Fra le donne vittoria alla venezuelana Maria Grazia Bianchi (SS Lazio Atletica) in 2h52’09” (che ha stabilito altresì il nuovo record femminile della gara), seconda Daniela Francesca Hajnal (ASD Saracena Atletica Collepasso), terza Marzia Ottaviani (Avis-Aido Urbino) Non sono mancati disagi per i residenti dell’ampia zona interessata dal percorso.
Diversi cittadini hanno protestato per aver trovato le auto imprigionate nelle strade chiuse dalle prime ore del mattino senza preavviso nei giorni precedenti tramite apposita segnaletica. «In questa città spesso si esce di casa e si trovano strade chiuse e divieti -commenta il capogruppo di “Pescara in Testa” al Comune Guerino Testa. Ben vengano le manifestazioni, ma i cittadini dovrebbero essere informati per tempo quando ci sono iniziative con effetti su viabilità e sosta».
Da parte loro i corridori hanno potuto correre una maratona senza dubbio veloce, con l’unica asperità costituita dal Ponte sul Mare da percorrere due volte, prima in un senso e poi nell’altro. Chi ha optato per il percorso più lungo è transitato tre volte in prossimità di via Nicola Fabrizi da dove è partita la gara. Nel lungomare il vento si è fatto sentire, ma il sole tiepido o almeno non “estivo” ha reso possibile una loro buona performance. Una manifestazione che senza dubbio può crescere anche se riuscirà a migliorare in alcuni suoi particolari:
‒ nei puntuali posti di ristoro, i bicchieri erano gettati a terra dagli atleti dopo aver bevuto acqua piuttosto che in appositi contenitori, che praticamente non c’erano;
‒ la manifestazione nei suoi diversi percorsi gare nelle differenze distanze è riservata agli atleti, ma lungo il percorso i ciclisti possono disturbarli e ostacolare una serena condotta di corsa.
287 atleti hanno terminato la prova di maratona, ben 850 la prova di mezza maratona, 26 le squadre classificate nella staffetta, nelle prove minori 119 ragazzi, 116 a La Passeggiata con 34 squadre a punteggio: insomma una bella giornata di sport all’aria aperta con l’azzurro Alberico Di Cecco in veste di organizzatore instancabile.
Il gruppo della MarathonTruppen con Gianluca Adornetto, Mauro Firmani, Armando Quadrani e altri collaborati ha animato la gara con i pacemaker, che hanno guidato gli atleti nella maratona nelle diverse andature di gara.
Da non dimenticare i pochi, ma comunque validi partecipati alla prova handbike, la cui prova ha aperto la giornata alle ore 9:15.


