Day 2 2018 – Orta 10in10 5/8/2018. Il giorno più caldo (si spera)

La pesantezza della calura si è fatta sentire anche sui tempi di arrivo degli atleti, che sono stati in linea generale più alti, mentre gli split della prima mezza maratona erano in linea con quelli di ieri. Ciò significa che la seconda parte della gara, che, quando il sole è prossimo allo zenit, presenta tratti privi di ombra, ha rappresentato un ostacolo aggiuntivo da superare. Personalmente, qualora questa cappa di calore dovesse perdurare, vedo molto lontana la possibilità di portare a termine le 10 in 10, come auspicavo in partenza. Ma è meglio vivere l’attimo e concentrarsi sul presente, ché il futuro non esiste e pertanto non dovrebbe essere un problema. Oggi è stata proprio questa la chiave che mi ha portato al traguardo in condizioni di accettabile lucidità e integrità: concentrarmi su ogni passo, sul qui e adesso, su ogni scorcio di lago, sorriso amico, asperità del percorso, su ogni incitamento dei passanti, su ogni sguardo stupito o irridente o persino invidioso. Passo dopo passo, senza crono, cioè senza tempo, in una dimensione quasi irreale di fatica e prostrazione fisica tale da poter quasi distaccare la mente dal corpo sofferente.
Il podio della maratona, la regina in termini di partecipazione e di interesse per le varie sfide a livello mondiale, sia maschili che femminili, è rimasto invariato: Holland, Calcaterra, Lupo, anche se tutti e tre sono stati circa dieci minuti più lenti di ieri. Per le donne vince la fortissima Elena Di Vittorio, recente vincitrice dell’Ultramaratona del Gran Sasso, con il passo da gazzella e un crono di 3 ore 45. Seconda il giovane talento norvegese Therese Falk, vincitrice di ieri, nel giorno del suo compleanno, e terza l’olandese Jannet Lange, dotata di grande costanza e regolarità. Nella 57 km resistono invece solo 8 dei 12 partiti ieri, con Sansone e Betti rispettivamente al comando della classifica maschile e femminile. Bisogna considerare che questi atleti, arrivati al traguardo maratona, devono ripartire per affrontare nuovamente due terzi di giro durante le ore più calde del pomeriggio. Mentre Sansone si mantiene costante, con un crono di 6 ore 10′ che è lo specchio di quello di ieri, Luisa Betti compie l’impresa di migliorarsi di quasi quaranta minuti e rimanendo l’unica donna in lizza per la 10in10 Ultra.
Anche oggi, domenica, si è registrata una grande partecipazione di atleti, con 242 arrivati, di cui 10 nella Ultra, 145 nella Maratona, 63 nella Mezza e 24 nella 10K.
Mentre restiamo in attesa dei temporali e dei cali di temperatura promessi dai meteorologi, incastriamo il secondo pezzo della megamedaglia componibile segnaliamo due giubilei: 200 maratone per Maurizio Colombo da Milano e altrettante 200 per Giorgio Stefano da Barletta. Riportiamo qui di seguito i vincitori e i podi odierni per tutte le distanze
Ultramaratona Donne: Betti Luisa, 6:19:56
Ultra Uomini: Barigazzi Federico 4.41.30; Cecchini Giacomo 5.52.25; Sansone Carmine 6.10.48.
Maratona Donne: Di Vittorio Elena; Falk Therese; Lange Jannet
Mezza Donne: Brignoli Natalia 01.41.02; Opayet Sanda 01.42.14 ; Ferrari rancesca 1.44.48
Mezza Uomini: Abbateola Giuseppe 01.18.34 ; Catalan Nicolino 01.25.39 , Ciattaglia Diego 1.29.15
10K Donne: Flicoteaux Sarah 56.52; Giudice Elisa 1.05.09 ; Rojas Vanessa 1.05.42
10K Uomini: Scimone Mario 47.18; Barabaschi Luca 50.35; Cattarin Luca 50.37

Foto

 

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