Soltanto leggere il programma è cosa da far rabbrividire la gran massa dei podisti. Pensare che ci sono maratoneti e maratonete che provano a correre tutte le prove percorrendo km 42 e195 metri al giorno per un totale di km 421 e 950 metri in 10 giorni e, quelli che partecipano alle 2 maratone al giorno percorrono ben 84 km e 390 metri al giorno per un totale di 843 km e 900 metri in soli 10 giorni, ha dell’incredibile.
E, grazie a Dio, questi fortissimi e tenaci atleti ed atlete esistono. Conosco gran parte di questi fortissimi SUPERMARATONETI e SUPERMARATONETE e provo nei loro confronti una profonda ammirazione. Anche quest’anno, mi presento al Lago d’Orta in punta di piedi per correre, come già avvenuto nelle due edizioni precedenti, soltanto una prova. Approfitto di questa unica prova per incontrare e salutare tutti questi amici, il Presidente e organizzatore della manifestazione Paolo Francesco Gino e tutti quelli che collaborano allo svolgimento del lungo ed intenso programma che tantissime energie psicofisiche richiede.
Arrivo alla Palestra di Gozzano, luogo di alloggio per chi lo desidera, all’una di notte dopo un viaggio in treno e taxi iniziato alle 11:59 del mattino da Latina. Entro nella palestra e mi sistemo alla buona sul pavimento riposando sul sacco a pelo. Altri partecipanti dormono nel silenzio della notte che è rotto dal rumore della pioggia che è iniziata a scendere dal cielo da qualche minuto. Riposo anche io e dormo per qualche ora. Alle 6 ecco i primi risvegli e movimenti per la palestra.
Mi sveglio, mi alzo, saluto gli amici e le amiche che hanno trascorso la notte in palestra e fatti i preparativi lascio la palestra in compagnia di Paolo ZANTA che mi da un passaggio per il luogo della partenza con la sua automobile. Durante il breve tragitto per il Lido ci fermiamo in un bar per la colazione con Paolo che continua a dire in modo scherzoso: <<Gennaro, hai fatto un viaggio lunghissimo per correre solo stamattina ma se fossi in te, correrei anche la 2^ maratona di giornata con partenza alle 14:00>>. Sorrido nel sentire questo e gli dico che non sono all’altezza di prove simili, ma lui continua a ripetere lo stesso ritornello e la mente registra. Fatta la colazione, ci rimettiamo in auto e dopo soli una decina di minuti eccoci al luogo della partenza: <<IL LAGO D’ORTA E’ UNO SPETTACOLO>>. Scenario stupendo in una giornata bellissima d’estate. E anche la temperatura al momento è favorevole per correre. Ringrazio e saluto Paolo ZANTA che mi ricorda ancora una volta di non perdere l’occasione di correre anche la 2^ maratona di giornata!!! E, la mente in movimento registra tutto. Però, al momento sono sereno e con la mente calma per correre la sola maratona programmata.
Alla partenza del lido di Gozzano siamo circa una settantina di podisti e podiste, c’è aria di festa e mi viene difficile pensare che siamo lì per correre una maratona e non per trascorrere una giornata di vacanza estiva al lago con bagno e riposo in spiaggia. E pensando ai tantissimi tra questi che sono alla partenza anche stamattina e che hanno già corso tutte le maratone dei quattro giorni precedenti mi fa sentire ancora più piccolo e quasi fuori luogo. Ma sono felice per essere anche io qui in mezzo a questi campioni e campionesse. Il tempo corre velocemente, Paolo GINO ci chiama a raccolta, foto di rito e alle 8:00 parte la 5^ maratona per chi partecipa alla 10 x10 e la 9^ maratona per chi corre la 20 x 10: INCREDIBILE.
Il gioco della corsa sul percorso bellissimo inizia e 1^ tornata in 1:07, 2^ tornata in 1:07, 3^ tornata 1:09, 4^ ed ultima tornata 1:06 e cronometro che segnala 4:29. BENEDETTA MARATONA. VOLA GENGIS VOLA. Sono felice sia dalla corsa fatta che di tutti gli incontri fatti sul percorso con i FORMIDABILI AMICI ED AMICHE. E stamattina, la corsa fatta è stata anche un ottimo Test per affrontare al meglio la Scorrendoilliri di 65,700 km dell’11 settembre prossimo. La serenità, il continuare a parlare con gli amici e amiche nei pressi dell’arrivo, il continuare a divorare e bere un po’ di tutto del ristoro, il tempo di fare alcune telefonate a familiari ed amici, ed ecco l’attimo che il simpaticissimo Paolo GINO mi chiama e mi dice:<<Gennarì, forza, dai, cambiati per partire anche per la 2^ maratona di giornata e non preoccuparti per la quota di iscrizione perché questa maratona te la regalo io>>.
Mancano solo 20’ alla partenza delle 14:00 e il solo ascoltare l’invito di Paolo mi mette per un attimo in crisi. Allo stesso tempo penso al destino che mi ha messo di fronte a due Paolo: Paolo ZANTA al mattino che mi dice di partecipare anche alla maratona del pomeriggio e Paolo GINO che mi dona questa maratona. Seguo il destino e dico a Paolo che può ritenermi del gruppetto degli altri 5 tra cui una giovane Signora che partono tra pochi minuti per la 2^ maratona di giornata. E questi 5 stanno correndo da cinque giorni per ogni giorno e due di questi, il romano Daniele ALIMONTI e l’irlandese Thomas SHANAHAN hanno già corso le 9 maratone precedenti correndo per ogni giorno 2 maratone e sono alla partenza della 10^ maratona in soli 5 giorni!!! INCREDIBILE. Il pantaloncino da mare già indossato, rispillo lo stesso pettorale sulla canotta della RIMINI MARATHON 2015 e la indosso, rimetto le stesse scarpette e gli stessi calzini del mattino ed eccomi pronto per vivere un’esperienza mai vissuta prima. Sono arrivato in punta di piedi per partecipare ad una sola prova e alle 14:00 mi trovo alla partenza della 2^ maratona di giornata, con tanto di foto di rito che Paolo GINO ci fa col suo sorriso smagliante, in mezzo a QUESTI GRANDISSIMI E FORTISSIMI ATLETI.
Resto stupito davanti a tantissima forza e volontà di questi atleti, il tempo vola via veloce ed ecco il buon Paolo che col solito sorriso, puntuale, ci da il via dicendo:<<ragazzi, pronti, via>>. E così ha inizio questa nuova esperienza di vita. Il percorso è sempre lo stesso ma adesso di cambiato c’è il sole che picchia abbastanza forte e la temperatura salita fino ai 31°. I muscoli hanno dato il meglio stamattina e adesso bisogna far funzionare al massimo la mente per gestire le poche energie ancora da spendere e provare comunque di riuscire a concludere entro le 6 ore previste. Partiamo tutti e sei lentamente ed io da subito inizio anche a camminare. E da subito si resta a procedere da soli e ognuno immerso nei propri pensieri e fatica. Da dietro, vedo il giovane che corre la sua 1^ maratona di giornata che si allontana velocemente e vedo anche un altro maratoneta con capelli e barba bianca che ha corso anche stamattina che va via velocemente. Noi altri quattro rimaniamo a correre e camminare, sì da soli, ma restando sempre in un raggio di non più di trecento, quattrocento metri circa. E questo aiuta nell’avanzare lungo il percorso. Comunque: 1^ tornata 1:18, 2^ tornata 1:23, 3^ tornata 1:40 (3^ tornata fatta quasi tutta di cammino veloce dove, oltre ai ristori dove ho mangiato banane intere, uva passa, anguria e bevuto acqua e coca cola a volontà, ho approfittato anche delle fontanelle lungo il percorso per bagnarmi il capo e delle docce di un lido dove mi sono rinfrescato tutto con l’acqua refrigerante con alcuni bagnanti a sorridere nel vedermi così felice sotto ad una fresca doccia), per un tempo totale di 4:21. Per le 6 ore ho a disposizione soltanto 1:39 che dice che devo muovermi un poco di più altrimenti sono fuori. E restare fuori dalla classifica dopo aver fatto tantissima fatica mi dispiacerebbe un po’. E allora, giunto al 3° ed ultimo giro di boa e con l’ultima tornata da percorrere, cammino il durissimo pezzetto di salita quasi arrancando, poi la strada va in discesa e arrivo al ristoro, mi fermo, chiedo di bere la birra, il ragazzo va a prendere la lattina di birra nella bacinella posta sotto al ruscello che scende dai monti e sgorga al fianco della strada, ne bevo un paio di bicchieri, mangio altra uva passa e un pezzetto di banana, bevo anche un bicchiere di acqua e riparto. Devo percorrere gli ultimi 10 km per il traguardo, la strada va in discesa, il sole è sparito dietro ai monti, la temperatura è calata un poco, e così la decisione di ritornare a correre è presa. Inizio a correre e sento che va bene e così, km dopo km, mi accorgo di essere dentro alle 6 ore. Supero Pella, saluto i giudici che stanno smobilitando e arrivo al ristoro degli ultimi 5 km. Mi rifocillo ancora una volta e via a percorrere questi ultimi 5 km. Corro e la mente và ed eccomi all’arrivo dopo 5:42 con la 4^ tornata percorsa in 1:21!!! BENEDETTA MARATONA. VOLA GENGIS VOLA.
Saluto e ringrazio Paolo GINO, tutti gli amici che incontro, ogni addetto al traguardo e dopo qualche minuto vado ad immergermi lentamente nelle acque dolci e calme dello SPLENDIDO LAGO D’ORTA. Solo qualche secondo e poi, sempre lentamente, ritorno a riva. Adesso sento un po’ di freddo e sono stanco. Faccio la doccia, mi rivesto e continuo a pensare che quasi non mi sembra vero che per un giorno intero sono stato a girare il Lago d’Orta in maratona in mezzo a dei GIGANTI e delle GIGANTESSE delle MARATONE e ULTRAMARATONE. Grazie ragazzi e ragazze. E poi la cena presso un ristorante caratteristico del luogo situato sulle rive del Lago in compagnia di Paolo GINO, Angela LA TORRE, Daniele ALIMONTI, Francesco e Daniela conosciuti per l’occasione e il SUPERMARATONETA di Arco del quale non ricordo il nome. E questo sicuramente dovuto alla stanchezza che è sopraggiunta e anche per il quartino di vino rosso locale, i due bicchieri di prosecco e il bicchierino di limoncello bevuto. Poi Paolo accompagna me, questo ragazzo e gli splendidi coniugi Angela e Daniele alla palestra e così termina questa “MIA STRAORDINARIA ED INCREDIBILE GIORNATA”. Saluto Paolo e lo ringrazio ancora per tutta la sua disponibilità e gentilezza. In palestra, dò la buonanotte agli amici e mi concedo il meritato riposo. ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO. Gennaro TEDESCO.
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