luogo e destinazione, un collinare, ma verso una valle sempre nei dintorni
di Cesena che essendo leggermente fuori mano sono costretta ad utilizzare
l’auto per raggiungerla quindi tendo a non frequentare…sto parlando della
“VALLE DEL RUBICONE-URGON”
Questa area geograficamente ben distinta e storicamente assai nota, prende
il nome dal fiume Rubicone che con un termine dialettale viene chiamato
URGON.
Sorge alle pendici del monte Strigara nella zona dei Passi dei Meloni in
territorio di Sogliano al Rubicone.
Troviamo una prima traccia letteraria, che cita questo corso d’acqua nel “
DE VITA CAESARUM ” un’opera storiografica di Svetonio che ne descrive
l’attraversamento il 12 gennaio del 49 a C. da parte di Giulio Cesare.
Un’altra menzione appare sulla TABULA PEUTINGERIANA copia di un’antica
carta romana del XII-XIII Secolo che mostra le vie militari dell’Impero
Romano.
Questo fiume insieme al fiume Savio è rappresentato sul timpano della
facciata del Teatro Bonci di Cesena essendo i due corsi d’acqua più
significativi dell’area geografica cesenate, anche se molte persone
conoscono la Valle del Savio e poche quella del Rubicone…
Quindi questa mattina insieme ai miei compagni di viaggio Laura e Nicola
abbiamo reso omaggio a questo bel percorso collinare che tocca i paesini di
Montiano, Santa Paola, Roncofreddo, Longiano, con le loro chiese, castelli,
piazze, monumenti, dove piacevolmente si incontrano ciclisti, camminatori o
semplicemente uomini donne bambini che chiacchierano, giocano e bevono un
caffè in compagnia.
Le strade si presentano con salite e discese più dolci rispetto alla Valle
del Savio, ma con paesaggi sempre piacevoli ai nostri occhi, dove la fatica,
il caldo e alla fine la stanchezza sono ripagati nell’aver concluso questo
viaggio con spensieratezza e serenità in una mattinata di piena estate…..










