Maratona di Latina. 3 dicembre 2017. 148^ gara di lunga distanza (128^ maratona)

Secondo obiettivo, correre la gara regina dell’atletica leggera ad un buon ritmo. E sicuramente ci sarà da faticare non poco, considerate le non buone condizioni fisiche delle ultime tre settimane. La passione, la grande volontà di partecipare anche alla ventesima edizione (c’ero alla 1^ del dicembre 1998 ed ho corso ben 15 edizioni sulle 19 disputate) e la piccolina Veronica con tutti gli altri familiari all’arrivo mi infondono la forza per essere ancora una volta alla partenza della maratona. Gara che va presa con le molle e occorre stare sempre attenti a non commettere errori. Niente si inventa e il crono finale di ogni maratoneta è solo il risultato dell’allenamento fatto e dell’attitudine a correre lunghe distanze nella consapevolezza delle proprie possibilità.

Stamattina, dopo un anno di assenza, ritorna alla maratona l’amico e Campione Domenico RINALDI, così a rappresentare la Società di Atletica Leggera delle Borgate Riunite di Sermoneta ci sono i due più “vecchi” della società. Sicuramente Domenico correrà per un crono di rilievo che lo porterà diritto al podio di categoria. Forza Campione. C’è anche l’amico Gianfranco GELORMINI della Nuova Podistica Latina, col quale mi sono allenato negli ultimi due mesi e che stamattina parte con l’obiettivo di migliorare il personale di 4:13. E’ preparato bene e, anche se nell’ultima settimana ha accusato qualche problema muscolare, sono certo che ce la farà. Anche lui alla soglia dei settant’anni, oltre al miglioramento del personale correrà per un piazzamento tra i premiati della categoria M65. Forza Gianfranco. Il mio obiettivo è diverso ma come sempre ce la metterò tutta e proverò a non farli aspettare molto al traguardo. Della stessa categoria c’è anche l’amico Pietro GATTO che ha come obiettivo il traguardo, come tutti noi. Forza Pietro. C’è anche Domenico GRECO, col quale dovrei correre fintato il fisico regge, che ha l’obiettivo di migliorare il crono di Ravenna di soli venti giorni fa. Forza Domenico. C’è anche Mario IANNATTONE che ritorna alla maratona dopo ben tre anni con l’obiettivo di fare una bella corsa a ritmo. Forza Mario. C’è Paolo REALI il giramondo. Forza Paolo. Ci sono tantissimi altri amici di Latina, molti della Nuova Podistica Latina con a capo il Presidente Enrico DI GREGORIO e il Pluripassatore Aldo ONORATI.

Ci sono anche tantissimi amici del Club Super Marathon Italia e cito tutti quelli che ho incontrato prima e durante la gara: Ferdinando GAMBELLI, Luciano BIGI e la sua Signora Monica ESPOSITO, Carolina AGABITI, Giuliano GENNARI, Lorenzo GEMMA con la sua Signora a fare da spettatrice, il Presidente del Club Paolo Francesco GINO, Daniele ALIMONTI, Giovanna Carla GAVAZZENI, Giuseppe MIGNOGNA e altri di cui non conosco i nomi. Forza ragazzi e ragazze. E, per il quinto anno consecutivo, c’è anche la bravissima giovane amica maratoneta e ultramaratoneta di Grosseto Valentina SPANO (da me soprannominata Mammina Volante perché mamma di due bimbi di 12 e 9 anni) che sicuramente lotterà per le prime posizioni della maratona donne. Forza Valentina.

Per la maratona siamo circa 650 podisti mentre alla gara della 10 km con partenza concomitante sono circa 350 podisti. E la Società Borgate Riunite di Sermoneta, alla partenza della 10 km vede il Presidente della Società Albino CASARIN, Mauro ANZALONE, Andrea ANZALONE, Fabio ROSSI, Michael CARDARELLI, Marco MONTICOLO, Sonia ROSSI, Gilberto MONTECHIARELLO, Antonio CARDARELLI, Marco PREGNOLATO, Stefania GAVILLUCCI, Amilcare NEGROSINI, Salvatore RAUCCI, Alessia ORSINI, Aldo VASTOLA e Amalia LACANALE che sicuramente daranno battaglia per le posizioni di categoria. Forza ragazzi e ragazze. Questa è la premessa per le due gare in programma. Mi porto alla partenza solo all’ultimo momento e alle 9,30 ecco lo sparo che dà il via alle competizioni.

La mia gara in sintesi. Sono solo e immerso in mezzo ad altri 1000 podisti e podiste, mi guardo intorno e non vedo Domenico GRECO, inizio sul ritmo stabilito 6’20” al 1° km, avanzo, guardo avanti ma solo al momento di incrociarci al giro di boa del km 5 ecco Domenico in compagnia di una giovane Signora che corre in bello stile un centinaio di metri avanti. Continuo a ritmo, giro di boa, metto nel mirino quelli avanti e avanzo. In questo tratto ecco l’altra bellezza della corsa: si fa festa con tutti gli amici che si incrociano. La corsa a piedi è il nostro hobby e queste sono le occasioni per essere tutti in compagnia. E continuo ad avanzare. Al 7° km sono dietro a Domenico e la Signora che non conosco, siamo sulla Via Isonzo, saluto e resto a correre dietro. Domenico è concentrato, fa il ritmo e guida la Signora che segue disciplinatamente. Solo qualche centinaia di metri ed ecco il primo pit stop fisiologico. Domenico e la Signora procedono la corsa. Riprendo a correre e li vedo avanti di circa 200 metri. Non mi scoraggio e anche se sento ancora le gambe imballate, cambio di nuovo ritmo e al ristoro del 10° km rientro su Domenico e la Signora. Bevo e riparto. Domenico e la Signora sostano qualche secondo di più al ristoro e restano indietro. Avanti di circa 100 metri c’è il gruppo delle 4:15 con Aldo ONORATI a guidare. Decido di raggiungere il gruppo, cambio ancora ritmo e all’11° km sono dentro. Saluto le ragazze Ilaria e Giorgia, i ragazzi e Aldo e resto a correre dietro. Il ritmo è di 6’ al km. Aldo e i ragazzi e le ragazze corrono, scherzano e si divertono. Partecipo anche io a questa festa, anche se la maratona non è ancora entrata nel vivo. Sicuramente più avanti non ci saranno più le energie per correre, ridere e scherzare. Seguo il gruppo in silenzio, Domenico e la Signora non arrivano, mi giro e li vedo indietro di circa cento metri. Decido di aspettarli, ringrazio e saluto il gruppo, rallento ed ecco Domenico e la Signora. Mi posiziono dietro e seguo. Domenico è concentrato e continua a dettare il ritmo al limite di 6’05” al km con la Signora che lo segue come un agnellino. Siamo sulla Litoranea e diretti verso il Villaggio dei giornalisti. Qualche chilometro ed entra in gioco anche Tonino SARALLO che si posiziona alla destra della giovane Signora. Domenico è alto, Tonino è alto, la Signora è alta ed io piccolino dietro a seguire. Seguo ma sento che il fisico e la mente vorrebbero la libertà ma continuo a seguire perché i chilometri da correre sono ancora tantissimi e la maratona non ammette alcun errore. Lasciamo la Litoranea ed ecco il 16° km di Via Casilina, il ristoro e di nuovo attardati sul gruppo di Aldo ONORATI avanti di circa 100 metri. A questo punto mi domando del perché non stiamo nel gruppo se stiamo avanzando allo stesso ritmo. Chissà. Al 17° km secondo pit stop fisiologico, probabilmente dovuto all’età e Domenico, la Signora e Tonino procedono nella corsa. Sono di nuovo solo, il tempo trascorre, riprendo, supero la rotonda del Villaggio dei giornalisti e vedo Domenico, la Signora e Tonino già in alto alla salitella che porta sul Lungomare: girano a sinistra ed escono dalla vista. Sono di nuovo dietro di circa 200 metri ma non mi scoraggio. Avanzo ed ecco il giovane amico Massimo ZIMBARDI in bici che mi offre del the caldo. Anche se l’ultimo ristoro e’ passato da solo sei minuti, non rinuncio ad un sorso di the caldo che sicuramente mi farà un gran bene. Bevo, ringrazio Massimo al quale dico di seguire i tanti amici e amiche avanti e riprendo la corsa. Questo è il momento della decisione di proseguire sul ritmo che il fisico mi concede anche nel caso dovessi raggiungere di nuovo Domenico che è intento a guidare la giovane e bella Signora. Arrivo al Lungomare, giro a sinistra e via a correre verso Rio Martino. Vedo gli amici avanti, e più avanti ancora intravedo il gruppo condotto da Aldo ONORATI. Avanzo in spinta controllata, subisco come gli altri il lieve vento fresco contro, ma avanzo e al 19° km avviene il ricongiungimento con Domenico, la Signora e Tonino. Continuo al ritmo impresso, mi sposto sulla sinistra della strada dove corro di solito e continuo nella certezza che gli amici mi seguiranno perché il ritmo è sempre di 6’ al km. Ritmo che al momento sento in sintonia con la mente e il corpo. I ragazzi dietro sono più giovani e sicuramente non avranno difficoltà a starmi vicino. Avanzo ed ecco il ristoro del 20° km. Bevo e via a pistare sullo stesso ritmo. Prendo a riferimento quelli avanti, il venticello prova a frenare la corsa, avanzo ed inizio a superare i maratoneti e le maratonete che rallentano. Passo alla mezza maratona in 2:08:25 alla media di 6’05” al km per il probabile crono finale di 4:16:50. Crono che stravolgerebbe l’obiettivo cronometrico alla partenza. Manca però la 2^ frazione che è anche un poco più difficoltosa della prima. Mi sento bene, continuo a ritmo ed ecco Rio Martino. Curva a sinistra, avanti di circa un chilometro e via ancora a sinistra sullo sterrato del Fogliano. Raggiungo il gruppo ONORATI che si sta sgretolando pezzo dopo pezzo. Al 27° km affianco Aldo che corre con il suo passetto. Mi vede e dice: passa Gennaro. Lo saluto, lo incito e proseguo a ritmo. Al 28° km ecco gli ultimi del gruppo Aldo ONORATI. Arrivo di nuovo alla Litoranea, giro a destra, proseguo a ritmo e di nuovo il venticello contro che ci ha concesso una tregua nel Fogliano. Sono concentrato e passo al 30° km in 3:02:58 alla media di 6’06” al km! Calma Gennaro: mancano solo gli ultimi 12 km e 195 metri, sento ancora il fisico rispondere bene ma è ancora troppo presto per pensare ad un crono sotto le 4:20:00. Gennaro, non pensarci e continua a correre. Proseguo in avanti, giro a sinistra ed ecco il ristoro curato da Luciano PEROTTO che mi porge un bicchiere di acqua. Lo saluto, lo ringrazio, bevo, cammino qualche metro e riprendo la corsa. Ecco un giovane del gruppo Aldo, sopraggiunto da dietro, che mi affianca e mi dice di proseguire in compagnia. Lo ringrazio e gli dico che continuo al mio passo, lui è molto più giovane e deve andare avanti al suo ritmo. Il ragazzo mi ascolta e lo vedo allontanare sempre più. Il giovane si allontana ma io continuo al ritmo impresso. Avanti, giro a sinistra, proseguo per circa 2 km, giro ancora a sinistra, proseguo in avanti sulla lieve discesa per circa 2 km, semicurva a destra ed eccomi sulla Via Isonzo e al ristoro curato da Sergio ZONZIN e Bruno IPPOLITI che ci tiene a salutarmi. Grazie Bruno. Bevo e via. Pochi metri ed ecco il cartello del 35° km. Lo supero, il ritmo è costante, mancano solo 7 km e 195 metri all’appuntamento con la piccolina Veronica, il fisico risponde bene e le endorfine iniziano a salire. Meno 7 km, meno 6 km, meno 5 km, meno 4 km e la Via Isonzo con la lieve asperità della salitella è alle spalle. Curva a sinistra sotto il ponte della strada Mediana, ecco il cartello del 38° km e via a proseguire in avanti sulla Mediana. Il traffico alla nostra sinistra non dà fastidio, avanzo ed ecco l’ultimo ristoro curato dagli amici Bruno TORREGROSSA, Bruno BOSCARO e i fratelli BOTTONI. Mi fermo, saluto gli amici che non mancano all’appuntamento da tantissime edizioni, bevo e riparto. Ultimo sguardo al cronometro dell’orologio al polso e le endorfine salgono. Sono in linea per un crono sotto le 4:20 che sarebbe anticipare l’appuntamento con i familiari dato stamattina per un crono di 4:25/4:30. Ecco il 39° km, ecco il km 40, ecco il 41° km ed ecco ancora Massimo ZIMBARDI in bici che mi incita a viva voce. Gli trasmetto la mia felicità, lo ringrazio ancora e proseguo verso l’obiettivo ormai vicinissimo. Avanzo e sento dietro una voce che incita un maratoneta ad andare avanti sempre più forte. Mi affiancano ed è la giovane Signora che era in compagnia di Domenico accompagnata da suo marito in bici. Passano avanti, mi metto dietro, ultima svolta a sinistra e avanti in lontananza vedo il traguardo. Dico alla Signora di continuare al ritmo impresso mentre io procederò con più calma perché devo arrivare dalla piccolina Veronica da solo. Mi rilasso, sono felice, le endorfine sono alle stelle, avanzo, ecco Elisa, la Signora di Domenico GRECO ferma a circa 200 metri dal traguardo che mi sorride ed incita. Ringrazio Elisa e via verso l’incontro con Veronica. Ecco anche il Campione Domenico RINALDI, che ha terminato la sua maratona ed è già vestito e rimesso a nuovo, che mi incita a viva voce e mi urla che ci sono tutti i miei familiari ad attendermi. Lo ringrazio, sorrido, avanzo e vedo l’obiettivo principale: la piccola Veronica in braccio alla mamma Marianna vicino alle transenne. Vedo anche Raffaela e Katia. La felicità. Arrivo vicino, prendo in braccio Veronica, la metto a terra e insieme, con la sua manina nella mia mano e con serenità andiamo all’arrivo: 4:18’53” alla media di 6’08” al km. VOLA GENGIS VOLA. Benedetta maratona. Grazie Dio. Ecco Raffaela, ecco Katia, ecco Marianna che mi vengono vicini e mi esprimono la loro felicità col sorriso. E Marco, il papà della piccola Veronica che continua a fotografare l’attimo col sorriso. Questa è stata la mia maratona di Latina. Grazie di Cuore.

E ringrazio Daniele ALIMONTI, affiancato sull’ultimo tratto della Via Isonzo e poi andato avanti, distanziandomi di almeno duecento metri che ha aspettato il mio arrivo per oltrepassare la linea del traguardo. Daniele è un supermaratoneta di lusso e le sue gesta sono incredibili. Ha un curriculum che conosco solo in parte ma sicuramente è uno dei finisher della Atene-Sparta-Atene di quasi 500 km, 50 maratone in 50 giorni consecutivi nel 2015 per festeggiare il suo 50° compleanno, 20 maratone in dieci giorni consecutivi correndo 2 maratone al giorno, la 6 giorni del Pantano a Potenza correndo in media oltre 100 km al giorno e per finire il vincitore della 1000 miglia di Atene. Grazie Daniele ALIMONTI soprannominato Juan. La festa continua: ecco Domenico RINALDI raggiante di gioia che mi dice di aver colto l’obiettivo col crono di 3:29’, è 1° della Categoria M65 ed è Campione Nazionale Italiano UISP di Maratona. Bravissimo Campione. Paolo FINESTRA tra il pubblico che si complimenta con uno smagliante sorriso e sono anni che Paolo è felice di vedermi all’arrivo della maratona. Grazie Paolo. Ecco Gianfranco GELORMINI che trasmette la sua felicità per il crono di 4:08’, premiato 5° di categoria e miglioramento del personale di 5’ che a quasi 70 anni ha dell’incredibile. Bravissimo Gianfranco. La piccolina Veronica, Raffaela, Marianna, Katia e Marco mi salutano e lasciano la festa di maratona. Li ringrazio di cuore per essermi stati vicini. Mi sposto sulla bella Piazza San Marco ed ecco Mario che ce l’ha messa tutta ma la maratona lo ha fatto faticare oltremisura. Ci complimentiamo per la maratona appena corsa, poi va a prendersi un piatto di pasta e fagioli e viene a sedersi di nuovo sulla panchina e mangiare al mio fianco. E’ stanco, siamo tutti stanchi e la maratona ancora una volta ci dice che è una gara difficile e durissima. Forza Mario. Ecco anche Francesca MACINENTI sdraiata sul prato della Piazza. E’ stanchissima e continua a dire che la maratona non è facile per niente. E’ la sua prima volta sulla distanza, la incoraggio e alla prossima sicuramente farà meglio. Forza Francesca. Ecco Domenico GRECO che avanza sereno verso di noi. Ci complimentiamo a vicenda e vedo Domenico fresco anche se a faticato tanto per tutti i km 42 e 195 metri della maratona. E’ la seconda maratona corsa in 20 giorni ed è riuscito a migliorare la maratona precedente. Conoscendolo bene, sono certo che oltre ad essere felice per la sua corsa è felice oltremisura anche per la corsa fatta dalla giovane Signora che ha guidato per la gran parte dei chilometri. Bravissimo Domenico GRECO. Elisa è vicina a Francesca, sicuramente la sta incoraggiando. Elisa ha atteso il suo carissimo Domenico ma ha una parola di incitamento e coraggio per tutti. Grazie Elisa. Saluto questi amici e amiche ed ecco la Mammina volante Valentina SPANO che sprizza felicità da ogni poro: <Gennaro, ho corso in 3:29, ho migliorato il personale di ben 3’ e sono arrivata 3^ assoluta donne. Mi stanno riempiendo di premi. Sono felice per questa bella mattinata in maratona in mezzo a tutti voi amici e amiche di Latina. Grazie>. E via con le foto di rito ad immortalare il momento. Foto che ritraggono Valentina e i tre amici campani-laziali categoria M65 con il 1°, il 5° ed io posizionato al 10° posto sui 18 “vecchietti” maratoneti tutti bravi a percorrere la distanza di maratona. Purtroppo, per lo smarrimento del pantalone della tuta, devo lasciare la festa. Saluto Valentina e Domenico e con Gianfranco, stanco ma felice, ci incamminiamo verso l’automobile. Ecco Claudio MAGGI e via con la foto dell’attimo anche se è stanchissimo. Bravissimo e fortissimo Claudio grazie. Salutiamo Claudio e via all’automobile e a casa. Saluto Gianfranco al quale faccio per l’ennesima volta i complimenti, Il tempo della doccia calda, lo squillo del telefono e… la vita che ci mette davanti a realtà impensabili. Vita che continua e, tutto quanto raccontato è già parte del passato. Concludo con l’ultimo e grandissimo ringraziamento agli organizzatori tutti e ad ogni addetto alla manifestazione che hanno consentito la FESTA dei MARATONETI e MARATONETE. Al prossimo racconto di maratona.

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