Lisa Magnago, stakanovista della maratona, si confessa

 

D. Società sportiva.

R. Run For Fun.

D. Stato civile.

R. Nubile.

D. Quando hai cominciato a praticare l’atletica leggera.

R. Nel 2007.

D. Quali motivazioni ti hanno spinto a iniziare.

R. Una sfida, la curiosità di conoscere un mondo.

D. Preferisci allenarti in compagnia o da sola.

R. Dipende; per gli allenamenti veloci preferisco da sola, ma amo anche correre in compagnia.

D. L’allenamento che preferisci.

R. Mi piace molto uscire senza aspettative e poi scoprire di aver fatto un allenamento ricco di allunghi e velocità.

D. Il tuo rapporto con l’allenatore.

R. Non ho un allenatore, ma se lo avessi sarebbe odio/amore! Nessuno mi vuole allenare, faccio troppe maratone!

D. Il successo che più ti ha gratificato.

R. Sicuramente tutto il 2014, nel quale ho corso una maratona con una frattura, ho fatto il mio personale al Passatore, sulla maratona, sui 10˙000 m e 15˙000 m e ho chiuso l’anno con quasi 40 gare, delle quali 23 tra maratone e ultra maratone!

D. Il filosofo tedesco L. Feurbach affermò: «L’uomo è ciò che mangia». Ma nello sport parecchi fattori influiscono sulla prestazione. Comunque per un atleta è importante la nutrizione. Come ti alimenti.

R. Non mangio carne rossa o affettati, solo pesce e poco tacchino. Niente pasta, solo riso. Mangio molta frutta, verdure e legumi. Prendo integratori naturali. Non seguo una dieta e mangio le cose che mi piacciono.

D. In caso di problemi fisici a chi/che cosa ricorri? Ti fai massaggiare abitualmente o solo in caso di infortuni.

R. In questo periodo mi automassaggio anche se vorrei avere il tempo di andare regolarmente dal massaggiatore. Se mi faccio male, mi riposo e cambio attività sportiva fin quando non guarisco.

D. Se sai che un atleta assume prodotti per migliorare le sue prestazioni, come ti comporti.

R. Non amo giudicare o intromettermi nella vita degli altri. Lo trovo comunque un comportamento immorale e scorretto.

D. Lo sportivo che preferisci e perché.

R. Gelindo Bordin per umiltà, simpatia e risultati.

D. I tuoi obiettivi sportivi.

R. Ancora tante maratone, il Passatore 2015 (4 volta) e la 100 miglia di Berlino, tante altre maratone estere e, chissà, un nuovo personal best!

D. Un celebre aforisma recita: «L’importante non è vincere ma partecipare, con il massimo impegno e al limite delle proprie possibilità». Allora, quali sono i tuoi record personali sulle varie distanze dell’atletica leggera.

R. Io dico sempre che il vero miracolo è presentarsi alla linea di partenza e non arrivare al finish…

D. Quali sono le tue migliori prestazioni.

R. Sui 100 km ho 10h50’, sulla maratona 3h28’25”, sui 21,095 km 1h37’, sui 15˙000 m 1h05’ e infine sui 10˙000 m 43’.

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