Immaginavo San Benedetto del Tronto, essenzialmente rinomato per il suo mercato ittico, tra i più grandi d’Europa. Invece, prima di raggiungere il molo, abbiamo percorso, con gli amici in macchina, circa 4 Km di vasto lungomare, ricolmo di palme, serre botaniche, aiuole, spartitraffico, isole pedonali animate da centinaia di podisti di ogni età. Alle prime luci dell’alba, la maestosità del molo, le sue sculture, le poesie impresse su pietra viva. Il rinfresco dell’acqua zampillante dai seni nudi di leggiadra fanciulla scolpita a fontana.
Stralcio delle 6 ore sotto le stelle di Francesco Capecci, nobile cultore della nostra dura, impegnativa disciplina. Ultra, oltremodo essenziale, priva di fronzoli, ben gestita, adeguato supporto logistico, assistenza, confort, ristoro tecnico, fisiologicamente atto alle difficoltà.
Bravo Francesco!
Arrivederci al prossimo anno.


