2019 – Lido di Gozzano: 10 Maratone in 10 giorni dal 03 al 12.08.2019

Sono rappresentati 17 paesi tra cui Stati Uniti, Australia, India, Cina, Norvegia e Finlandia. Per la prima volta partecipano i detentori del record di Maratone completate, i tedeschi Christian Hottas che ha raggiunto a Orta quota 2.800 e Sigrid Eichner che ne ha concluse più di 2.200.

Quando gli amici Gabriella&Franco mi “introdussero” nel mondo degli accumulatori di Maratone ho subito
pensato che fossero dei fuori di testa. Poi li ho conosciuti e mi sono sembrate persone “quasi normali”
anche se bisogna ammettere che un po’ di gente “strana” ne gira al Lido di Gozzano. Se c’è una cosa che
non manca mai è l’allegria e la gioia di stare insieme. Se poi sei un collezionista di medaglie … pancia tua
fatti capanna!

Per la terza volta mi sono iscritto alla 10km per 10 giorni e vi racconto qualche chicca di queste 10 giornate,
presentandovi in sintesi 10 “personaggi”, uno per ogni giorno. Nelle mie 10 gare invece di puntare a far
andare le gambe, ho preferito far andare la lingua; la compagnia dei “viandanti delle lunghe” è un piacere
inestimabile e mi sono divertito a fare un pezzo di viaggio con loro ogni giorno.
Sabato 03.08 giorno uno.
Quasi 200 atleti alla linea di partenza tracciata col piede nella sabbia del Lido; mattinata ideale, fresca e
limpida con il lago che offre luci e colori spettacolari. 
Dopo 5 maratone corse a Curinga è al via anche l’indiano Pandian Sivabalan; ospite fisso delle gare del Club
mi ha sempre ricordato il “io piccolo indiano” interpretato da Peter Sellers in “Hollywood Party”; sempre
sorridente, gentile e disponibile; correrà le 10 maratone indossando materiale regalato dagli amici perché il
suo bagaglio si è perso nella galassia aerea tra Roma e Lamezia.

Domenica 04.08 giorno due.
Ben 230 al traguardo nelle 4 distanze; mattinata ancora calda e soleggiata; ho viaggiato col gruppo di Vito, il
Gino Bramieri della Brianza che ci ha rallegrato sparando barzellette e raffica. Purtroppo l’ombra del
peccato ricadrà sulla mia carriera podistica … mi sono fatto cuccare in flagranza di reato prima della
partenza mentre ingerivo un pasticcone molto sospetto! Io speriamo che me la cavo …
Al via con noi Re Giorgio Calcaterra, sempre gentile e disponibile a fare selfie con tutti; il “tassinaro de
Roma” non ha problemi a stare con noi “tapasciones”, lui che ha vinto tre mondiali sulla 100km e 12 volte
la 100km Passatore da “dilettante”. Per questo è da sempre il più amato da tutti. Sulle gare brevi negli
ultimi giorni presente anche la sua compagna Paola.

Lunedi 05.08 giorno tre.
Nei 5 giorni infrasettimanali i finisher si aggirano sempre sui 150; la mattinata è calda e molto afosa; si suda
di brutto. Stavolta ho viaggiato in compagnia di una simpatica coppia di ParkRunner londinesi, Louise&Alan.
Il mio inglese maccheronico è sufficiente per raccontarcela su e parlare delle nostre rispettive “carriere
podistiche”; Alan si innamora della mia maglietta Marziana e gliene procuro una XXXL come la mia.
Al via anche la simpatica giovane coppia inglese Zara e Lua Stifani che due anni fa esordirono a Gozzano
mentre erano in … viaggio di nozze! Lua è “massiccio” e parla un ottimo italiano con forte accento del sud;
Zara ha due occhi azzurri come il cielo; fanno la maratona il primo giorno e poi dirottano sulla mezza.

Martedi 06.08 giorno quattro.
Mattinata bigia e umida; si suda a catinelle! Il mitico Sergino “l’arrotino”, posteggiatore, tuttofare ma,
soprattutto, fotografo ufficiale dell’evento, rischia di precipitare dalla balconata dove si era arrampicato per
le foto di gruppo.
Alla partenza c’è la diretta di UnoMattina che intervista il “mitico” Angelo Squadrone, Presidente onorario
del Club; ufficiale dei parà in pensione porta a spasso i suoi 90 anni correndo 10 mezze in 10 giorni con lo
spirito di un giovanotto. L’anno scorso mi confidò che si stava allenando per i Mondiali di 10km e mezza
“Però io tengo 89 anni e mi tocca correre con gente giovane che c‘ha solo 85 anni e poi i giapponesi so’ forti
e preparati”. E nonostante le preoccupazioni si portò a casa due titoli di campione mondiale M85.

Mercoledi 07.08 giorno cinque.
Siamo già a metà o siamo solo a metà? Nel giorno del giro di boa … ci vuole la barca per correre! Violenti
scrosci di pioggia, fango e pozzanghere ‘globali’ mettono a dura prova le gambe dei maratoneti. Ma,
siccome se non son matti non li vogliamo … noi ‘vecchietti’ ci divertiamo come ragazzini. Io faccio quello
che posso tra guadi e saltafossi; a correre … ci penseremo domani.
Per il secondo anno consecutivo corre con noi Jean Louis Valderrama, francese di Lione, meglio noto nel
mondo ultra con il nome di Crocsman. Faccia tonda ed occhialini alla Benny Hill, ombra di barba perenne,
una gamba più piccola dell’altra. Corre sempre indossando un paio di ciabatte o sandali Crocs, camicia
hawaiana e cappello di paglia. Viaggia con un coloratissimo furgone insieme alla sua dolcissima compagna
Stephanie “Lapinou” Brusquet, che corre la maratona ma … a giorni alterni.

Giovedi 08.08 giorno sei.
Mattinata stupenda, temperatura gradevole; dopo i temporali di ieri il lago riesce ad offrirci colori vividi e
profumi inebrianti. Alla partenza il solito grande, chiassoso, colorato, spumeggiante gruppo di appassionati
delle lunghe; mai tanto numerosi gli ospiti stranieri! Sono partito ‘per fare il tempo’; a metà strada sono
stato raggiunto da Oscar e  Lou Sweaty  ed abbiamo fatto una bella chiacchierata; fanculo il cronometro! Ma
quanto è bello ‘viaggiare’ in compagnia.
Reduce dalle 7 maratone di Curinga corre a Orta la 50km per 8 giorni; Vito De Francesco è pugliese doc;
faceva il palombaro e per un grave incidente ha perso entrambe le mani; ma non ha mai perso la gioia di
vivere ed ha pure la fortuna di avere come compagna la piccola grande Imma, un vero concentrato di
simpatia contagiosa.

Venerdi 09.8 giorno sette.
Parte il conto alla rovescia e … si contano le energie rimaste! Per il week end finale però sono attese ‘forze
fresche’. Mattinata bigia e nuvolosa, non troppo calda. Sono partito che ‘vòeja de cùr sàltem adòss!’ ma
questa compagnia di viandanti la voglia te la fà venire ‘on the road’ ed ho finito bene, contento come una
pasqua.
Nato da queste parti Paolo Gino è il vulcanico Presidente del Club Super Marathon; cresciuto nella terra dei
produttori di pentole, fin da piccolo ha imparato a fare le pentole … ed anche i coperchi; una ne pensa e
dieci ne fa; ha “inventato” questa gara, il Quadrortathlon, la prima maratona della Valle d’Aosta e … mi
fermo qua! Non contento di occuparsi di tutto il resto, quest’anno si fa pure le 10 maratone con la “scusa”
di fare il servizio scopa.

Sabato 10.08 giorno otto.
Mattinata bigia, nuvolosa e umida. Grande festa con tanti nuovi arrivi e coda kmetrica per le iscrizioni. Circa
230 ai nastri di partenza. Siamo tutti un pò stanchi; qualcuno purtroppo, anche tra i migliori, ha dovuto
mollare per acciacchi vari ma il ‘nocciolo duro’ dell’Old Wild Crazy Club non molla. Nel primo km faticavo a
respirare per l’afa ma poi, come sempre, mi sono lasciato trascinare da questa banda di matti. 
Il personaggio del giorno non è un runner ma un gruppo di donne stupende che ho battezzato “cuore
mediterraneo”; seguono i loro compagni, li aspettano al traguardo ma non stanno mai con le mani in mano;
e quando mai? Accà ce stà da faticà anche per loro che ogni giorno lavano, affettano, triturano, rosolano,
cucinano, condiscono 20kg di pasta da leccarsi i baffi! E’ anche grazie a loro che la 10 giorni di Orta è una
festa.

Domenica 11.08 giorno nove.
Siamo in dirittura d’arrivo; le gambe cigolano un pò a tutti ma la vicinanza del traguardo nasconde i tanti
acciacchi. Si tiene duro e via! Terza mattinata consecutiva bigia e stra-umida. Oggi il GranPrix Iuta sulla
50km ha portato molti amanti delle lunghe ed al via siamo in 248, record stagionale. Tanti nuovi amici sono
arrivati; la banda del lago d’Orta è sempre più bella! Ed io al cronometro continuo a preferire la bella e
buona compagnia! 
Lo chiamano la barba più veloce del Sud! Michelangelo Costanzo, napoletano verace, è un amante delle
lunghissime distanze; ad Orta corre la 50km per 10 giorni! La sua lunga e svolazzante barba è ormai uno dei
simboli del lago. Lo segue come un’ombra, ma solo quando smette di correre, la dolcissima Giovanna.

Lunedi 12.08 giorno dieci.
Altra mattinata molto umida e calda; al posto del sole arriva un bel temporale! Ma ormai chi ci ferma più?
C’è un medaglione da completare, tutto il resto è noia. Si tirano le conclusioni; siamo stanchi e felici che sia
finita ma … quanto ci mancheranno queste giornate in compagnia? Nostalgia canaglia! Per fortuna Paolo ha
già annunciato le date 2020. Non è un addio ma un semplice arrivederci. Io chiudo tranquillo in compagnia
di Gabriella. Con lei e Franco abbiamo sbaragliato la concorrenza; sulla 10km siamo tutti e tre primi (e per la
verità … unici) nelle categorie dei vecchietti!
Chiudo parlandovi di una coppia; Angela Gargano e Michele Rizzitelli, noto a tutti come il signor Gargano!
Perché Michele di maratone ne ha corse tante ma Angela in Italia è la numero uno. Quando correvo anch’io
maratone mi è spesso capitato di “battagliare” con Angela, condividendo la sua naturale carica di simpatia.

E per concludere: ci vediamo tutti alla 10 Maratone in 10 giorni sul lago d’Orta dall’1 al 10 agosto 2010.
Se vedùm,
Ettore “10×10” Compa

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