un errore o per l’altro ( e se ne possono fare tanti in una corsa così lunga) , ci mette un attimo a spezzarti in due , e lasciarti li , a qualsiasi distanza, settanta, cinquanta, o venti chilometri alla fine , puoi essere tenace quanto vuoi ma lui lo è di più, e se cedi solo un istante è finita……..
Ma chi è saggio non fa il Passatore , perché una volta in ballo , non si molla, si accumula e si sopporta la sofferenza ….”chi-me l’ha-fatto-fare…”fino al 95”….quando con lo stomaco chiuso e i muscoli
in briciole , sei costretto a ingurgitare pane
e nutella …………….
E bam, fai gli ultimi cinque chilometri senza interruzioni, persino in accelerazione nel rettilineo finale………
Insomma , la morale è sempre quella: fai merenda con nutella , e se parti per il Passatore sii pronto a dare tutto, perché per arrivare in fondo, assorbirà senza chiedere tutte le tue energie…….
“ Quest’anno è solo virtuale “ PASSAVIRUS……………
Alla fine ✅ i chilometri sono 60, (nona corsa ♂️ della Speranza)….alla prossima domenica…ci sarò…….




