Superauguri a Sivabalan Pandian


In una piovosa serata Milanese è stato consegnato il gagliardetto delle 650 maratone al nostro socio Indiano Pandian, incredibile finisher di una serie spropositata di maratone nel 2022. Pensate che ha una proiezione a fine anno di 161 gare concluse nel 2022. Se ce la farà siglerà sicuramente un record per il nostro Club. Un anno vissuto intensamente con frequenti viaggi dall’India in Italia, Germania, Inghilterra e Stati Uniti dove ha partecipato a molte serie, senza mai demordere.
Ormai non ha bisogno di presentazioni: Sivabalan di nome, Pandian di cognome. E’ nato a Mumbai INDIA nel 1958 e nostro socio dal 2016 sbaragliando le alte classifiche del nostro Club. E’ una persona estremamente seria e determinata che per scelta di vita sta dedicandosi quasi completamente alla passione della Maratona in tutti i suoi aspetti. Ha da poco fondato sotto l’egida dei maggiori club mondiali di cui è socio una Accademia della Maratona http://pandiansmarathonacademy.com/ un’ associazione che è molto più di una scuola, ma un fervido nucleo di originali iniziative umanitarie. L’intero programma degli eventi della Pandians Marathon Academy è quello di far correre le persone e di creare consapevolezza circa i benefici per la salute mentale e fisica. L’Academy ospita una vasta gamma di eventi di corsa a lunga distanza soprattutto maratone di serie back to back come 3 in 3 (3 maratone in 3 giorni), 5 in 5, ecc. Con un miliardo 380 milioni di abitanti l’India ha un bacino di runners 23 volte l’Italia per cui le opportunità ci sono.
A cena scherzando con lui gli dicevo che: “I created a monster” “ho creato un mostro!”. Mi riferivo al fatto che lui venne per la prima volta alle 10 in 10 del Lago d’Orta per correrne una sola nel 2016. Onorato della presenza di un indiano lo andai addirittura a prendere personalmente a Linate la notte prima della partenza delle serie 2016, nonostante tutto il fervore organizzativo cui ero sottoposto. Ebbene corse la prima e poi lo convinsi nonostante i suoi “NO SIR” “NO SIR” a correre la seconda. Incredibilmente arrivò a cinque e stava per andarsene, quando lo incitai di nuovo a concludere la serie. Le portò a termine. Aveva allora pochissime gare concluse. Poco dopo arrivò a 50 ed entrò nel Club e da allora non si è più fermato arrivando alle 650 attuali.
Domenica prossima alla Maratona di Firenze chi arriverà al km 9 in fondo al Parco delle Cascine pensi a lui a quel romantico ponte Pandian ha costruito tra India e Italia, perché proprio lì passeremo sotto al PONTE DELL’INDIANO che deve il suo nome a un altro principe indiano Rajaram Chuttraputti di Kolhapur che nel viaggio di ritorno dall’Inghilterra al suo paese d’origine visitò Firenze.
Durante la sua breve permanenza sulle rive dell’Arno si innamorò ben presto delle bellezze della città che nel giro di poco tempo divenne a lui cara, ma la sorte fu matrigna per lui, come non lo è stata per l’ormai mitico: Sivabalan Pandian!


