Marco Bonfiglio, campione d’umiltà

Lavoro a Milano in Regione Lombardia, e tutti i giorni, per arrivare in ufficio, treno e metro; un’ora ad andare e un’altra a tornare. Però ho la gran fortuna di avere un orario flessibile e quindi inizio a lavorare alle 7:45, ma alle 16:30 saluto l’ufficio!

Adoro viaggiare e girare per il mondo e, ovviamente, quando lo faccio ci abbino una maratona o un’ultra…

La tecnologia è un’altra piccola passione che mi “rilassa” fisicamente.

Ho iniziato a correre un po’ per caso nel 2003, per tenermi un in forma. Prima giocavo a calcio, ma poi la rottura con conseguente operazione dei legamenti del ginocchio dx mi ha dato la possibilità di conoscere questo fantastico mondo che ora è la mia vita. Non tutti i mali vengono per nuocere.

Le mie più di 200 gare sono tutte impresse nella mia testa, ognuna di essa ha una sua storia e sono state tutte belle e importanti.

foto 2Dovendo scegliere, sicuramente metto la prima maratona a Milano nel 2003, l’ultramaratona dell’isola di Boavista a Capoverde, che è stata il mio primo vero successo che mi ha dato la consapevolezza di poter provare, ogni tanto, a fare bene, le due volte della Spartathlon con l’arrivo in una piazza gremita di gente che incita, applaude e corre con te, e le mie 5 volte alla Nove Colli Running, due volte secondo e tre volte primo, a livello personale una grandissima soddisfazione.

I miei due sogni podistici sono correre la Brasil 135 e, soprattutto, la Badwater. Purtroppo i costi totali necessari per le due gare mi hanno, per ora, impedito di parteciparvi. Spero però un giorno di averne l’occasione.

Amo correre, stare con gli amici, divertirmi e soffrire per provare a raggiungere degli obbiettivi, vincere continue sfide con me stesso.

Corro ogni giorno. Lo scorso anno, tra maratone e ultra, ne ho fatte 35, molte come allenamento in preparazione a gare che volevo provare a fare bene.

La corsa, una forma di linfa vitale per chi la pratica, una filosofia di vita.

Fatica, sudore, sofferenza e tanta gioia. Emozioni uniche da vivere sfidando sempre se stessi per superare ciò che pensavamo fosse un limite insormontabile.

Condivisione, festa e divertimento con amici unici e veri, che ogni domenica, con grandi sacrifici e sforzi, si ritrovano tutti insieme per affrontare una nuova sfida in una qualche zona d’Italia o del mondo, tutto per passione.

foto 3La corsa è vita…

Corro perché è la mia vita, e voglio farlo sempre. A volte cerco quantità, a volte qualità, divertimento sempre, a volte cerco la prestazione, vario tantissimo da gara a gara. Diciamo che su 35 gare che faccio, 25 sono da allenamento e circa una decina cercando di dare e fare il massimo che posso.

Circa 8000 km all’anno, tra gare e allenamenti, che sono linfa vitale per farmi stare bene.

In questi 12 anni di corse ho incontrato tantissimi amici, persone uniche, e oramai il mondo dell’ultra è diventato il mio mondo, e un po’ tutto gira intorno a lui.

Ho imparato tante cose, sono cresciuto e ho anche avuto la fortuna di incontrare persone fantastiche che hanno cambiato la mia vita e che stimo infinitamente.

Il “Gianfry”, Gianfranco Gozzi, sopra tutti, una persona eccezionale che stimo tantissimo. Il Club e il mondo dell’ultra l’ho conosciuto e iniziato ad amare grazie a lui, il suo modo di fare, la sua dedizione e impegno ad organizzare gare non ha prezzo. Nel corso degli anni, ed ancora oggi, i suoi consigli sono stati sempre fondamentali e un grande aiuto per me. Persona unica, un patrimonio del gruppo e del nostro mondo.

Come con ricordare l’amico Govi, personaggio indimenticabile e da subito stato un mito per me.

Poi potrei citare tantissimi amici e persone che sono state e sono importantissime per me, ma come direbbe l’amico Lodo “soccia!”… non finirei più… Però gli “zietti” Andrea Accorsi e Monica Barchetti e l’amico Viki Enrico Vedilei, campioni nello sport e nella vita meritano una citazione, ho imparato e appreso molto da loro.

Per ora ho raggiunto già molti risultati davvero importanti e significativi per me; mi sono preso grosse soddisfazioni e mi sono emozionato tantissimo… spesso ho anche sofferto, ma è anche questo che rende ancora più bello e significativo tagliare ogni traguardo.

Ci sono ancora tantissimi km che voglio fare e spero ancora parecchie soddisfazioni che sogno di togliermi… Vedremo… Comunque sia, sempre avanti tutta: SPINTATOTALE!

foto 4

 

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