L’appuntamento è alle ore 20:00 a Roma, a ridosso del Parco Talenti, in Via Casal Boccone angolo Via V. U. Ojetti, su una pista ciclabile nuova di zecca lunga 2109,75 m, rigorosamente misurata da un ingegnere. Si va avanti e indietro per 10 volte, e alla fine si riceve una medaglia e un diploma. Tutti possono parteciparvi, debbono astenersi solo coloro che sono alla disperata ricerca del punto maratona. La corsa è più regolare di molte altre ma, per motivi economici, non è patrocinata dalla Fidal e affini, né i tempi sono registrati da giudici istituzionali, essendo ogni partecipante arbitro di se stesso. Anche per quanto riguarda lo stato di salute, ognuno deve provvedere da sé. I ristori non sono garantiti, ma si riesce sempre a racimolarli. Ciò che abbonda è l’acqua, spillata freschissima da una fontanella mediante metodica self service. E’ d’obbligo il pettorale, che può essere scaricato dal sito, scegliendo il numero preferito. Quella che non c’è è la quota d’iscrizione.
Ma qual è l’obiettivo di questa (strana) corsa? Si prefigge di correre, far correre donando un sorriso a chi ne ha bisogno e, come ogni manifestazione che si rispetti di questi tempi, ha uno scopo benefico.
Ma basta con il tediarvi con la mia scrittura noiosa. Cliccate su http://danielealimonti.wix.com/cinjuantaincinjuanta per scoprire tutti particolari sulla manifestazione e, soprattutto, per godervi un sito genialmente creativo, tutto basato su un intelligente gioco di assonanza di parole, in cui Daniele è maestro: un vero fuoco d’artificio.
Come è mio costume, non riporto cronache mutuate da internet, ma solo quelle “de visu”, avendo partecipato alla prima maratona del 16 settembre. Prima brindisi con spumante, poi siamo partiti in otto, diventati nove in itinere. Il percorso è gradevole e veloce, ma piacevolissimo è correre con Daniele, personaggio poliedrico.
Questi i risultati del primo giorno di Maratona
Bib Cognome Nome Tempo Km
21 Moiana Luca 1h 53′ 50” 16,878
6 Brandi Pasquale 3h 53′ 50″ 32,980
1p Musetti Diego 2h 29′ 50″ 21,097
10 Gargano Angela 2h 50′ 50″ 21,097
11 Mezzalira Valter 2h 50′ 50″ 21,097
1 Rizzitelli Michele 1h 51’50″ 16,878
46 Roma Patrizio 1h 55′ 50″ 16,878
41 Latorre Angela 4h 00′ 50″ 32,980
50 Alimonti Daniele 5h 00′ 50″ 42,195
La sera di giovedì, 17 settembre, alla pista ciclabile del Parco Talenti ho preferito il Foro Italico, dove si esibivano i capitani coraggiosi Claudio Baglioni e Gianni Morandi. Mi dicono che un paio di scarpe strette abbiano creato seri problemi al prossimo cinquantenne. In compenso ha potuto usufruire dell’esperienza e dei consigli di un navigato in questo genere di corse. Paolo Gino con una fava ha preso due piccioni, avendo fatto visita al figlio e avendo corso per 6,330 km accanto a Daniele. 16,678 i chilometri di Angela Latorre, 7h 07’ 50” il tempo dell’estroso compagno.
Venerdì, 18 settembre, dopo una serata ai Castelli Romani, intorno alle ore 23:00 mi sono recato sulla pista ciclabile mimetizzandomi a livello del giro di boa. Faceva corsa solitaria, ed ha effettivamente virato nel punto esatto. Mi ha riferito che i primi chilometri li aveva corsi con Patrizio Roma e che sul finire gli avrebbe fatto compagnia Angela Latorre.
Cosa accadrà il 19 settembre non sono in grado di raccontarvelo in quanto in viaggio verso il Mugello e Mercato Saraceno.
Sono certo che Daniele in questi 50 giorni avrà sempre qualcuno accanto a fargli compagnia. Se non si presenta nessuno, poco importa, ci sarà sempre la sua compagna a sostenerlo, poiché dietro un grande Daniele c’è una grandissima Angela (Latorre).





