La Sei ore de’ Conti vista dalla SuperSegretaria Cri. Aggiunte foto e breve nota della cerimonia in onore di Vito Piero Ancora

Alla Collemar-athon, sotto un vento gelido, al ritiro pettorali Franco mi fa: “quest’anno non puoi mancare, ho fatto spostare la Notte Rosa..!!” L’ho guardato ridendo pensando che scherzasse, ma poi mi ha spiegato che era vero, la corsa a Serra era il primo luglio, mentre la Notte Rosa il venerdì successivo.

Ci ho pensato e ripensato, le mie gambe oramai vicine alla maratona numero 100 cominciano a lamentarsi, e il borgo di Serra de’ Conti poteva essere più semplice di Foiano? Per me Foiano della Chiana è un ricordo bello e brutto. Bello: la mia maratona numero 50. Brutto: la mia periastite che mi ha infiammato il ginocchio e costretta a un riposo forzato per 3 mesi. Ma, quest’anno grazie alla follia del mio amico maratoneta Aroldo che oramai, come dice Tamburini,… ha la maratonite… ahahahah…!! mi avventuro verso Foiano con tanta paura e sperando di non risentirmi male, come 2 anni fa.

002Ehh…!!! chi ti trovo al ritiro pettorali…??? Il caro Franco Draicchio che di nuovo mi chiede se vado alla sua gara. Sinceramente ero molto scettica. Dopo Foiano avevo programmato il Passatore e poi deciso di fare 2 maratone della Quadortathon, chissà se le gambe avrebbero retto.

Ma stavolta, con tanta fatica e senza troppe conseguenze, Foiano la portiamo a casa e anche al Passatore tutto OK (si fa x dire) con 50 minuti in meno dello scorso anno. Sono molto ottimista e felice, si avvicina la mia maratona numero 100. Aroldo decide di fare una maratona a settimana, e quindi OK… si va a Serra…!!!

Venerdì vado a yoga, il mio amato yoga. Chi mi conosce sa che mi sveglio presto tutte le mattine per fare yoga. Un esercizio sbagliato, un dolore lancinante alla schiena e non riesco a sedermi ed alzarmi…!! Wow, domani c’è la gara, come farò a sopportare x 42 km ‘sto dolore? Ma la fortuna vuole che stando in piedi lo senta meno, e la mattina grazie ad un antinfiammatorio riesco a sedermi senza troppa fatica… partirò speriamo bene…!!!

003Ore 14 si parte per Serra de’ Conti… Come saliamo verso il centro ci rendiamo conto che è un paese in collina… con tanta salita… uffi… penso… sarà dura…!!!

Si parte e il primo giro nel borgo mi fa vedere che non ci manca nulla, sali e scendi e sampietrini… Evvivaaa…!!! Poi usciamo nella campagna, bellissimo giro di boa in un ristorante all’aperto, posto caratteristico… e carinissimo…

Si torna verso Serra, comincia il primo giro, ristoro vicino alla partenza formidabile… acqua fredda che va giù che è un piacere, frutta nel ghiaccio e… i famosi ghiaccioli di cui ho sentito tanto parlare da tutti… poi verso il giro di boa, la doccia fissa che ad ogni giro cerco di evitare per paura di prendere freddo, ma una manna dal cielo per molti che non aspettano altro ad ogni passaggio… La discesa, bellissima ti dà la carica per riaffrontare il giro, anche se poi ti aspetta la salita, arghh…!!! In fondo alla discesa un ristoro con la musica sempre trascinante, tanto che dopo un paio di giri approfitto del grande Michele De Benedictis, e ci scateniamo in un meraviglioso ballo di coppia che poi pago perché non ho più forze per risalire, non sono mica Michele io… che è ‘na macchina da sfondamento, ma ne è valsa la pena, infatti abbiamo bissato…!!!

004I rifornimenti ad ogni giro diventano sempre più ricchi, infatti a metà gara spuntano lo spritz e gli spiedini, mi concedo di rubare un sorso di spritz da Marcello… che dichiara che continuando così, invece di correre si sarebbe ubriacato.

Più avanti vicino alla porta del paese iniziano a trafficare con un tavolo, e sorpresa…!! un nuovo ristoro. Avevo notato che passando ogni giro da quella parte si sentiva un profumo di pizza che inebriava il borgo e faceva venire ‘na famee, e ad un certo punto, giro dopo giro, sul tavolo, spuntano…tranci di pizza e bicchieri di birra ghiacciata… ma non si fa così…!!! Ahahahah…!!!

Al ristoro principale sempre tanta acqua e coca, inesorabilmente fresche e ad ogni giro ti fermi e le butti giù, solo perche hai caldo…. e poi come spuntino la caprese e dopo la pizza che ho solo visto ma non toccato… dulcis in fundo, insalata di riso che io adoro… ma allora lo fai apposta Franco…!!!

Dillo che ce l’hai con me…!!! tutto sto ben di dio, ‘na sofferenza pura, guardare e non toccare…!! Invidia nei confronti di chi mangia, ma purtroppo io durante la gara non posso mangiare, se no sto male… e mi accontento sigh…!!! sigh…!!! solo di un po’ di cocomero, qualche pezzo di pesca e limone e mezza albicocca.

005Ma per fortuna oramai i km passano e anche se penso di non riuscire a farcela e sento la schiena dolorante e le gambe tinche, mancano 8 giri alla maratona, 6 giri alla maratona, 3 giri, ultimo giro… MARATONA…!!!!

Abbraccio Marcello che è la mia fedele spalla amica nelle maratone a cui partecipiamo entrambi, lui continua fino alla fine delle 6 ore, io no, oramai preferisco fermarmi, mi basta solo la maratona, voglio risparmiare le gambe anche se solo x 30 min, sono felice di aver concluso la mia maratona numero 97.. WOW…!!! WOW…!!! E chi l’avrebbe mai detto… 100 è a un soffio….

Ho stancato tutti con questo racconto sulle mie sofferenze culinarie per far un po’ di invidia anche gli assenti. BRAVO Franco, davvero complimenti, mi hai piacevolmente sorpreso, ristori così abbondanti, ghiacciati e vari fino alla fine, tanto è vero che dopo la doccia sono tornata al ristoro a mangiarmi la mia tanto sognata insalata di riso. La musica che ti dà la carica ad ogni giro in più punti, e la neve… già.. ci hanno sorpreso con effetti speciali…!!! Ebbene sì, perché a Serra abbiamo avuto anche la neve…

Bravo Franco, bravi ragazzi della Valmisa e bravi anche gli abitanti di Serra, che ci hanno supportato con tanta pazienza…

E se non sarà in concomitanza con la Rimini-Verucchio, ci vediamo il prossimo anno…

Clicca qui per la classifica

Clicca qui per le foto (prese al volo dalla pagina FB della Sei ore de’ Conti)

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Ecco le foto deIla cerimonia avvenuta nella sala consigliare durante la quale, presenti un gruppo di soci del Club Super Marathon Italia e l’organizzatore della Sei ore de’ Conti Franco Draicchio, il sindaco Arduino Tassi e l’assessore allo sport Marco Silvi hanno consegnato a Vito Piero Ancora un attestato quale riconoscimento per il traguardo delle 1000 maratone. I festeggiamenti sono continuati a fine serata durante le premiazioni con una torta aggiornata alla manifestazione appena conclusa (1010) [NdR].

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