Specialità: fondo fino alla maratona
Società: G.S. Bancari Romani
Professione: studentessa
Stato civile: nubile
D. Quando hai cominciato a praticare l’atletica leggera?
R. Tanti anni fa con la marcia; da un anno e mezzo corro solamente.
D. Quali motivazioni ti hanno spinto a iniziare?
R. Condividere insieme alla persona con cui stavo la sua stessa passione, che poi è diventata la mia.
D. Preferisci allenarmi in compagnia o da sola?
R. Da sola.
D. Quale allenamento preferisci? Perché?
R. Le medie distanze, poiché mi danno la possibilità di rilassarmi, pensare e godermi il luogo dove sto correndo.
D. Oltre alla corsa pratichi? Stretching, ginnastica, yoga, altri sport?
R. Ogni tanto, quando posso, pratico nuoto.
D. Il tuo rapporto con l’allenatore.
R. Quando mi allenavo per la marcia, con la mia allenatrice avevo un rapporto bellissimo. Quindi se oggi mi potessi allenare con lei, il rapporto rimarrebbe invariato.
D. Il successo che più ti ha gratificato.
R. La Maratona di Berlino, preparata d’estate da sola e corsa da sola. L’arrivo è stato molto emozionante.
D. Il filosofo tedesco L. Feurbach affermò: «L’uomo è ciò che mangia». Ma nello sport parecchi fattori influiscono sulla prestazione. Comunque per un atleta è importante la nutrizione. Come ti alimenti?
R. Ho iniziato anche a correre per poter mangiare di più. Sono una golosa. Ora però cerco di seguire un’alimentazione più corretta.
D. In caso di problemi fisici a chi/che cosa ricorri? Ti fai massaggiare abitualmente o solo in caso di infortuni?
R. Ultimamente no, ma quando necessita, un bel massaggio cerco di farmelo fare.
D. Se sai che un atleta assume prodotti per migliorare le sue prestazioni, come ti comporti?
R. Rimango molto delusa. Lo sport è fatica, sacrificio, ma anche tanta soddisfazione. Falsare un risultato, credo che non giovi a nessuno.
D. Lo sportivo che preferisci e perché.
R. Giorgio Calcaterra. Ho avuto modo di incontrarlo più volte. È sempre di una cortesia, gentilezza e umiltà pazzesca! Tanta gente dovrebbe imparare da lui.
D. Quale colore ti piace indossare quando corri?
R. Non ho un colore preferito. Però dico blu.
D. I tuoi obiettivi sportivi.
R. Abbattere il muro delle 4 ore in maratona e la 50 km di Romagna.
D. Un celebre aforisma recita: «L’importante non è vincere ma partecipare, con il massimo impegno e al limite delle proprie possibilità». Allora, quali sono i tuoi record personali sulle varie distanze dell’atletica leggera?
R. Questo aforisma mi rispecchia perfettamente. Ho iniziato per gioco e dopo un anno inizio a capire qualcosa di tempi e andature. 10 km: 50’16“; 15 km: 1h20’12”; 21,097 km: 1h59’43”; 30 km: 3h09’29”; 42,195 km: 4h18’06” (Berlin Marathon 2014).


