L’ottimo stato di salute dell’ultramaratona italiana era apparso evidente già in Ungheria, dove la precedente MPI, detenuta dallo stesso Lucio Bazzana con 754000 m, era stata battuta anche da Antonio Tallarita con 761482 m.
Il cinquantottenne portacolori della Road Runners Club Milano si conferma dominatore incontrastato della lunghissima distanza in Italia.
Lucio Bazzana, 50 kg di ossa, muscoli e molta testa. Basta scambiare con lui qualche parola, e ti accorgi che è di idee profonde, sagge e senza fronzoli. Metti su un fisico di alta qualità una testa saggia nella conduzione della gara, e scopri le armi del suo successo.
Il suo precedente primato fu ottenuto nel 2010 ad Atene in un passaggio della Mille Miglia. Stabilitolo, non andò a riposarsi sulla spiaggia di un’isola greca per recuperare le energie, ma corse ancora per mille chilometri!
Ad Antibes, non è stato un problema per lui rimanere confuso anonimamente fra le retrovie, ed al termine della prima giornata era soltanto 21°. In seconda giornata era già 11°, in terza 7°. Solo nel finale di gara è salito in cattedra, situandosi fra i primi della classe, il posto di sua competenza.
La MPI se le ripresa come e quando ha voluto. Partendo dal dato oggettivo che il suo pettorale ad Antibes era 119, uno degli ultimi assegnati, provo ad immaginare come siano andate le cose.
Battuto il suo primato il 15 maggio, s’iscrive alla prima 6 giorni che trova sul calendario, senza dare importanza al fatto che Antibes è la meno adatta al conseguimento di un buon risultato. Il percorso è prevalentemente sterrato con sassi che s’infilano nelle scarpe e calze che si tingono di nero dopo i primi chilometri. Non c’è un filo d’ombra, ed il sole di giugno è micidiale. Il vento è una costante, e può capitare che spiri a 100 km all’ora. Dettagli per lui insignificanti! E francescanamente parte.
Cesare, compiuta l’opera, annunciò al Senato: “Veni, vidi, vici”. Lucio ha compiuto l’opera, e basta.
Ha conseguito un grande risultato. Ma è riduttivo chiamarlo: “Signor 6 giorni”. Continuatelo a chiamare: “Signor Mille Miglia”.


