LE PRIME 10 EDIZIONI DELLA 100 KM DEL PASSATORE 1973-1982

di Stefano Severoni

Ed. 1979 – Foto tratta da www.maggiofaentino.it

Nella 1^ edizione del 26-27 maggio 1973, il 1° al traguardo fu il 34enne Romano Baccaro, il quale giunse in piazza del Popolo, a Faenza (RA), alle ore 5 del mattino, impiegando 7h51’18”, alla media di 12,791 km/h. Prima vincitrice fu la 28enne Maria Pia Tellini,casalinga di Bibbiena (AR), in 12h37’15”, 46^ in classifica generale, 2^ Villa Ghiezzi 12h44’40”, 3^ Gabriella Collina 14h57’20”, 4^ Ileana Bandini 15h44’51” 5^ Vanda Melandri 16h40’40”, 6^ Luisa Zani 16h47’30”, 7^ Chiara Zama 16h59’05”, 8^ Mimmi Grementieri 17h34’15”, 9^ Rosanna Bosi 17h36’15”, 10^ Valeria Facchini 18h47’40”, quasi tutte residenti in Emilia Romagna. I partenti furono 1.076 (69 donne) di cui 337 classificati (322 uomini e 15 donne). Per la Tellini si trattava della prima ultramaratona. Ne correrà solo un’altra, il 10 luglio 1977, la classica Pistoia-Abetone Ultramarathon 53km, con un 4° posto in 6h56’. Tra le 15 finisher, Chiara Zama avrebbe concluso poi l’edizione del 1975, l’11^ Elide Zana (1974–75), Fiorella Bertaccini (1982), Antonia Pieri 7 edizioni consecutive (1973-79). La 15^ e ultima classificata Clementina Cassa in 21h04’40”, avrebbe poi corso invece altre 12 gare di 100km e 1 di 24h. Insomma per tutte le 15 finisher fu un debutto e tra di loro poi 6 sarebbero state finisher in altre ultramaratone, autentiche pioniere femminili del movimento, che con gli anni avrebbe registrato un aumento di partecipanti nei due sessi.

Nella 2^ del 25-26 maggio 1974, nella classifica femminile, al 1° posto la 23enne Maria Antonietta Marconato di Povegliano (TV), in 14h12’29”, 233^ assoluta e a 6h38’14” dal 1° Attilio Liberini 7h34’15”. La Marconato era alla sua prima ultra e poi avrebbe corso altre 2 volte il Passatore (1975-78). 2^ Giovanna Nova 14h35’28” e 3^ la piacentina Luisa Zoni 14h52’01”. Partiti in circa 1.800, 740 i finisher (720 uomini e 20 donne), tutti italiani, che terminarono in meno di 20h.

Nella 3^ ed. del 24-25 maggio 1975, tra le donne, vittoria per la 24enne veronese Paola Zumerle (12h11’06”), un’altra esordiente, che poi non avrebbe partecipato a nessun’altra ultra. 2^ Elena Farina 14h24’17”, che invece avrebbe completato altre 3 volte il Passatore (1976-88-89) e 3^ Giuliana Degobbi 15h21’33”, il suo miglior piazzamento delle 5 volte al Passatore (1975-76-77-78-90). 971 i finisher (945 uomini e 26 donne). Le atlete finisher tutte italiane.

Nella 4^ ed. del 29-30 maggio 1976, in campo femminile, al 1° posto la veneta Renata Ortolani (12h56’51”) e al 2° la bolognese Giuseppina Randi (12h59’37”). La Ortolani era alla sua prima ultra e poi ne avrebbe corse altre 14. Si ricordano le sue 3 vittorie alla Pistoia-Abetone, oltre ai successi anche alla 100 km della Brianza 1982 e alla 100 km Perugia Terni 1983. Il PB sui 100km 9h56’57” con il 2° posto alla 100 km Torino-Saint Vincent 1987. Il percorso del Passatore allora misurava per l’esattezza 107,5km. I partecipanti furono 2.204 e 952 al traguardo (922 uomini e 30 donne).

Nella 5^ ed. del 28-29 maggio 1977, tra le donne, al 1° posto Maria Tazzari, di Ravenna (11h43’56”), al 2° ancora Giuseppina Randi (11h54’30”), al 3° la pisana Aurelia Fiorini Marini 12h29’16”, esordiente che nella sua carriera avrebbe poi completato 56 ultra, tra cui 15 volte il Passatore (1977-78-79-80-81-82-83-84-86-87-88-89-90-91-93). 1.309 atleti al traguardo (1.269 uomini e 40 donne).

6^ edizione 28.05.1978: Vittoria per la prima volta di un’atleta straniera: la svizzera Edith Holdener 9h30’01”, che è altresì la prima volta di donna sul traguardo sotto le 10h. Per l’Holderer, classe 1932, è la 19^ gara di 100km. Il suo PB 8h50’ (Danimarca, 1976). 2^ la bolognese Giuseppina Randi 10h15’29” e 3^ Fiorenza Simion Donà 11h09’43”. Record di partecipanti 2.833 con 1.466 classificati (1.409 uomini e 56 donne).

7^ edizione 26.05.1979: La 7^ edizione è sotto il segno delle atlete straniere. 1^ sul traguardo di Faenza è per la seconda volta consecutiva la svizzera Edith Holdener 9h31’22”. Assai distanziata la 2^, la canadese Dominique Achaur 10h34’40” e la 3^, la ceca Vlasta Rulcova 11h56’. La prima delle italiane è la faentina Giovanna Gaiardi 12h34’. 3.011 i partecipanti. 1.458 i finisher (1.373 uomini e 45 donne).

8^ edizione 25.05.1980: Nell’edizione vinta tra gli uomini per il secondo anno consecutivo dallo scozzese Donald Ritchie 6h54’14”, tra le donne 1° posto per la tedesca Klathilde Klinkner 10h03’32”, alla sua 2^ esperienza al Passatore, 2^ Giovanna Gaiardi 11h18’44”, ancora la 1^ delle italiane, 3^ la padovana Giorgina Paolucci 12h14’07”, che si migliora di quasi 7h. 3.101 i partecipanti e 1.647 i finisher (1.600 uomini e 47 donne). Agli atleti partecipanti è offerta la possibilità di compilare un modulo con 9 domande sulla loro esperienza al Passatore, nel quale in fondo è scritto: «… e ogni fortuna a Te e alla Tua impresa e arrivederci in Romagna per blindare con i vini del Passator cortese».

9^ edizione 30.05.1981:Edizione nel segno dei colori italiani: Vito Melito è 1° in 6h53’15” e la 35enne cesenate Giuseppina Randi è 1^ in 9h59’43”, 42^ assoluta e per la 4^ volta finisher (1976-77-78-81), con il PB. 2^ ancora Giovanna Gaiardi 11h20’ e 3^ la bolognese Anna Messina 11h39’. 3.216 i partecipanti e 1.347 i finisher (1.293 uomini e 541 donne).

Ecco cosa scrive la Messina:

«Sto ripensando alle fasi antecedenti la partenza, sto ripercorrendo mentalmente il percorso, sto rivivendo l’arrivo, l’amorevole assistenza ricevuta, la premiazione; analizzare questa gara è forse da presuntuosi, però ci provo e penso che anche gli altri centisti stiano faticando per trovare i bachi di questa manifestazione. Ore 16, Firenze, Piazza della Signoria: la giuria ha appena chiamato nella zona riservata, davanti agli altri concorrenti, i primi 25 uomini arrivati lo scorso anno (… e le donne?); rimango perplessa, l’anno scorso mi sono piazzata al 3° posto tra le donne, e con me rimangono perplesse anche altre concorrenti. È un attimo solo di perplessità, poi lo starter dà il via e tutto svanisce. Però ripensandoci ora ritengo che riservare alle donne lo stesso trattamento riservato agli uomini (posto riservato alla partenza, invito con indennizzo per le spese…!) sia un atto di giustizia e di uguaglianza e, perché no, un sentimento di cavalleria. E lungo il percorso far assistere un imparziale accompagnatore giudice non solo per i primi uomini, ma anche per le prime donne, toglierebbe a queste ultime un senso di latente abbandono da parte della Organizzazione, vanificherebbe le tentazioni antipatiche di alcune concorrenti e renderebbe sicuramente esatto il verdetto dell’arrivo…».

10^ edizione 29.05.1982: L’edizione del decennale è ancora segnata da vittorie italiane. 1° è il maratoneta azzurro Luciano Ceni, con un ottimo 7h29’53”, nell’edizione segnata da freddo e pioggia, che registra il ritiro del favoritissimo Melito, già vincitore di 4 edizioni (1976-77-78-81). 1^ la cesenate Giuseppina Randi 10h08’50”. Al 2° posto Anna Messina, con un ottimo miglioramento cronometrico 10h58’ e al 3° la 31enne faentina Irene Bandini 12h00’, al suo esordio nella 100km.

CLASSIFICHE http://www.100kmdelpassatore.it/?page_id=107

FONTE DOLCINI A., Io c’ero. 100 km del Passatore 1973-1992, Edizioni del Passatore, Faenza (RA) 1993.

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