| Ancora | Vito Piero |
| Biagini | Andrea |
| Biazzi | Andrea |
| Bonfiglio | Marco |
| Failli | Laura |
| Frattini | Silvio |
| Gianaroli | Daniela |
| Gino | Paolo |
| Marri | Fabio |
| Mocellin | Marina |
| Piccinelli | Giancarlo |
| Rapetti | Wilma |
| Scarpa | Franco |
| Simonazzi | Marco |
| Tosetti | Paolo |
| Vandelli | Aligi |
| Zanellati | Francesco |
Sabato mattina 18 giugno, partenza alle 11:00 dalla Stazione Centrale di Milano con un comodo pullman. Non è possibile visitare l’Expo della maratona perchè, causa traffico, il viaggio dura un’ora in più.
Arrivati a Obernai, 9 km a sud di Molsheim, ci sistemiamo all’Hotel Colombier (www.hotel-colombier.com), un tre stelle ubicato fra negozi e centri di interesse culturale.
Obernai, villaggio “bomboniera”, situato sulla Strada del Vino e del Relax, ci da un assaggio della bellezza dell’Alsazia che svelerà tutti i suoi segreti domani durante la maratona.
A sera, cena in un tipico ristorante del luogo dall’atmosfera raffinata (www.cour-alsace.com) con un menù dedicato al Club. Assaggiamo tutti i vini locali, facendo un’eccezione per il brindisi di benvenuto con lo Champagne.
La mattina dopo è travolgente. Sveglia alle 6:00. Colazione 6:30. Trasferimento in pullman 6:50. Ritiro pettorali 7:10. Partenza Maratona Alsazia 8:00. Ultimo arrivato 14.30. Docce e pasta party nella tipica piazza. Premiazioni per alcuni soci fra cui Aligi Vandelli. Acquisti di vino e souvenir per tutti.
Ritorno domenica alle ore 17:00 e arrivo a Milano alle 22:30 circa.
La 12^ edizione della Marathon du Vignoble d’Alsacie parte da Molsheim, 30 km da Strasburgo. È la quarta volta che corro qui. Quest’anno gran profusione di costumi e soprattutto ristori, dall’ultima volta triplicati.
In ognuno dei 17 villaggi si possono assaggiare il tipico vino del vitigno del luogo e qualche prodotto gastronomico. Dagli undici degli anni scorsi, i ristori sono diventatati una quarantina, quasi uno al km, eccezionale veramente!!
Si corre tra i castelli fortificati che mettono in evidenza i contrafforti dei Vosgi, le casematte della Linea Maginot, e le fortificazioni del Vauban, Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Fra le vari prodotti offerti ai ristori, è possibile assaggiare il Flammekueche, una pizza sottilissima con solo un po’ di formaggio e pancetta. Il formaggio Munster insieme al vino Gewurztraminer. Le confetture di ciliegie e Pinot grigio. Il tremendo cavolo fermentato Choucroute con il Riesling. La torta alsaziana Kougelhof a forma di ciambella fatta di pasta lievitata con il Pinot bianco.
A forza di darci, abbiamo scoperto che i Vini d’Alsazia provengono da sette vitigni principali: Sylvaner, Pinot bianco, Riesling, Moscato d’Alsazia, Tokay Pinot grigio, Gewurztraminer e Pinot nero.
Questo l’elenco delle delicatezze offerte nelle varie località attraversate.
| Località | Vino | Km |
| Dorlisheim | Bretzel & Sylvaner | 2,5 |
| Mutzig | Kougelhopf & Pinot Blanc | 5,0 |
| Molsheim | Choucroute & Riesling | 9,5 |
| Ergersheim | Tarte Flambée & Rosé | 14,0 |
| Dahlenheim | Saucisses grillées & Pinot Blanc | 18,0 |
| Scharrachbergheim | Stolle confiture* & Pinot Gris | 21,0 |
| Marlenheim | Harengs & Riesling | 26,0 |
| Wangen | Knacks & Riesling | 29,0 |
| Traenheim | Fromage Munster & Gewurztraminer | 31,0 |
| Dangolsheim | Pâté en croûte & Pinot Gris | 37,0 |
| Wolxheim | Pain d’épices & Muscat | 39,0 |
| Molsheim | Mignardises & Crémant | 41,5 |
Tutto bene quel che finisce bene. Allegri e soddisfatti i Soci. L’Alsazia non è così lontana!!!
Clicca qui per le foto (di Paolo Gino)











