In questi ultimi appuntamenti anticipiamo la partenza rispetto allo start
delle 9, complice il caldo e la voglia di dedicare queste giornate oltre che
alla corsa…al mare , alla spiaggia al lettino facendoci cullare dal sole
estivo.
La scelta del percorso non può essere che la collina e precisamente un
paesino MONTECODRUZZO con poche case, un rinomato ristorante e tanta
pace….
Ritrovo e partenza da casa mia…poche cose con noi…acqua e barrette..si
parte, pochi km e la città rimane alle nostre spalle…le strade iniziano a
salire..il silenzio e la pace fanno parte di questa nostra corsa…
In tale contesto non possiamo che ricordare e soprattutto raccontare a Laura
che non conosce questa gara, il percorso , il paesaggio, le sensazione,
l’organizzazione che la caratterizzano.
…Non fa troppo caldo e un lieve venticello ci accarezza e ci spinge alle
spalle, davanti a noi la strada continua la propria salita…ai lati gli
alberi fanno da cornice , con la loro chioma ci proteggono dal sole che sta
facendo da padrone nell’azzurro di un limpido cielo, mentre le cicale ci
accompagnano con il loro canto estivo.
I chilometri scorrono, in lontananza fa la sua apparizione il campanile che
domina su una distesa di campi coltivati e boschi verdeggianti…..
il primo traguardo sulla terrazza di Montecodruzzo è stato conquistato…
Un piccolo ristoro…un pò di riposo…e i nostri occhi ne approfittano per
spaziare all’orizzonte fino a scorgere la linea del mare immersi in una
sensazione di pace libertà…. l’emozione che provo : “bellezza e
felicità”.
La via del ritorno ci aspetta…si riparte lentamente come a non voler
lasciare questi luoghi..lungo la strada un piacevole incontro con un’amica
che non vedevo da tempo… la corsa riprende il suo ritmo veloce complice la
discesa che accompagna il nostro ritorno.
La collina ci sta lasciando, la città ricompare, la discesa termina per
lasciare spazio alla strada pianeggiante che ci porta al traguardo di questa
diciottesima maratona della speranza…con la sensazione incredibile e
meravigliosa dell’emozione che la corsa ci regala con il suo effetto
benefico, che ripaga ogni singolo momento di fatica…






