Più di 400 stranieri hanno corso la maratona circa la metà rispetto all’anno scorso, ma comunque sono arrivati corridori da 43 Paesi, inclusi 13 maratoneti professionisti africani, e due Super Maratoneti Italiani. La maratona di Pyongyang è uno degli eventi per festeggiare la nascita nel 1912 del padre fondatore della Corea del Nord, Kim Il-sung. I 42 km si snodano nelle zone principali della città ed anche un nuovo quartiere che ospita le fondazioni tecnologiche. L’ha vinta un nordcoreano Ri Kang Bom in 2 ore 12 minuti e 53 secondi, e una nordcoreana Kim Hye Gyong, in 2 ore 27 minuti e 24 secondi.
Di seguito l’articolo apparso sul giornale metropolitana prima della corsa:
Di seguito l’articolo apparso su Repubblica prima della corsa http://www.repubblica.it/sport/running/storie/2018/04/06/news/niente_foto_cellulari_requisiti_e_maglie_senza_sponsor_a_pyongyang_la_maratona_dell_ultima_dittatura-193188797/
E quello su Repubblica del dopo corsa





