LUCIANO SUSINI DA ROMA 2011 ALLA 100^ MARATONA

Sono Susini Luciano nato a Pontedera in provincia di Pisa il 23 giugno del 1958 e abito a Fornacette, sempre nel pisano, faccio parte del gruppo sportivo Le Sbarre, molto numeroso ma nello stesso tempo unito con attività competitiva e non, oltre alle corse viene praticato anche ciclismo e nuoto.
Ad oggi ho fatto tra maratone ed ultra ben 101 corse. Numero abbastanza irrisorio vedendo la classifica degli altri componenti del club, ma per me molto importante. Ho voluto festeggiare le mie prime 100 maratone qui con voi, perché é proprio dal club che ho avuto lo stimolo la voglia di arrivare a questo traguardo e ringrazio veramente di cuore tutto lo staff (non voglio fare nomi per la paura di dimenticarmi qualcuno, che non sarebbe giusto) per la buona riuscita di questo, grazie per le emozioni avute anche in questa circostanza. Grazie al club con le corse abbiamo avuto modo di conoscere altre persone e di instaurare nuove amicizie.
Da circa un anno sono in pensione. Per circa trentacinque anni con mia moglie Paola abbiamo abbiamo gestito un negozio di giornali libri e giocattoli, inoltre la mattina facevo servizio con questi stessi prodotti all’interno dell’ospedale.
Grande appassionato di calcio che ho svolto fin da ragazzo ho poi proseguito a livello amatoriale fino ai classici tornei di calcetto col nosocomio ospedaliero. Ed è stato un po’ per l’età un po’ per la durezza dei campi che ho avuto l’infortunio, che però mi ha aperto la passione della corsa.
Mi fu diagnosticato la rottura dei legamenti del crociato, con tanto di intervento chirurgico, che però non accettai. Essendo uno sportivo cominciai a fare qualche km di corsa prima vicino la mia abitazione poi la domenica nelle tante gare non competitive che si svolgono dalle mie parti. La sorpresa fu che facendo un gesto atletico diverso dal calcio e rinforzata la massa muscolare, non sentivo più dolore. Con gli amici del calcetto e ai nuovi delle corse decidemmo in seguito di correre una maratona, cosa che avvenne a Roma nel 2011.

Dopo la maratona di Roma, essendo molto conosciuto per il mio lavoro al pubblico, sono avvicinato da molti che gravitano già nel mondo delle corse che cercano di darmi consigli e tabelle da seguire. Con il tempo la corsa mi ha talmente preso da non poterne più fare a meno, affrontandola con la massima serietà e competizione. Ed è qui che faccio amicizia con alcuni che fanno già parte del club. Il fatto è stato che volendo fare più corse possibile e in certi tempi, non essendo seguito da nessun preparatore l’organismo si ribella andando incontro ad una forte tendinopatia che mi tiene fuori dalle corse per diverso tempo. A questo punto mi vengono in memoria i motti le varie filosofie dei supermaratoneti e decido quindi di tornare alle corse senza seguire più tabelle senza avere più quell’ansia da prestazione che mi contrastingueva. Durante le corse sono seguito anche da mia moglie Paola, anche lei grande appassionata di corse, e per questo mi ritengo fortunato.
Il club supermarathon lo seguo già da diversi anni, ma in questi ultimi gli ho visto fare veramente un bel balzo in avanti sia sotto il profilo organizzativo che professionale. L’unico neo se così si può chiamare è la presenza media dei soci alle gare organizzate dal club rispetto agli iscritti.
Personalmente sono attratto sia alle grandi competizioni come Roma Firenze Venezia Berlino Londra, sia a quelle organizzate dal club dove ci si conosce tutti vivendole in armonia.
Per finire, nel periodo del covid avendo più tempo a mia disposizione, ho scritto un libro, che avevo già da tempo in mente . Ho voluto mettere nero su bianco tutte quelle emozioni avute durante le mie corse. Anche perché all’interno di queste storie dal sapore sportivo e scansionato ci sono quelle affettive legate a stesse in un modo tale che non puoi dimenticare, anzi devi ringraziare di esserne stato testimone.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche