Parto da Bresso alla volta del centro con qualche altri 3 amici runner, due dei quali anche loro iscritti a questo evento.
Arrivo alla torre UniCredit e al bosco verticale, è la volta poi di Piazza della Repubblica, via Manzoni e Piazza della Scala per poi arrivare davanti al nostro bellissimo duomo attraversando la galleria in un silenzio quasi tombale.
Un percorso stupendo in cui l’unico rumore era il nostro passo, il rumore delle nostre scarpe da corsa
Milano vuota
Milano silenziosa
Milano umana
Ma anche Milano immersa dai colori e dal profumo dei fiori che mi ricordano che la vita e la natura nonostante tutto vanno avanti.
Questa immagine della mia Milano oltre ad emozionarmi mi carica di energia e di quella grinta che noi maratoneti abbiamo e per la quale lottiamo e resistiamo fino all’ultimo perché sappiamo che nonostante tutto ce la faremo.
A volte il silenzio serve a farci ricordare quello che veramente è importante: la salute, la famiglia, gli affetti, gli amici, il lavoro, la nostra quotidianità.
Credo solo che ogni evento di questa maratona della solidarietà resterà impresso nella nostra memoria perché ad ogni evento qualcosa è sempre cambiato e voglio credere e sperare che si andrà sempre di più verso la fine di questo tunnel.
E ci arriveremo con la consapevolezza di quello che abbiamo vissuto ma anche con la saggezza di quello che potrà essere. Alla prossima









