Le 300 di Battista Torelli

SCHEDA ATLETA

NOME Giovanni Battista COGNOME Torelli DATA DI NASCITA 16.05.1955 LUOGO Montecarotto (AN) RESIDENZA Roma CATEGORIA SM60 ALTEZZA MT 1.70 PESO KG 66 SPECIALITÀ ultramaratona

SOCIETÀ Podistica Solidarietà TITOLO DI STUDIO laurea  PROFESSIONE medico dentista

MIGLIORI PRESTAZIONI ATLETICHE

GARA

PRESTAZIONE

GARA

PRESTAZIONE

10 km

37’40”

50 km

4h18’29”

21,097 km

1h22’20”

100 km

8h30’32”

42,195 km

2h51’12”

6 h

71,687 km

Per l’atleta Giovanni Battista Torelli il 3 novembre 2019 è un giorno importante: taglia l’ambito traguardo di essere stato finisher a 300 maratone + ultra in meno di 20 anni di attività atletica. Il gagliardo Giovanni Battista Torelli, dal fisico asciutto e compatto, medico dentista originario delle Marche, ma attualmente residente a Roma, onorevolmente socio del Club Super Marathon Italia, lo si può onorevolmente festeggiare per il suo ingresso nel mondo delle Megamarathon all’età di 64 anni. La sua prima maratona, quasi per scommessa, nel novembre 1999, quando era praticante assiduo del ciclismo, con la Firenze Marathon (3h38’50”). Poco più di 1 mese dopo, eccolo alla Maratona di Roma il 1° gennaio 2000, ove si migliora (3h27’30”). Il 20 ottobre partecipa alla Venicemarathon con un altro netto miglioramento cronometrico (3h08’15”). La sua quarta maratona a Milano il 5 dicembre con nuovo PB (2h59’28”), sotto l’ambito muro delle 3h. Con gli anni aumentano gli allenamenti, il numero di gare a cui partecipa, migliora il ritmo di percorrenza e così allunga anche la distanza di gara, pur continuando a correre in bici e nuotare. Dopo 5 maratone, il suo esordio nelle ultramaratone su strada nel 2001, con la classicissima 100 km del Passatore, una gara certo non facile per il percorso con numerose salite e discese, lungo l’Appennino toscoemilano, in 10h25’09”, 93° in classifica, quando era tesserato per il G.S. Cat Sport Roma. Dopo appena un mese, eccolo alla Pistoia-Abetone, 50 km in salita (4h46’21”). Nel 2002, il 14 aprile il nuovo PB sui 42,195 km a Londra (2h51’12”) e altre 3 ultramaratone con il netto miglioramento al Passatore il 26 maggio, con l’ottimo crono di 8h52’08”, che gli vale il 20° posto. Con gli anni, Giovanni aumenta il numero di partecipazioni annuali alle ultra e anche la distanza di gara. Il 22 maggio 2005 è 23° alla durissima Nove Colli Running di 202 km in 29h08’12”. Giovanni Battista è affascinato anche dal trail running e ha partecipato tra l’altro all’Ultra Trail Tour du Mont Blanc (UTMB) di 155 km, nel 2004. Nel 2006 è finisher alla mitica Spartathlon (35h19’12”) di ben 245,3 km. Dall’8 al 14 luglio 2007, partecipa in Svizzera alla Swiss Jura Marathon, 350 km in 7 tappe. Conclude l’impegnativa prova in 43h53’46”, al 13° posto e al 1° SM50. Nel 2012, è 14° all’Eco Trail le vie di San Francesco di 130 km e 1° cat. SM55. Dal 5 al 15 aprile 2013 è impegnato nella famosa Marathon des Sables, in Marocco, 250,7 km in 6 tappe (38h16’14”). Poi il 25 maggio , alla 100 km del Passatore, valida come Campionato Italiano FIDAL è 32° e 1° SM55 in un ottimo 9h11’12”. Poi il 18 agosto è 3° e 1° SM55 alla 100 Miglia di Berlino in 17h43’34”. Il 1 giugno 2014, è 15° e 1° SM55 in Ungheria all’Ultrabalaton di 212 km (24h43’13”). Il 25 ottobre vince la 100 km Run&Go Festival in 9h29’11”. Nel 2016, cambia team: dall’ASD Roma Road Runners allo squadrone arancio della Podistica Solidarietà. Alla fine del 2016, egli aveva partecipato a ben 233 maratone + ultra per un totale di 1˙521,375 km. Nel 2017, Giovanni Battista ha corso 16 ultramaratone (1˙242,703 km), classificandosi sempre nei primi posti della sua categoria SM60. Nel 2018, altre 13 ultramaratone ovvero 1˙020,146 km percorsi in Italia di cui 3 di 100 km. Da segnalare, il 27-29 ottobre l’Eco Trail le Vie di San Francesco di 200 km, concluso al 17° posto e 1° categoria in 45h41’00”. In questo 2019, Giovanni Battista ha corso ben 22 ultramaratone, ovvero 1˙667,531 km percorsi ed è stato 13 volte 1° nella categoria SM60: 4 gare di 100 km, 1 di 100 miglia, ha vinto l’impegnativa 6 ore di San Gregorio Matese a fine agosto, è stato 3° alla 6 ore di Latina nel caldo di un pomeriggio di luglio nella pista di atletica del capoluogo di provincia laziale, 5° alla 24 ore di Torino ad aprile con 186,915 km, dopo aver corso degnamente qualche ultratrail anche impegnativo nel periodo invernale, accompagnato dall’indomita Micaela Testa, anche lei appassionata delle gare di lunga lena. I personali di Giovanni Battista sulle lunghe distanze risalgono al 2014, anno in cui egli ha partecipato a ben 21 ultramaratone per oltre 2˙000 km percorsi, ma le ottime performance non si arrestano. In totale, al 3 novembre 2019, giorno in cui ha raggiunto il traguardo di 300 maratone + ultra, egli ha corso ben 172 ultramaratone per un totale di 15˙431,044 km percorsi in 19 anni. Ma, al di là dei numeri e degli allori, ciò che contrassegna il Torelli è la serenità e la soddisfazione che traspaiono nel suo volto nelle competizioni cui partecipa. Giovanni confessa che la motivazione che l’ha spinto a divenire ultramaratoneta è semplicemente «la sfida». È la mente ‒ a suo giudizio ‒ la principale risorsa dell’amante delle ultradistanze. La manifestazione che ricorda con maggior piacere è la 38th Western States 100 Mile Endurance Run , un trail di 100 miglia in California. Considerate le prestazioni, l’integrità fisica e le motivazioni, sicuramente Torelli percorrerà ancora parecchia strada e raggiungerà altri ambiti traguardi.

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