L’IMPRESA STORICA DI KRISTIAN BLUMMENFELT, VINCITORE DEL CAMPIONATO MONDIALE DI IRONMEN A ST GEORGE, UTAH

di Matthew Ogborn

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Il norvegese Kristian Blummenfelt trionfa a St George diventando il primo triatleta a detenere contemporaneamente sia il titolo olimpico che quello mondiale IRONMAN.

Blummenfelt è l’unico nella storia ad aver vinto il titolo olimpico e quello di campione del mondo nello stesso anno solare.

Kristian Blummenfelt ha combattuto brillantemente nell’ultima tappa di corsa nella città di St George, nello Utah, sabato per conquistare il titolo del Campionato del Mondo IRONMAN al suo primo tentativo, mentre la svizzera Daniela Ryf ha conquistato il suo quinto titolo nella gara femminile. In una performance storica, Blummenfelt non solo è diventato il primo triatleta maschile a vincere al debutto dal belga Luc van Lierde nel 1996, ma anche il primo a detenere contemporaneamente i titoli mondiali IRONMAN e olimpici. Il norvegese – che detiene anche il primato delle World Triathlon Championship Series – era rimasto in dubbio se disputare la gara a causa di una malattia. Tuttavia si è presentato alla linea di partenza, mentre il connazionale e favorito pre-gara Gustav Iden, affetto da un’infezione respiratoria simile, ha dovuto dare forfait 24 ore prima della partenza.

Anche se anche il campione in carica Jan Frodeno, Alistair Brownlee e Javier Gomez non hanno preso parte, gli avversari erano comunque di tutto rispetto, con il francese Sam Laidlow, il danese Daniel Baekkegard, il tedesco Florian Angert e il neozelandese Braden Currie che eccellevano nel nuoto. Blummenfelt è emerso dalla gfrazione di nuoto in 10^ posizione, per poi realizzare una potente prestazione durante la durissima prova in bici di 112 miglia, risalendo all’ottava posizione, 4 minuti e 26 secondi dopo i leader.

Nella maratona finale, Currie ha dovuto rallentare e Blummenfelt è riuscito a superarlo con poco più di nove miglia rimanenti. Il nativo di Bergen si è poi allontanato superbamente nel suo debutto nell’evento per registrare un tempo maratona di 2:38:01 e trionfare in 7:49:16, con il canadese Lionel Sanders che ha superato Currie vicino al traguardo per rivendicare il secondo posto. “E’ stata la gara più folle a cui abbia mai partecipato”, ha detto il 28enne. “È stata una gigantesca cronometro individuale e tutti hanno giocato con i loro punti di forza. Tanto di cappello a Braden, è stata una battaglia incredibile. Non davo nulla per scontato. Il mio unico obiettivo era quello di eseguire la mia migliore prestazione in assoluto. Ho solo fatto la mia gara”. Le condizioni climatiche, gran caldo e vento forte, hanno visto il ritiro di molti concorrenti, anche a causa della D+ di 2.400 m. sul percorso di ciclismo e di 400 m. nella maratona.

Nella gara femminile, la svizzera Daniela Ryf ha conquistato il suo quinto titolo lasciando indietro a quasi nove minuti la britannica Kat Matthews per mettere a tacere i suoi dubbiosi dopo la sconfitta subita all’IRONMAN 70.3 Oceanside poco più di un mese fa. Ryf era a più di quattro minuti dal leader in quarta posizione dopo il nuoto, poi è andata forte in bici staccando Matthews di 7 minuti. Ha poi prodotto una corsa costante per tagliare il traguardo in 8:34:59 mentre Matthews ha tenuto a bada la tedesca Anne Haug per il secondo posto. La 34enne ha dichiarato: “Sono così entusiasta, dopo alcuni mesi davvero difficili, di portare a casa la vittoria oggi. Che giornata! La nuotata è stata dura. In bici, Kat spingeva e io spingevo. Mentre ero in sella, ho pensato tra me e me, ‘anche se non vincerò, mi sono divertita oggi’, e questo è davvero importante”.

(traduzione del web editor)

LINK ALL’ORIGINALE:

https://www.redbull.com/int-en/kristian-blummenfelt-ironman-world-championship-victory

Foto di copertina tratta dal New York Times

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