La prima ORTA 10 Marathons in 10 Days di Sara Pastore è “dorata”

Dal 6 al 15 agosto è andata in scena presso il Lago D’Orta in provincia di Novara la 10 Marathons in 10 Days, organizzata dal CSMI, capitanato con maestrìa da Paolo Francesco Gino, che ha festeggiato le 150 gare organizzate. La 1^ il 3 agosto 2014, con l’edizione 0 della 10 Marathons in 10 Days, con 6 “mitici” partecipanti.

Ogni giorno in questa 8^ edizione dell’evento di agosto agli atleti è stata offerta la possibilità di partecipare alle gare sulla distanza di 10,5km, mezza maratona, maratona e 50km. Si sono registrate nei giorni feriali una novantina di partecipazioni giornaliere e nei giorni festivi e prefestivi circa 130, per una media di 110, quindi oltre 1.000 finisher.

Nella classifica femminile della gara classica di 42,195km, al 1° posto nettamente la 33enne Sara Pastore (Calcaterra Sport ASD). In totale 39 atlete hanno partecipato ad almeno 1 maratona e 11 le hanno completate tutte.

Ecco come Sara ci racconta della sua prestazione “dorata”.

Soddisfatta della tua prestazione?

Sono soddisfatta della mia prestazione, perché per me è stata un’esperienza nuova che ho dovuto imparare a gestire giorno per giorno. Spero in futuro, con l’esperienza maturata, di poter migliorare la mia prestazione.

Cosa hai assunto in gara? Nulla di solido e nessun gel. Ristori al 10°km, al passaggio alla mezza, al 26e° e al 31°: solo acqua e coca cola con spicchio di limone ogni tanto.

L’episodio che ti è più rimasto nella mente? Il giorno 6, il peggiore, quello in cui volevo ritirare e ho percorso 1km indietro per poi riprendere la corsa.

Qualche atleta ti ha suscitato attenzione particolare? Tutti. Ad uno, ad uno. Ho avuto modo di conoscerli e riconoscerli e ho cercato sempre di incitarli e di donare loro un sorriso ogni volta che ci incrociavamo. Di tutti mi ha colpito la determinazione e la volontà di dare il massimo. In particolare ringrazio Mariateresa, la 2^ arrivata, per avermi insegnato a non mollare.

Come hai impostato la preparazione della gara? A causa del lavoro non ho avuto modo di sviluppare una tabella di allenamento opportuna, non ho corso con costanza per molti mesi. Ho ripreso a correre una decina di giorni prima della gara, provando a correre al mattino (in realtà quasi sempre nelle ore più calde) almeno una quindicina di chilometri, per poi aggiungere dai 6 agli 8 km la sera.

Criticità e positività dell’evento? Credo che l’evento sia stato organizzato davvero bene: le navette per raggiungere lo start, i ristori, i pranzi, le gite, le cene. È stato un piacere incontrare i volontari sempre disponibili e pronti ad aiutare gli atleti in gara. Il percorso era ben segnato e i check FIDAL dei passaggi sempre puntuali.L’assistenza medica presente, gentile, preparata e disponibile. Sarebbe stato bello avere a disposizione un fisioterapista o un massaggiatore sportivo, dato il duro lavoro richiesto al corpo in questi giorni, ma ritengo comunque che sia stato fatto davvero un gran lavoro intorno all’evento.

Prossimo anno parteciperai nuovamente alla manifestazione?Spero di aver modo di ritornare, perchè ritengo che sia un ottimo allenamento e perchè vorrei provare a migliorarmi.

Cosa consiglieresti per migliorare l’evento? Nulla, a parte l’assistenza di un fisioterapista o massaggiatore sportivo e sali minerali ai ristori.

Prossimi obiettivi? Come gare di resistenza una 100km e L’Ultimo Sopravvissuto. Come gare più veloci, una maratona tirata.

Ti è piaciuto il percorso? Sì, il percorso è molto bello, ma pernulla semplice a causa del dislivellopositivo e della prima parte sterratae con presenza di sassi e radici.

Sara è stata finisher a tutte le 10 tappe, per un totale di 39h47’39” alla media di 5’39”/km cioè a 10,604km/h per coprire 421,950km.

12345678910
3h39’37”3h49’05”3h51’40”4h01’53”4h05’54”4h12’12”4h03’26”3h52’59”4h01’16”4h09’37”

Sara ha corso 5 tappe sotto le 4h e 5 sopra le 4h. La migliore, la 1^ tappa (3h39’37”). Poi sono subentrati purtroppo i problemi legati alle vesciche ai piedi, sempre insidiose in queste prove di ultra resistenza. I cerotti compeed e l’assistenza medica sono stati un prezioso aiuto in tal senso. Sara, nata a Bari il 13 giugno 1989, dottoressa in Metodologia delle Scienze Sociali, insegnante di pilates e yoga, pratica la corsa da 4 anni e ha partecipato a circa 25 gare su strada e ad alcune in pista, prima dell’evento sul Lago Dorato. Nel 2019-20 è stata tesserata per la Podistica Solidarietà, nel 2021 per l’ASD Guida Sicura e quest’anno per Calcaterra Sport ASD. Finora aveva corso appena 2 maratone e 1 sei ore. Quest’anno Sara aveva partecipato il 30 gennaio alle Mezza Maratona di Pesaro in 1h38’14”, il 6 febbraio alla Maratona Maga Circe in 3h28’53”, il 6 marzo ha vinto la 6 ore di Fano, con 64,345km, il 3 aprile alla Run For Autism 10km in 44’24”, il 25 aprile alla Corsa di Miguel 10km in 45’12”, il 29 luglio alla Notturna di Priverno 8km in 35’58”.

RECORD PERSONALI
GARATEMPO/DISTANZALUOGOANNO
1.500m5h49’58”Roma2020
Miglio6’11”88”Roma2020
3.000m12’14”91”Roma2020
10km43’45”Firenze2021
21,097km1h33’47”Latina2021
42,195km3h28’53”San Felice Circeo (LT)2022
6h64,345kmFano (PU)2022

STEFANO SEVERONI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche