I ricordi più belli di queste partecipazioni sono gli incontri con i tantissimi amici ed amiche di ogni luogo d’Italia, tra cui spiccano i supermaratoneti del Club Super Marathon Italia che amano e sentono fortemente il richiamo per questa maratona. Richiamo che è sentito anche da moltissimi maratoneti di Latina e Provincia. Questo grazie agli organizzatori che sono stati bravissimi ad organizzare un evento così grande con la maratonina sulla distanza di km 21 e 195 metri e la maratona sulla distanza di km 42 e 195 metri. Non è facile per nessuno organizzare al meglio un evento sportivo di prim’ordine e riuscire a soddisfare le esigenze di ogni podista. E i bravissimi organizzatori ed ogni collaboratore della Maratona di San Valentino di Terni, sono riusciti con il loro lavoro certosino, la loro dedizione, il loro entusiasmo, a soddisfare queste esigenze e allo stesso tempo hanno portato nella propria Città e in tutti i paesi che si attraversano una giornata di festa podistica di primo livello.
E, noi podisti, per partecipare alla Festa di San Valentino di corsa su strada abbiamo solo dovuto collaborare con un modico importo (anche per chi ha pagato la massima quota per l’iscrizione alla festa). In cambio, oltre alla festa, ci è stato donato tantissimo: pasta party del sabato sera, pettorale, pacco gara, assistenza, ottimi ristori forniti di tutto e di più, medaglia, ristoro all’arrivo di primissimo ordine, docce a fine gara, servizio fotografico e tanto di altro che non sto ad elencare. L’estero può attendere. Grazie Terni.
Come anticipato, la mia festa, oltre al dover correre e avanzare sul percorso lungo 42 km e 195 metri per quanto il fisico ti concede in quel momento, non è altro che l’occasione per incontrare gli amici, le amiche e conoscere altre persone. E questo anche nel pensiero del motto del fondatore del Club Super Marathon Italia Sergio TAMPIERI: <COME SI STA BENE QUANDO SI CORRE INSIEME>.
Spedizione da Latina con partenza alle 6:00 del mattino in compagnia del veterano cinquantenne Domenico GRECO (alla 4^ partecipazione) e i più giovani veterani quarantenni Claudio MEDAGLIA e Giampiero MARCOTULLI alla loro 1^ partecipazione. Viaggio in automobile di Giampiero e arrivo a Terni alle 8:00. La giornata è bellissima, la temperatura al momento è su un solo grado ma il freddo non si sente perché ormai siamo già in maratona. La città pullula di maratoneti e maratonete. Pochi passi ed eccoci nella bella Piazza della Repubblica che è il luogo della partenza e arrivo delle gare ed anche il Centro Maratona.
Ritiro del pettorale e pacco gara, incontro con Luciano BIGI e la sua Signora supermaratoneta Monica ESPOSITO, con il “grandissimo” Gianfranco GOZZI con la sua bellissima Maratona di Suviana, con la splendida Angela LA TORRE, con il simpaticissimo “codino” Pasquale GIULIANI patron della Maratona del Gargano, con i molisani Giuseppe MIGNOGNA e Nicola IADEMARCO, con Sergio COLANTONI di Roma, e tantissime altre persone. Ecco anche la romana Micaela TESTA che consegna a Domenico la Targa vinta per le gare TRAIL nell’anno 2016 dalla Società VIGOR TAURUS da consegnare alla CAMPIONESSA Valeria SORTINO (Presidente) e Mario IANNATTONE (Vice Presidente) ed ecco che ritornano i bellissimi ricordi dell’edizione 2012 e 2016 con la CAMPIONESSA a “volare” sul percorso della Maratona di San Valentino. Micaela ci saluta e riprende la sua strada. Il tempo trascorre, saluto i tre giovani compagni di Latina, che vanno a prepararsi per la gara in macchina, e mi incammino verso i piccoli giardini distante dalla Piazza centrale di circa 300 metri. Ecco il piccolo giardino che da 7 anni mi vede una volta all’anno tanto da essere diventato un rito del quale sento la necessità e il bisogno. Una piccola oasi di pace dove, con molta calma e serenità, mi preparo per la gara.
Mentre sono intento a questo rito con il borsone poggiato su una panchina, ecco che mi sento chiamare ed è Juan (Daniele) ALIMONTI che vedo camminare come un “albero storto” e mi dice: forza Gennaro. Allo stesso tempo, Juan, notando il mio sguardo di sorpresa nel vederlo così, intuisce che non so niente del suo problema fisico. Mi rassicura che tutto si sistemerà, mi saluta e procede il suo cammino. Mi rattrista vedere Juan così. La tristezza dura solo un attimo perché stamattina siamo qui per la FESTA maratona e anche perché Juan mi ha raccontato della sua situazione col sorriso e conscio che il tutto si sistemerà come prima. E poi, se è qui, vuol dire che partecipa alla festa anche lui. Forza Daniele.
Adesso sono pronto per la gara, borsone in spalla, risalgo la strada, ritorno in Piazza, deposito il borsone e vado ad inserirmi nel gruppo alla partenza. Ecco anche Giovanni TAMBURINI di Rimini col quale scambio sempre qualche pensiero e adesso ci raccontiamo del dopo Maratona del Gargano dell’anno scorso con la bellissima vacanza fatta al Gargano in quella occasione.
Siamo circa 2000 podisti per le 2 gare in programma e al momento si respira forte l’aria della FESTA. Regna l’allegria e si è felici di essere qui. Guardo in giro e non vedo ne’ i due giovanissimi Claudio e Giampiero e neppure Domenico GRECO col quale si è deciso di seguire all’inizio il gruppo delle 4:30 guidato dai PACE MAKER sul ritmo di 6’24” al km. E, stamattina, Domenico mi ha confidato che una volta giunti con i PACE MAKER al passaggio per Ferentillo (km 24) e con la salita terminata, proverà ad uscire dal gruppo e tentare un crono più leggero. Queste sono le sue intenzioni, che dimostrano la consapevolezza dei propri mezzi. Forza Domenico.
Invece stamattina per me è già un terno al lotto seguire questo gruppo, sia per il non buon stato di salute che mi ha visto fermo per oltre un mese dopo la Maratona di Latina del dicembre scorso sia per un piccolo problemino alla gamba destra. Piccolissimi problemini in confronto ai tantissimi e gravissimi problemi che affliggono il Mondo intero. Sono problemini però che ti penalizzano se vuoi affrontare il PERCORSO MARATONA LUNGO KM 42 e 195 METRI e importante è essere consapevole di questo! Sono qui, sono alla FESTA, sono in mezzo a tantissimi amici ed amiche e questo mi darà la carica per superare ogni difficoltà una volta sul percorso. Alle 9:30 si parte, la fiumana umana si muove in avanti ed ecco Domenico GRECO che avanza in compagnia di tre suoi amici di Isola Liri tra cui una giovanissima Signora. Domenico, sorridente, mi dice di stargli dietro. Sono felice di vederlo così pimpante e gioioso con i suoi amici ciociari, mi inserisco dietro e lo seguo distanziato di circa una decina di metri. Avanziamo sulle strade cittadine ed ecco passare il giovane Francesco CARUCCI che mi saluta e va via con facilità. Forza Francesco. Ecco lo strappo in salita per la Chiesa di San Valentino, lo supero camminando e una volta in cima via a correre sulla strada in lieve discesa. In questo tratto affianco Paola CENNI di Roma che mi dice che procederà più lenta. Forza Paola. La saluto e dopo qualche minuto eccomi di nuovo dietro Domenico e i tre amici che corrono e continuano a parlare e raccontarsi qualcosa. Mi inserisco anch’io e forza così. Davanti di circa 100 metri avanza il gruppo delle 4:30 guidato dai PACEMAKER con i palloncini svolazzanti nell’aria dove si nota nitida la figura del Plurimaratoneta e Pluripassatore Aldo ONORATI. Domenico mi dice di restare tranquilli e continuare al ritmo impresso. Andiamo avanti, svolta a destra ed eccoci sulla provinciale della Valnerina che ci vedrà salire fino a Ferentillo! Al momento mi sento bene, il ritmo è facile e si continua a scambiare qualche parola. Da questo punto in poi sintetizzo la “mia” gara con gli incontri con gli amici ed amiche avvenute sul percorso. “Ecco Ferdinando GAMBELLI, interamente coperto da una tuta e berretto, avanzare in compagnia della “nostra” Cristiana DI PIETRANTONIO. Ferdinando mi dice che il progetto di correre 52 maratone durante l’anno procede bene. Conoscendolo un poco, so che per lui è facile correre 52 maratone in un anno ma la peculiarità di questo progetto ambizioso sta nel correre le 52 maratone nelle 52 domeniche dell’anno: incredibile Ferdinando e storie incredibili di persone semplici. Si va avanti e all’altezza del 9° km i tre amici ciociari decidono di proseguire più lenti e restano indietro, Domenico continua nel dettare il ritmo, seguo distanziato di alcuni metri e al passaggio delle Cascate delle Marmore rallenta e mi aspetta per la foto, poi si rimette avanti e mi distanzia di nuovo di una trentina di metri.
All’altezza del 12° km Domenico affianca Enrico DI GREGORIO e continua la sua corsa. Affianco Enrico anche io, lo saluto e resto a correre in sua compagnia. Domenico ci distanzia sempre di più ma dopo circa 3 km saluto Enrico e seguo Domenico a distanza. In questo tratto ecco che passa avanti Giuseppe MIGNOGNA, mi saluta, mi parla del suo tendine infiammato e va ad inserirsi dietro a Domenico. Forza Giuseppe e la festa continua. Arrivo al ristoro del 15° km con Domenico che è già ripartito ed è avanti di circa una cinquantina di metri. Si continua ed eccoci, con svolta a destra, sul tratto di strada che porta al passaggio per il piccolo e caratteristico centro di Arrone. Domenico è avanti, avanzo ed ecco passare, già nella fase di ritorno, prima Nunzia PATRUNO e Cosimo DI GIULIO che mi riconoscono e mi salutano e poi il gruppo con i PACE MAKER con Aldo ONORATI che corre tranquillo e sorridente. Un saluto con Aldo e via. Arrivo in paese, inizio il mini circuito del giro di boa sulla strada cittadina in senso antiorario tra l’applauso della gente e via di nuovo verso la provinciale. Arrivo alla Provinciale, giro a destra e via a proseguire in avanti verso Ferentillo. Avanzo e da dietro vedo Domenico e Giuseppe raggiungere il gruppo con i PACE MAKER, continuo ed eccomi al ristoro del 20° km. Mi fermo, bevo the zuccherato e acqua e via di nuovo a pistare. Avanzo ed ecco Aldo che ha lasciato andare il gruppo ed è intento ad assumere qualche zucchero. Lo saluto e vado avanti. Passo alla mezza da me rilevata dopo il 21° km in 2:12’30”, continuo col riferimento del gruppo condotto dai PACE MAKER avanti di circa 50 metri, ecco Aldo che ripassa avanti, continua la sua corsa e va ad inserirsi di nuovo nel gruppo: veramente tosto e tenace questo PLURIMARATONETA E PLURIPASSATORE. Forza Aldo. Per rientrare anch’io nel gruppo dovrei effettuare un lieve cambio di ritmo ma oggi di energie ce ne sono poche: pazienza e avanti così. Arrivo nella frazione in basso sulla destra di Ferentillo, strappo brevissimo e cattivello in salita, giro in senso antiorario, l’applauso della gente presente e via a correre tra le strette viuzze in lieve discesa verso la provinciale e il giro di boa.
Sono sulla provinciale, avanzo, sento una voce dall’alto che urla Aldo, Aldo, alzo la testa e vedo Francesco CARUCCI arrivato già in alto al paese e a circa 800 metri avanti. Forza Francesco. Continuo verso il giro di boa, incrocio i PACE MAKER, Aldo è dentro al gruppo ed ecco che passa anche Domenico che vedo concentrato all’obiettivo e gli dico di non girarsi mai indietro e continuare la sua corsa. Forza Domenico. Seguo dietro distanziato di una cinquantina di metri, arrivo al giro di boa e via a continuare in avanti. Lascio ancora la provinciale, vado sulla salita al fianco del monte ed eccomi nel centro di Ferentillo. La strada avanti adesso è favorevole, la gente che ci vede passare applaude la nostra corsa e via verso il ristoro del 25° km. Avanzo e vedo che il gruppo condotto dai PACE MAKER si ferma al ristoro. Avanzo e vedo che Domenico riprende la corsa in solitaria senza attendere la ripresa dei PACE MAKER. Bellissima questa azione che sicuramente è fatta nella consapevolezza dei propri mezzi. Arrivo al ristoro e il gruppo, compreso Aldo e Giuseppe sono ancora fermi a ristorarsi. Mi ristoro velocemente e riparto anch’io, correndo sulla sinistra della strada come è mia abitudine. Prendo come riferimento avanti Domenico che è distante già di circa 100 metri e avanzo in spinta controllata. Spinta controllata, ma consapevole che oggi sarà difficile avanzare così fino all’arrivo. Al momento Domenico mi sta aiutando e lo ringrazio. Da dietro però, vedo nitida la sua figura che si allontana sempre di più: sicuramente ha cambiato ritmo e sta correndo più veloce rispettando quanto detto stamattina alla partenza. Da dietro lo vedo correre bene e in stile e continua a superare maratoneti che corrono ad un ritmo più lento o che sono già in crisi. Bravissimo Domenico. Tutto questo ed ecco l’incontro con Pasquale GIULIANI, Massimo FALEO, la sempre sorridente Isabella INTROCASO e suo marito Vito BUSSA, e la gentilissima Professoressa Carla Giovanna GAVAZZENI: e la festa continua.
E continua anche la corsa. Domenico si allontana sempre di più fino ad uscire dalla vista. Sono felice per la sua corsa ma capisco che le mie energie stanno per esaurirsi e allora aggiusto il ritmo procedendo un po’ più lento ed ecco il ristoro del 30° km. Breve sosta e via. Avanzo sempre più lento e al 34° km decido di effettuare il primo piccolo tratto di passo perché sento che il fisico è stanco e reclama riposo. Riprendo ed ecco il 35° km. Sosta al ristoro e via. I PACE MAKER delle 4:30 passano avanti, fa niente. Domenico chissà dove è già arrivato. E vai Domenico. Avanzo sempre più stanco e intervallo alla corsa sempre più tratti di cammino e al 38° km ecco passare avanti e andare via spedita una donnina minuta immersa nella “SOLITUDINE DEL MARATONETA”: anche se la vedo da dietro la riconosco ed è la SUPERMARATONETA Monica ESPOSITO (moglie del Big Luciano BIGI che nell’anno 2016 è stata capace di correre ben 40 maratone!). Non la “sveglio” dalla sua corsa e mi limito ad ammirarla fin quando non esce dalla vista: la festa continua e anche questo momento entra nel cuore. Forza Monica. E resto anche io nella “SOLITUDINE DEL MARATONETA” anche se oggi questa solitudine la vivo di corsa e di cammino. Avanzo e al 39° km ecco Aldo ONORATI che mi affianca, si ferma e mi dice di continuare insieme. Grazie Aldo ma sono stanchissimo e il fisico di correre non ne vuole sapere. Forza Gennaro, dai ripartiamo. Riprendo la corsa ma solo per circa 200 metri e poi dico ad Aldo di andare via e attendermi al traguardo. Aldo prosegue la sua corsa e lo vedo arrivare al ristoro del 40° km. Ed ecco il ristoro anche per me. Mi fermo, sosta più lunga e riparto. Dopo circa 500 metri ecco che ripassa avanti Giuseppe MIGNOGNA che mi incita ad andare in sua compagnia. Ringrazio anche Giuseppe e continuo il “mio” pellegrinaggio verso quel traguardo che è sempre più vicino ma che oggi vedo ancora lontanissimo. Sono sereno, passano altri maratoneti, avanzo e con le pochissime energie rimaste arrivo dopo 4 ore 45 minuti e 28 secondi (Tempo reale 4:44:21) e ricevo il DONO dell’applauso dei presenti, il DONO del sorriso delle due splendide ragazze alla consegna delle medaglie e il DONO della “sudatissima” medaglia.
VOLA GENGIS VOLA. Benedetta Maratona. Sono stanco ma sono sereno e felice per quest’altra avventura con la MARATONA. Grazie Dio. Ecco Angela LA TORRE (fresca come una rosa), già cambiata e felicissima per la sua maratona corsa in 3:23:47 e premiata 1^ della categoria (98° arrivo su 566 classificati e 9^ arrivata della classifica assoluta donne ). Bravissima Angela.
Ed ecco arrivare il “GRANDISSIMO” Vito Piero ANCORA che viaggia spedito e leggero verso le 1.000 (mille) SUPERGARE!!!!! Io per correre qualche maratona di tanto in tanto ne esco stanchissimo e invece vedo Piero (per gli amici) freschissimo. Forza Vito Piero ANCORA: sei una forza della natura. Sono stanco, guardo in giro e lentamente vado a ritirare il borsone al deposito e vado a sedermi nella Piazza.
Ecco Aldo e Francesco che mi hanno preceduto al traguardo e la festa continua. Ecco la moglie di Aldo, la Signora Roberta che ha corso la maratonina in 2:30 ed è felicissima. Ci facciamo i complimenti a vicenda e Roberta fa una foto a noi tre maratoneti. E qui c’è un errore grande perché la foto doveva avere in primo piano Roberta per festeggiare la sua corsa. Errore commesso sicuramente per la grande stanchezza. Scusaci Roberta e grazie per la foto.
Gli amici vanno via mentre io resto in Piazza, ecco Silvia DEL BIANCO dell’Atletica Avis di Perugia che saluto sempre con ammirazione e le ricordo ogni volta del nostro primo incontro fatto durante la 50 km di Romagna del 25 aprile 2013 quando mi superò nella discesa per Zattaglia e mi invitò a seguirla ma, quel giorno, riuscì ad arrivare al traguardo soltanto 1 minuto dietro. Silvia è una fortissima atleta e oggi ha concluso in 3:48:59 e premiata 3^ della Cat. W50. Bravissima.
Sono seduto, riposo ed ecco Domenico, già cambiato, che mi dice che i due compagni di cordata sono già pronti per iniziare il viaggio del ritorno a casa. Guardo Domenico e gli dico di lasciarmi riposare ancora per una decina di minuti. Gennaro riposa ma inizia a cambiarti. Sono ancora abbastanza stanco, la canotta della Società di Atletica Borgate Riunite di Sermoneta è ormai vecchia di anni, è usurata dalle tantissime maratone corse ed è diventata anche stretta e così chiedo a Domenico di sfilarmela: alzo le braccia al cielo e la canotta è sfilata. Domenico è cambiato, è sereno, è felice e mi dice che ha concluso in 4:20:57: crono ottenuto con una 1^ frazione corsa in 2:12:10 e una 2^ frazione corsa in 2:08:47. Gli rispondo: Domenico, sei stato bravissimo, hai corso la MARATONA PERFETTA (visto anche il percorso che sicuramente ha richiesto, dopo il passaggio per il km 21 e 97 metri, almeno altri 2 minuti di penalizzazione per arrivare fino al punto più alto del percorso di Ferentillo del 24^ km). Continuo con i complimenti e gli dico che mancano solo due gare e poi anche lui ha i titoli per entrare a far parte della GRANDE FAMIGLIA del Club Supermarathon Italia: forza Domenico.
E la festa continua. Ed ecco i 2 giovanotti Claudio e Giampiero, sempre compiti e riservati, che mostrano ancora la stanchezza del PERCORSO che hanno attraversato in 4:07:07 sul ritmo di 5:52/km. E la festa continua con i complimenti. Si resta stupiti per come sono stati bravi ad avanzare su un percorso difficile dalla partenza all’arrivo all’andatura di 5:52/km. Bravissimi. E la festa è stata bellissima anche per l’amica romana Paola CENNI che col crono di 5:21:12 è salita sul gradino più alto del podio della categoria W70! Bravissima Paola e AUGURI DI CUORE per i tuoi primi 70 anni. E la festa continua. E, come per tutte le altre cose, tutto ha una fine e anche la FESTA della MARATONA DI SAN VALENTINO finisce ma prima di iniziare il viaggio del ritorno a casa immortaliamo l’attimo con una foto che vede i quattro amici latinensi con la bella medaglia al collo. Grazie amici ed amiche e un ringraziamento immenso agli organizzatori e ad ogni collaboratore che ci hanno consentito di vivere la FESTA della MARATONA. Grazie Terni.



