Atleti e accompagnatori potranno godere del panoramicissimo Ristorante della storica Società di canottaggio, di cui pubblichiamo il menù

La Società Armida si distingue da anni per un grande impegno nella pratica del canottaggio, per i risultati nazionali e internazionali e per le diverse attività sociali portate avanti con continuità.

Immersa nello storico Parco del Valentino di Torino, l’Armida affonda le proprie origini nella storia torinese e italiana, fondata ai piedi del Castello Reale del Valentino.
Oggi, dopo oltre un secolo e mezzo, l’Armida offre a soci e corsisti i migliori valori dello sport e della pratica remiera.
Originariamente denominata “Mek-Mek”, la canottieri, nasce dalla fusione con i Flik-Flok nel 1869. Il primo Presidente fu Ernesto Samadet e la nuova società si distingue fin dall’inizio per lo spirito allegro e spensierato dei soci, di cui per molti lustri si ricordarono le famose cene alla trattoria Disbarco, sulla riva destra del Po e le loro allegre stramberie….
Il 25 febbraio 1874, data storica per la Società, su proposta del presidente Duroni, i soci decidono di mutare il nome sociale in quello di Armida, che non verrà più abbandonato.

Il 17 maggio del medesimo anno, venne approvato il primo vero Statuto Sociale necessario per il progresso vitale della società.
Nel 1881, anche per festeggare la brillante soluzione di alcuni problemi interni, i soci organizzarono la crociera a remi Torino-Venezia. Le vicende dell’organizzazione e del viaggio sanno di avventura, ma con abilità e coraggio i protagonisti vinsero tutte le difficoltà negli 8 giorni di navigazione (dal 4 al 12 agosto), raccogliendo lungo il percorso gli applausi del pubblico e i discorsi ufficiali delle Autorità. La città di Venezia accolse i nostri baldi canottieri come degli eroi. ( Tutti i Sindaci di Venezia sono soci onorari dell’Armida).
Nel 1888, con il contributo dell’Armida e di altre Società torinesi, venne creato il Rowing Club Italiano, l’attuale Federazione Italiana Canottaggio, e vennero bandite le prime regate nazionali e internazionali. Nel 1892 il 25 Giugno a Torino venne fondata la FISA ( Federazione Internazionale di Canottaggio ) con la partecipazione dell’Armida. Un altra fusione avvenne con La Canottieri Torino nel 1892 e fu iscritto come socio l’Avv. Teofilo Rossi futuro sindaco di Torino e Ministro di Stato. Nel corso dell’esistenza della Società gli atleti dell’Armida hanno portato al Sodalizio 99 Titoli di Campione d’Italia, suddivisi nelle varie categorie. Due partecipazioni olimpiche: Berlino 1936 Steinleitner Roma 1960 Ostino – Piretta tim. Bruno e Cinque titoli mondiali: Amsterdam (NL) 2005: D’Emilio-Tuccinardi (Under23), Eton (GB)2006: Tuccinardi. Plodiv(BL) 2012 DiSeyssel, Rotterdam (NL) 2016: DiSeyssel. Plovdiv (BL) 2017: DiSeyssel.
Nel 2015 ai Mondiali di Aiguebelette (F) DiSeyssel qualifica il 4-PL alle Olimpiadi di Rio 2016.
Nel 1967 il CONI assegnò all’Armida la Stella d’Oro al Merito Sportivo, che le fu consegnata dal Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat nel corso di una solenne cerimonia, durante la quale egli ricordò il suo passato di canottiere dell’Armida.


