Scrivere di Astrid significa raccontare la storia di una persona genuina, allegra e semplice, che ha fatto della corsa la sua grande compagna di avventura. È un vero piacere poter celebrare qui, sulle pagine del Club Super Marathon, i traguardi di chi vive la strada con questo entusiasmo: ben centocinquanta arrivi tagliati, sommando maratone e ultramaratone!
Chiunque la conosca, sa bene che Astrid non macina mai i suoi chilometri in solitudine. In ogni sua trasferta porta sempre con sé le sue due inseparabili mascotte. Questi due peluche non sono affatto dei semplici pupazzi, ma veri e propri fedeli scudieri, compagni di mille fatiche che lei accudisce con affetto, quasi come fossero figli. Sono diventati, a tutti gli effetti, dei piccoli ma inconfondibili simboli della sua allegria.
Un’energia inesauribile che l’ha portata, di recente, a completare un’altra impresa magnifica, spinta dal suo instancabile spirito di solidarietà. Astrid, infatti, fa orgogliosamente parte delle cento donne che hanno da poco terminato la storica 100 km del Passatore, confermando ancora una volta la sua tenacia e il suo cuore grande.
Ma la vera e propria festa per la sua lunghissima carriera di podista è andata in scena in Irlanda. È stato a Cork City, proprio al traguardo della sua centocinquantesima gara, che Astrid ha potuto finalmente celebrare il momento, sfoggiando con pieno merito e orgoglio l’ambito gagliardetto del Club Super Marathon.
Un traguardo fantastico per una persona speciale, raggiunto come sempre con il sorriso sulle labbra e i suoi immancabili compagni di viaggio al fianco!
Brava Astrid, continua così!




una vita con una sorella disabile a cui non ha mai fatto mancare il suo sostegno l’hanno resa una donna magnifica!
L’ho sfiorata, ma senza sapere di lei, alla maratona di Rostock del 1° agosto