Marco Simonazzi si presenta

In una frazione vicina alla mia avvenne nel 452 lo storico incontro tra Attila e Papa Leone Magno che fermò le incursioni del condottiero Unno.

Sono cresciuto quaggiù nella nebbia della pianura padana dando calci ad un pallone e studiando come un matto. Nel 1974 mi sono diplomato ragioniere e risultato vincitore di un concorso bandito dal più importante Istituto di Credito della Provincia di Mantova la Banca Agricola Mantovana. Una bella esperienza lavorativa e di carriera, durante la quale ho ricoperto ruoli importanti dapprima presso una grande agenzia della provincia a Castiglione delle Stiviere e poi per oltre dieci anni all’Ufficio Fidi della Sede Centrale di Mantova in qualità di Vice Capo Ufficio. Mentre lavoravo, studiavo. E così mi sono iscritto dapprima alla facoltà di Scienze Politiche presso l’Università di Bologna e successivamente nell’anno accademico 1979/1980 alla facoltà di Giurisprudenza presso l’Università di Parma conseguendo nel 1985 la laurea con il massimo dei voti. Sempre lavorando ho fatto un corso post-universitario biennale in “Applicazione Forense” negli anni 1987 e 1988 presso l’Università di Modena. Ho quindi cambiato mestiere.

02 maratonaBarcelona 44Nel 1990 ho vinto un Concorso come Vice Direttore dell’Ufficio IVA di Mantova. Da allora sono un dipendente statale. Ho fatto pratica legale presso un importante Studio di Mantova diventando Avvocato. Una piacevole parentesi della mia carriera è stata quando sono stato designato dal Ministero delle Finanze a rappresentare l’Amministrazione Finanziaria Italiana all’estero, nel 1997 in Lussemburgo e nel 1999 a Vienna. Nel 2001 ho vinto un concorso per Dirigenti e affidato all’Ufficio Ispettivo della Direzione Regionale delle Entrate per la Lombardia in Milano dove ho svolto, in qualità di Dirigente, svariati incarichi in tutta la Regione. Nel 2009 ho assunto l’incarico di Dirigente dell’Agenzia delle Entrate Ufficio Territoriale di Cremona e da poco sono finalmente tornato nella mia Mantova dove spero di concludere la vita lavorativa.

03Ma veniamo alle mie passioni, la corsa e il calcio. La corsa mi è sempre stata dentro. Fin dalla tenera età sono sempre stato attirato da questa pratica sportiva. Già all’asilo ingaggiavo gare di corsa con gli altri bambini. Il cortile non era grandissimo, e che gioia quando riuscivo ad arrivare primo. Alle elementari oltre alla corsa ho scoperto le prime partite di pallone. Alle medie e superiori sono arrivate le campestri, ma qui il gioco era duro e non sono mai riuscito ad arrivare primo. Come tutti, giocavo a calcio. Cominciai in una squadra parrocchiale, il Sant’Egidio, da dove è uscito il famoso giocatore della nazionale Roberto Boninsegna. Poi in una squadra giovanile F.I.G.C. (I.A.C.P.) dove mi sono messo in particolare evidenza, tanto da essere chiamato a sostenere provini con l’Inter e il Bologna. A 19 anni giocavo a calcio nella squadra di Sustinente in provincia di Mantova nella massima categoria dilettanti. Poi, iniziando il lavoro presso la Banca Agricola Mantovana, i tempi per gli allenamenti si sono fatti sempre più limitati. Per questo fui dato in prestito ad a una squadra di categoria inferiore in cui mi piaceva “vincere facile”. Mi divertivo a segnare una caterva di reti e giocare da centravanti come il mio idolo Boninsegna. Passa il tempo, e a 30 anni sono entrato nella categoria Amatori, anche qui con buon successo. Ricordo ancora le mie ultime reti … Sono rimasto legato al mondo del pallone e da circa 15 anni sono arbitro di Calcio del Centro Sportivo Italiano di Mantova. Almeno una volta alla settimana sono impegnato la sera come Giudice di gara.

Dopo i 35 anni, smessa l’attività agonistica, ho iniziato a scoprire il mondo della corsa partecipando a varie iniziative podistiche nelle province di Mantova e Verona. La prima maratona è stata nel marzo del 1995 a Roma. Un caldo terribile. L’ho conclusa in 4:13:14. Successivamente ne ho corse tante altre, l’ultima, a Firenze il 29 novembre 2015, è stata la mia 180^. Mi piace ancora come la prima volta. Partecipo a corse competitive ma apprezzo anche quelle con partenza libera. Mi piace soprattutto stare insieme agli altri senza lo stress del tempo massimo. La mia idea di sport ed in particolare della corsa può essere sintetizzata nelle seguenti massime:“corriamo per stare insieme” e “stiamo insieme per correre”. Per me è fondamentale il momento associativo di amicizia in un gruppo affiatato di persone che desiderano dimenticare lo stress della settimana lavorativa, ed ossigenare il corpo e la mente come premessa importante per dare positività alla loro vita.

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